Cultura & Gossip
A NAPOLI - CasaCinema: "The Truth on Sendai City" di Bolognesi, con fotografia di Ciprì, proiezione il 18 febbraio, presente il regista
13.02.2026 18:49 di Napoli Magazine
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Mercoledì 18 febbraio, alle ore 19.00, a CasaCinema Napoli

 

The Truth on Sendai City

un’affascinante opera di animazione dell’artista e regista Marco Bolognesi          

con la fotografia di Daniele Ciprì e la voce di Michael Bruce Sterling

 

Alla proiezione sarà presente Marco Bolognesi

Ultime tappe del tour distributivo di “The Truth on Sendai City”, primo lungometraggio dell’artista e regista Marco Bolognesi, che mercoledì 18 febbraio alle 19 arriva a CasaCinema Napoli, il cinema e cocktail bar nel cuore del centro storico partenopeo, accompagnato dallo stesso Bolognesi, disponibile a incontrare il pubblico al termine della proiezione. Un’opera di animazione visionaria e innovativa, con la fotografia di Daniele Ciprì e, nella versione inglese, con le voci d’eccezione del celebre autore di fantascienza Michael Bruce Sterling e della scrittrice e attivista femminista Jasmina Tesanovic.

Il ritorno a Napoli assume un significato particolare: circa dieci anni fa, nel 2015, Bolognesi è stato ospite del Palazzo delle Arti di Napoli (PAN) con la mostra “Sendai City. Alla fine del futuro”, un percorso immersivo nel suo universo visionario e cyberpunk che rifletteva sul rapporto tra uomo e macchina, sul confine tra realtà e simulazione e sugli sviluppi della manipolazione genetica. Temi che oggi trovano piena espressione cinematografica proprio in The Truth on Sendai City, creando un ponte con l’esposizione del 2015.

 

Ambientato in un futuro distopico che intreccia arte contemporanea, fumetto e animazione, il film è stato realizzato mescolando sapientemente tecniche artigianali e digitali. La produzione è firmata da Bomar Studio con il sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Emilia-Romagna tramite Emilia-Romagna Film Commission, in collaborazione con Cineteca di Bologna e Bologna Musei.

 

Premiato in vari festival internazionali, tra cui il Cinetech Future Fest di Opole, l’Hallucinea Film Festival di Parigi e il Terra di Siena International Filmfestival (Miglior Opera Prima e Miglior Fotografia), The Truth on Sendai City è il cuore del progetto multidimensionale “Sendai City: The Truth” di Bolognesi. Il film dà vita all’immaginario costruito in oltre vent’anni dall’artista attraverso pittura, fotografia e scultura, ambientando la narrazione in una megalopoli cyberpunk ispirata alla Trilogia dello Sprawl di William Gibson.

 

Diviso in tre episodi — Amore, Potere e Libertà — il film racconta la stessa vicenda da tre punti di vista, con protagonisti un sergente innamorato, una comandante assetata di potere e una ribelle in cerca di libertà, sullo sfondo di una città popolata da cyborg, robot e creature mutanti governate dal misterioso Grande Cervello. Omaggio al cinema di fantascienza degli anni ’60 e ’70, il film si distingue per una tecnica unica che fonde 2D, 3D, digitale e artigianato, rielaborando centinaia di fotogrammi d’epoca per creare un’opera originale e sorprendente, con personaggi animati dai volti di icone del cinema come Lisa Gastoni e Barbara Steele.

 

Artista dallo sguardo visionario e innovativo, Marco Bolognesi (Bologna, 1974) esplora i confini del futuro, della tecnologia e dell’identità umana attraverso un linguaggio visivo in continua evoluzione. Le sue opere, dalla videoarte ai film d’animazione fino a installazioni immersive, sono state ospitate in prestigiose istituzioni artistiche, quali il Museo di Arte Contemporanea di Roma (MACRO), La Nuova Pesa e il Palazzo delle Arti di Napoli, e hanno rappresentato l’Italia in contesti internazionali come la Bienal de Curitiba e la Biennale Italia-Cina. Alcuni dei suoi lavori sono conservati in collezioni permanenti di alto profilo, come quelle del Ministero degli Affari Esteri italiano, del Musée de la Photographie a Bruxelles e del Museo Oscar Niemeyer in Brasile. In campo editoriale, ha pubblicato la graphic novel cyberpunk Protocollo (Einaudi, 2009), in collaborazione con Carlo Lucarelli, e la monografia Sendai City (NFC, 2014) con Valerio Dehò come curatore. Tra i riconoscimenti ottenuti con le sue opere cinematografiche spiccano i premi ai Canadian Cinematography Awards, agli American Filmatics Arts Awards, al Video Art and Experimental Film Festival di New York, al San Francisco Another Hole in the Head Film Festival e al L.A. Sci-Fi & Horror Festival. Nel 2017 fonda a Bologna Bomar Studio, società con cui produce e distribuisce i suoi lavori di videoarte e cinema sperimentale.

 

The Truth on Sendai City segna la prima collaborazione tra Marco Bolognesi e Daniele Ciprì, uno dei nomi più autorevoli del cinema italiano, qui nel ruolo di direttore della fotografia. Tra i professionisti coinvolti spiccano Michael Bruce Sterling, figura chiave del movimento cyberpunk, voce del personaggio di Orange nella versione inglese, e Jasmina Tesanovic, voce di Eva. L’animazione è firmata da Roman Testoni, mentre la colonna sonora originale e il sound design sono opera di Riccardo Nanni, noto anche per il brano Mueve la Colita presente ne La Grande Bellezza di Paolo Sorrentino. Al montaggio Paolo Marzoni, affiancato da Christian Poli, co-autore della sceneggiatura con Bolognesi, e da Nicoletta Vallorani, che ha curato la revisione testuale del progetto.

 

Sinossi

Sendai City è un agglomerato urbano il cui creatore e padrone unico è il Grande Cervello, un essere in continua espansione che si nutre delle emozioni degli schiavi che vivono sotto la superficie di Sendai. Le parole d’ordine che tengono in piedi la società sono tre: Ordine, Benessere e Sicurezza. Tutto ciò che accade a Sendai rispecchia questo credo. Persino le elezioni in cui si scontrano due candidati, il Generale Von Spieldorf e George Hellas detto il Principe, sembrano una formalità per decidere chi sarà il braccio destro dell’eterno creatore. Ma qualcosa cova sotto la democrazia apparente in cui vivono i cittadini di Sendai, rilevando una dittatura che mobilita un gruppo di mutanti a resistere al potere della cibernizzazione, il processo che annulla l’individuo e lo fonde nella massa indistinta che compone la società. Il braccio armato dei ribelli è la mutante Syan, una donna potenzialmente distruttiva dalla pelle di zaffiro che, priva di ricordi, viene incaricata dalla Resistenza di uccidere il Generale Von Spieldorf, suo amante passato e futuro vincitore delle elezioni. Ma Syan non è l’unica a volere la morte del Generale Von Spieldorf.

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A NAPOLI - CasaCinema: "The Truth on Sendai City" di Bolognesi, con fotografia di Ciprì, proiezione il 18 febbraio, presente il regista

di Napoli Magazine

13/02/2026 - 18:49

Mercoledì 18 febbraio, alle ore 19.00, a CasaCinema Napoli

 

The Truth on Sendai City

un’affascinante opera di animazione dell’artista e regista Marco Bolognesi          

con la fotografia di Daniele Ciprì e la voce di Michael Bruce Sterling

 

Alla proiezione sarà presente Marco Bolognesi

Ultime tappe del tour distributivo di “The Truth on Sendai City”, primo lungometraggio dell’artista e regista Marco Bolognesi, che mercoledì 18 febbraio alle 19 arriva a CasaCinema Napoli, il cinema e cocktail bar nel cuore del centro storico partenopeo, accompagnato dallo stesso Bolognesi, disponibile a incontrare il pubblico al termine della proiezione. Un’opera di animazione visionaria e innovativa, con la fotografia di Daniele Ciprì e, nella versione inglese, con le voci d’eccezione del celebre autore di fantascienza Michael Bruce Sterling e della scrittrice e attivista femminista Jasmina Tesanovic.

Il ritorno a Napoli assume un significato particolare: circa dieci anni fa, nel 2015, Bolognesi è stato ospite del Palazzo delle Arti di Napoli (PAN) con la mostra “Sendai City. Alla fine del futuro”, un percorso immersivo nel suo universo visionario e cyberpunk che rifletteva sul rapporto tra uomo e macchina, sul confine tra realtà e simulazione e sugli sviluppi della manipolazione genetica. Temi che oggi trovano piena espressione cinematografica proprio in The Truth on Sendai City, creando un ponte con l’esposizione del 2015.

 

Ambientato in un futuro distopico che intreccia arte contemporanea, fumetto e animazione, il film è stato realizzato mescolando sapientemente tecniche artigianali e digitali. La produzione è firmata da Bomar Studio con il sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Emilia-Romagna tramite Emilia-Romagna Film Commission, in collaborazione con Cineteca di Bologna e Bologna Musei.

 

Premiato in vari festival internazionali, tra cui il Cinetech Future Fest di Opole, l’Hallucinea Film Festival di Parigi e il Terra di Siena International Filmfestival (Miglior Opera Prima e Miglior Fotografia), The Truth on Sendai City è il cuore del progetto multidimensionale “Sendai City: The Truth” di Bolognesi. Il film dà vita all’immaginario costruito in oltre vent’anni dall’artista attraverso pittura, fotografia e scultura, ambientando la narrazione in una megalopoli cyberpunk ispirata alla Trilogia dello Sprawl di William Gibson.

 

Diviso in tre episodi — Amore, Potere e Libertà — il film racconta la stessa vicenda da tre punti di vista, con protagonisti un sergente innamorato, una comandante assetata di potere e una ribelle in cerca di libertà, sullo sfondo di una città popolata da cyborg, robot e creature mutanti governate dal misterioso Grande Cervello. Omaggio al cinema di fantascienza degli anni ’60 e ’70, il film si distingue per una tecnica unica che fonde 2D, 3D, digitale e artigianato, rielaborando centinaia di fotogrammi d’epoca per creare un’opera originale e sorprendente, con personaggi animati dai volti di icone del cinema come Lisa Gastoni e Barbara Steele.

 

Artista dallo sguardo visionario e innovativo, Marco Bolognesi (Bologna, 1974) esplora i confini del futuro, della tecnologia e dell’identità umana attraverso un linguaggio visivo in continua evoluzione. Le sue opere, dalla videoarte ai film d’animazione fino a installazioni immersive, sono state ospitate in prestigiose istituzioni artistiche, quali il Museo di Arte Contemporanea di Roma (MACRO), La Nuova Pesa e il Palazzo delle Arti di Napoli, e hanno rappresentato l’Italia in contesti internazionali come la Bienal de Curitiba e la Biennale Italia-Cina. Alcuni dei suoi lavori sono conservati in collezioni permanenti di alto profilo, come quelle del Ministero degli Affari Esteri italiano, del Musée de la Photographie a Bruxelles e del Museo Oscar Niemeyer in Brasile. In campo editoriale, ha pubblicato la graphic novel cyberpunk Protocollo (Einaudi, 2009), in collaborazione con Carlo Lucarelli, e la monografia Sendai City (NFC, 2014) con Valerio Dehò come curatore. Tra i riconoscimenti ottenuti con le sue opere cinematografiche spiccano i premi ai Canadian Cinematography Awards, agli American Filmatics Arts Awards, al Video Art and Experimental Film Festival di New York, al San Francisco Another Hole in the Head Film Festival e al L.A. Sci-Fi & Horror Festival. Nel 2017 fonda a Bologna Bomar Studio, società con cui produce e distribuisce i suoi lavori di videoarte e cinema sperimentale.

 

The Truth on Sendai City segna la prima collaborazione tra Marco Bolognesi e Daniele Ciprì, uno dei nomi più autorevoli del cinema italiano, qui nel ruolo di direttore della fotografia. Tra i professionisti coinvolti spiccano Michael Bruce Sterling, figura chiave del movimento cyberpunk, voce del personaggio di Orange nella versione inglese, e Jasmina Tesanovic, voce di Eva. L’animazione è firmata da Roman Testoni, mentre la colonna sonora originale e il sound design sono opera di Riccardo Nanni, noto anche per il brano Mueve la Colita presente ne La Grande Bellezza di Paolo Sorrentino. Al montaggio Paolo Marzoni, affiancato da Christian Poli, co-autore della sceneggiatura con Bolognesi, e da Nicoletta Vallorani, che ha curato la revisione testuale del progetto.

 

Sinossi

Sendai City è un agglomerato urbano il cui creatore e padrone unico è il Grande Cervello, un essere in continua espansione che si nutre delle emozioni degli schiavi che vivono sotto la superficie di Sendai. Le parole d’ordine che tengono in piedi la società sono tre: Ordine, Benessere e Sicurezza. Tutto ciò che accade a Sendai rispecchia questo credo. Persino le elezioni in cui si scontrano due candidati, il Generale Von Spieldorf e George Hellas detto il Principe, sembrano una formalità per decidere chi sarà il braccio destro dell’eterno creatore. Ma qualcosa cova sotto la democrazia apparente in cui vivono i cittadini di Sendai, rilevando una dittatura che mobilita un gruppo di mutanti a resistere al potere della cibernizzazione, il processo che annulla l’individuo e lo fonde nella massa indistinta che compone la società. Il braccio armato dei ribelli è la mutante Syan, una donna potenzialmente distruttiva dalla pelle di zaffiro che, priva di ricordi, viene incaricata dalla Resistenza di uccidere il Generale Von Spieldorf, suo amante passato e futuro vincitore delle elezioni. Ma Syan non è l’unica a volere la morte del Generale Von Spieldorf.