La memoria storica della Vesuwave partenopea si fonde con l'energia del jazz contemporaneo. Venerdì 18 settembre 2026 alle 21.30, il Blue Turtle di Napoli (Piazza Amedeo, 16C / Passeggiata Colonna) ospiterà il concerto di presentazione dal vivo di “LATO A”, il nuovo lavoro discografico firmato da Marco Gesualdi e dal suo MGyoung 5tet.
Storico protagonista e “agitatore” della scena musicale italiana sin dagli anni '80 – dai tempi della cult-band 666 fino alla straordinaria stagione della Vesuwave – Marco Gesualdi torna con un progetto che traccia un ponte sonoro tra le radici della città e il suo futuro espressivo.
L’album/EP, pubblicato lo scorso 29 maggio su tutte le piattaforme digitali, raccoglie sei tracce inedite – sospese tra melodia mediterranea, sperimentazione e poesia punk – affiancate da tre bonus track rimasterizzate che vedono la partecipazione di grandi ospiti della scena nazionale e un omaggio al repertorio di Eugenio Bennato.
Registrato tra gennaio e maggio 2026, “LATO A” segna la nascita di un sodalizio artistico tra la chitarra e la scrittura di Gesualdi e un collettivo di giovanissimi virtuosi, tutti diplomati in Jazz presso il prestigioso Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli e cresciuti nell'alveo formativo del Centro Musica Yellow Submarine: Valeria De Stefano (voce), Alessandro Vai (contrabbasso), Cristiano De Pascale (batteria e percussioni).
A completare la dimensione corale del progetto e ad arricchire la serata del 18 settembre saranno due special guest: la cantante Eleonora Gesualdi e il produttore e polistrumentista Massimo Cecchetti, che ha curato il mix e mastering di alcuni brani e co-arrangiato un brano presente nel disco.
La serata sarà caratterizzata dagli interventi e dal racconto del giornalista Michelangelo Iossa, che introdurrà i temi del disco, ripercorrendo le tappe della sua genesi e il valore formativo dell'incontro tra generazioni di musicisti partenopei.
L'album è stato registrato, mixato e masterizzato a Napoli tra il Soccangeles Studio / Carlo Di Gennaro Kammermuzak e lo Studio Paradis, a cura di Massimo Cecchetti e Marco Gesualdi.

di Napoli Magazine
15/09/2026 - 09:06
La memoria storica della Vesuwave partenopea si fonde con l'energia del jazz contemporaneo. Venerdì 18 settembre 2026 alle 21.30, il Blue Turtle di Napoli (Piazza Amedeo, 16C / Passeggiata Colonna) ospiterà il concerto di presentazione dal vivo di “LATO A”, il nuovo lavoro discografico firmato da Marco Gesualdi e dal suo MGyoung 5tet.
Storico protagonista e “agitatore” della scena musicale italiana sin dagli anni '80 – dai tempi della cult-band 666 fino alla straordinaria stagione della Vesuwave – Marco Gesualdi torna con un progetto che traccia un ponte sonoro tra le radici della città e il suo futuro espressivo.
L’album/EP, pubblicato lo scorso 29 maggio su tutte le piattaforme digitali, raccoglie sei tracce inedite – sospese tra melodia mediterranea, sperimentazione e poesia punk – affiancate da tre bonus track rimasterizzate che vedono la partecipazione di grandi ospiti della scena nazionale e un omaggio al repertorio di Eugenio Bennato.
Registrato tra gennaio e maggio 2026, “LATO A” segna la nascita di un sodalizio artistico tra la chitarra e la scrittura di Gesualdi e un collettivo di giovanissimi virtuosi, tutti diplomati in Jazz presso il prestigioso Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli e cresciuti nell'alveo formativo del Centro Musica Yellow Submarine: Valeria De Stefano (voce), Alessandro Vai (contrabbasso), Cristiano De Pascale (batteria e percussioni).
A completare la dimensione corale del progetto e ad arricchire la serata del 18 settembre saranno due special guest: la cantante Eleonora Gesualdi e il produttore e polistrumentista Massimo Cecchetti, che ha curato il mix e mastering di alcuni brani e co-arrangiato un brano presente nel disco.
La serata sarà caratterizzata dagli interventi e dal racconto del giornalista Michelangelo Iossa, che introdurrà i temi del disco, ripercorrendo le tappe della sua genesi e il valore formativo dell'incontro tra generazioni di musicisti partenopei.
L'album è stato registrato, mixato e masterizzato a Napoli tra il Soccangeles Studio / Carlo Di Gennaro Kammermuzak e lo Studio Paradis, a cura di Massimo Cecchetti e Marco Gesualdi.
