Al via il 31 gennaio con Redrum, omaggio del Gruppo Nanou a Shining, spettacolo vincitore ex aequo con Stuporosa (di Francesco Marilungo) del Premio Ubu 2024 come Miglior spettacolo di danza, la stagione 2026 di Körper | Centro Nazionale di Produzione Della Danza, l'unica in Campania dedicata interamente all'arte coreutica contemporanea, quest'anno sempre più nel segno della contaminazione tra performance e musica dal vivo. Körper, fondato nel 2003 da Gennaro Cimmino, è il Centro Nazionale di Produzione della Danza della Campania riconosciuto dalla Regione e dal Ministero della Cultura. Con il suo SpazioKörper (99 posti) di Via Vannella Gaetani nel cuore di Chiaia, vanta l'unico teatro della e per la danza del territorio campano. Confermando e rilanciando lo slogan 'Adelante' già scelto lo scorso anno, ai 13 appuntamenti in cartellone nei weekend fino a maggio, (la programmazione riprenderà a settembre) si aggiungono i venerdì di sperimentazione live del nuovo format Duet - incontri del venerdì, tra danza e musica live. In totale saranno 38 le prime regionali nell'intero 2026. Il ricco cartellone di spettacoli offrirà come sempre uno sguardo originale sul meglio della danza contemporanea con il coinvolgimento di coreografi, compagnie e performer tra i più promettenti e interessanti sulla scena nazionale, anche con workshop e 'restituzioni' pubbliche.
LA STAGIONE - Dopo l'apertura con Redrum di Gruppo Nanou che trasformerà gli spazi della sede centrale del Centro Körper in uno spazio performativo a 360°, a febbraio il primo focus dell’anno è nel segno di KörpermeetsZebra, la compagnia guidata da Silvia Gribaudi che porta a Napoli alcuni dei lavori sostenuti negli ultimi anni come Pas de Cheval di Andrea Costanzo Martini e la nuova produzione di Francesca Foscarini: Dove cresce ciò che salva. A chiudere il mese Deve venire dal mare di Silvia Di Rienzo, che intreccia danza, arte sonora e visiva e indaga temi di appartenenza, memoria, paesaggio e radici. A marzo in programma Elisa Sbaragli con Se Domani, premio Danza&Danza 2026 come miglior produzione di artista emergente e l’ospitalità del format di Movimento Danza Nu.Da, piattaforma digitale che promuove la giovane coreografia italiana, che per la prima volta incontra il pubblico in una versione dal vivo a SpazioKörper. Ad aprile la programmazione Adelante arriva su un diverso e nuovo palcoscenico: dalla collaborazione con il nuovo Centro di Produzione Il Canto di Virgilio, la performance site-specific 14.610 di Claudia Catarzi incontra gli spazi della Domus Ars nel cuore del Centro Storico di Napoli. Aprile continuerà a vivere a SpazioKörper con la produzione Folklore Dynamics di Vidavé Company (Compagnia Under 35), vincitrice del bando per le nuove coreografie della Biennale Danza 2023-2024, e Lacrimosa di Simone Zambelli, candidato agli UBU2021 come miglior Performer per lo spettacolo Misericordia di Emma Dante. A maggio, dopo Plein Air di Marina Donatone, Adelante accoglie il secondo focus con KörpermeetsPinDoc, l’organismo di produzione diretto da Danila Blasi che arriva a Napoli con Caduta La Neve - da Sarah Moon di Alessandra Cristiani e Fallen Angels di Michael Incarbone, che vede in scena Erica Bravini premio Danza&Danza 2026 ‘Interpreti emergenti’. Nella seconda parte dell’anno confermate le rassegne coreografiche a cura del Centro di Produzione Körper presso il Teatro Nuovo e Sala Assoli Moscato. Ad ottobre presso il Teatro Nuovo di Napoli atteso il debutto nazionale di Compagnie Linga con la nuova produzione Le Bal e la nuova produzione FOMO di Roberto Zappalà. Nel corso dell'autunno 2026 SpazioKörper accoglierà Screensaver Series, un progetto performativo/installativo di J Neve Harrington, artista e coreografa britannica nota per una pratica che intreccia danza, suono, movimento e ricerca sulla percezione, il gioco e l’attenzione. Saranno esplorati linguaggi e immagini in continuo divenire come metafora di processi cognitivi e sensoriali. A novembre la nuova produzione 2026 di Nicola Galli, Diluvio, avrà la sua prima replica nella stagione Adelante. Il duo YOY Performing Arts di Emma Zani e Roberto Doveri, porterà uno dei suoi ultimi lavori Ti ricordi il futuro?, prolungando il soggiorno napoletano con una residenza artistica per un progetto creato ad hoc per KörperYoung negli spazi della Domus Ars/Il Canto di Virgilio. La rassegna Körperformer, vetrina della giovane danza d’autore campana, si conferma anche nel 2026 come evento conclusivo della programmazione Adelante, ospitato presso Sala Assoli Moscato. In occasione della nona edizione, la rassegna sarà strutturata attraverso una selezione pubblica mediante call rivolta all’intero territorio campano. L’ obiettivo è l' emersione di giovani autori. DUET - E al dialogo tra le arti è dedicata la nuova formula DUET, incontri del venerdì tra danza e musica live, il nuovo esperimento di Körper al debutto il 6 febbraio con una serata speciale che apre gli appuntamenti mensili: un musicista e un performer si incontreranno 'al buio' e lavoreranno insieme alla costruzione di un evento inedito, da sperimentare sotto gli occhi del pubblico ed abbinato ad una conviviale formula aperitivo. A prestarsi al gioco, da febbraio a maggio, saranno, tra gli altri, Mauro Romano, fondatore della casa discografica Mr. Few e cofondatore insieme ad Aldo Laurenza del duo Aldolàchivalà; il violinista Alfredo Pumilia, autore dell’album Miradois (2024); Andrea Laudante, le cui composizioni ispirate alla spiritualità orientale sono state eseguite in festival europei, canadesi e turchi.
L'INAUGURAZIONE - La stagione di danza 2026 si apre quindi con la prima rappresentazione a Napoli di Redrum, spettacolo del Gruppo Nanou in collaborazione con Bruno Dorella per la musica live, file rouge di tutta programmazione 2026 (31 gennaio alle 19,00 con replica domenica alle 18,00), assieme alla presentazione dell’intera stagione. Questa performance installativa ha ricevuto nel 2024 il Premio Ubu come Miglior Spettacolo di Danza (scelta d'apertura non casuale essendo vincitore ex equo insieme a Stuporosa di Francesco Marilungo, produzione Körper) ed è un omaggio a Shining, nella versione letteraria di Stephen King e in quella cinematografica di Stanley Kubrick. Lo spettacolo è parte del più ampio progetto pluriennale chiamato Overlook Hotel, proprio il nome dell'albergo che fa da sfondo alla celebre vicenda. Da quelle atmosfere il Gruppo Nanou recupera l’idea di luogo inesistente e allo stesso tempo familiare, popolato da fantasmi e ricordi, dove realtà, sogno e desiderio si confondono. Qui nello SpazioKörper il pubblico condividerà con i performer una sontuosa architettura scenica, lasciandosi sospingere, proprio come gli inquilini dell’albergo stregato più famoso della storia del cinema, ai confini della percezione razionale, nel moto perturbante di una sottile possessione. IL
COLLETTIVO - A partire dalla scorsa stagione, a guidare il Centro Nazionale di Produzione della Danza è un collettivo intergenerazionale di artisti e professionisti del settore che ha affiancato Gennaro Cimmino, fondatore dello SpazioKörper, sin dagli esordi del Centro, e che continua a perseguirne i principali obiettivi di produzione e programmazione come forme di sostegno artistico e attenzione alla creatività emergente, promuovendo l'inclusione e la libertà di espressione. I componenti sono Franco Silvestro, Susanna Sastro, Andrea Baker, Vito Pizzo, Rebecca Curti, Claudia Cimmino, che sintetizzano così il messaggio della stagione 2026: "In Adelante 2026, il rapporto tra corpo e musica dal vivo non si esaurisce in un singolo format, ma informa l’intera programmazione come scelta curatoriale, orientando l’ospitalità di produzioni in cui la presenza del musicista in scena diventa elemento strutturale della ricerca coreografica. Attraverso una programmazione che intreccia ricerca coreografica, pratiche interdisciplinari e formati capaci di attivare nuovi pubblici, intendiamo rafforzare il ruolo del Centro come presidio attivo per la danza contemporanea, in grado di generare valore culturale, relazioni durature e processi di crescita condivisa sul territorio napoletano e nel panorama nazionale".
di Napoli Magazine
26/01/2026 - 14:35
Al via il 31 gennaio con Redrum, omaggio del Gruppo Nanou a Shining, spettacolo vincitore ex aequo con Stuporosa (di Francesco Marilungo) del Premio Ubu 2024 come Miglior spettacolo di danza, la stagione 2026 di Körper | Centro Nazionale di Produzione Della Danza, l'unica in Campania dedicata interamente all'arte coreutica contemporanea, quest'anno sempre più nel segno della contaminazione tra performance e musica dal vivo. Körper, fondato nel 2003 da Gennaro Cimmino, è il Centro Nazionale di Produzione della Danza della Campania riconosciuto dalla Regione e dal Ministero della Cultura. Con il suo SpazioKörper (99 posti) di Via Vannella Gaetani nel cuore di Chiaia, vanta l'unico teatro della e per la danza del territorio campano. Confermando e rilanciando lo slogan 'Adelante' già scelto lo scorso anno, ai 13 appuntamenti in cartellone nei weekend fino a maggio, (la programmazione riprenderà a settembre) si aggiungono i venerdì di sperimentazione live del nuovo format Duet - incontri del venerdì, tra danza e musica live. In totale saranno 38 le prime regionali nell'intero 2026. Il ricco cartellone di spettacoli offrirà come sempre uno sguardo originale sul meglio della danza contemporanea con il coinvolgimento di coreografi, compagnie e performer tra i più promettenti e interessanti sulla scena nazionale, anche con workshop e 'restituzioni' pubbliche.
LA STAGIONE - Dopo l'apertura con Redrum di Gruppo Nanou che trasformerà gli spazi della sede centrale del Centro Körper in uno spazio performativo a 360°, a febbraio il primo focus dell’anno è nel segno di KörpermeetsZebra, la compagnia guidata da Silvia Gribaudi che porta a Napoli alcuni dei lavori sostenuti negli ultimi anni come Pas de Cheval di Andrea Costanzo Martini e la nuova produzione di Francesca Foscarini: Dove cresce ciò che salva. A chiudere il mese Deve venire dal mare di Silvia Di Rienzo, che intreccia danza, arte sonora e visiva e indaga temi di appartenenza, memoria, paesaggio e radici. A marzo in programma Elisa Sbaragli con Se Domani, premio Danza&Danza 2026 come miglior produzione di artista emergente e l’ospitalità del format di Movimento Danza Nu.Da, piattaforma digitale che promuove la giovane coreografia italiana, che per la prima volta incontra il pubblico in una versione dal vivo a SpazioKörper. Ad aprile la programmazione Adelante arriva su un diverso e nuovo palcoscenico: dalla collaborazione con il nuovo Centro di Produzione Il Canto di Virgilio, la performance site-specific 14.610 di Claudia Catarzi incontra gli spazi della Domus Ars nel cuore del Centro Storico di Napoli. Aprile continuerà a vivere a SpazioKörper con la produzione Folklore Dynamics di Vidavé Company (Compagnia Under 35), vincitrice del bando per le nuove coreografie della Biennale Danza 2023-2024, e Lacrimosa di Simone Zambelli, candidato agli UBU2021 come miglior Performer per lo spettacolo Misericordia di Emma Dante. A maggio, dopo Plein Air di Marina Donatone, Adelante accoglie il secondo focus con KörpermeetsPinDoc, l’organismo di produzione diretto da Danila Blasi che arriva a Napoli con Caduta La Neve - da Sarah Moon di Alessandra Cristiani e Fallen Angels di Michael Incarbone, che vede in scena Erica Bravini premio Danza&Danza 2026 ‘Interpreti emergenti’. Nella seconda parte dell’anno confermate le rassegne coreografiche a cura del Centro di Produzione Körper presso il Teatro Nuovo e Sala Assoli Moscato. Ad ottobre presso il Teatro Nuovo di Napoli atteso il debutto nazionale di Compagnie Linga con la nuova produzione Le Bal e la nuova produzione FOMO di Roberto Zappalà. Nel corso dell'autunno 2026 SpazioKörper accoglierà Screensaver Series, un progetto performativo/installativo di J Neve Harrington, artista e coreografa britannica nota per una pratica che intreccia danza, suono, movimento e ricerca sulla percezione, il gioco e l’attenzione. Saranno esplorati linguaggi e immagini in continuo divenire come metafora di processi cognitivi e sensoriali. A novembre la nuova produzione 2026 di Nicola Galli, Diluvio, avrà la sua prima replica nella stagione Adelante. Il duo YOY Performing Arts di Emma Zani e Roberto Doveri, porterà uno dei suoi ultimi lavori Ti ricordi il futuro?, prolungando il soggiorno napoletano con una residenza artistica per un progetto creato ad hoc per KörperYoung negli spazi della Domus Ars/Il Canto di Virgilio. La rassegna Körperformer, vetrina della giovane danza d’autore campana, si conferma anche nel 2026 come evento conclusivo della programmazione Adelante, ospitato presso Sala Assoli Moscato. In occasione della nona edizione, la rassegna sarà strutturata attraverso una selezione pubblica mediante call rivolta all’intero territorio campano. L’ obiettivo è l' emersione di giovani autori. DUET - E al dialogo tra le arti è dedicata la nuova formula DUET, incontri del venerdì tra danza e musica live, il nuovo esperimento di Körper al debutto il 6 febbraio con una serata speciale che apre gli appuntamenti mensili: un musicista e un performer si incontreranno 'al buio' e lavoreranno insieme alla costruzione di un evento inedito, da sperimentare sotto gli occhi del pubblico ed abbinato ad una conviviale formula aperitivo. A prestarsi al gioco, da febbraio a maggio, saranno, tra gli altri, Mauro Romano, fondatore della casa discografica Mr. Few e cofondatore insieme ad Aldo Laurenza del duo Aldolàchivalà; il violinista Alfredo Pumilia, autore dell’album Miradois (2024); Andrea Laudante, le cui composizioni ispirate alla spiritualità orientale sono state eseguite in festival europei, canadesi e turchi.
L'INAUGURAZIONE - La stagione di danza 2026 si apre quindi con la prima rappresentazione a Napoli di Redrum, spettacolo del Gruppo Nanou in collaborazione con Bruno Dorella per la musica live, file rouge di tutta programmazione 2026 (31 gennaio alle 19,00 con replica domenica alle 18,00), assieme alla presentazione dell’intera stagione. Questa performance installativa ha ricevuto nel 2024 il Premio Ubu come Miglior Spettacolo di Danza (scelta d'apertura non casuale essendo vincitore ex equo insieme a Stuporosa di Francesco Marilungo, produzione Körper) ed è un omaggio a Shining, nella versione letteraria di Stephen King e in quella cinematografica di Stanley Kubrick. Lo spettacolo è parte del più ampio progetto pluriennale chiamato Overlook Hotel, proprio il nome dell'albergo che fa da sfondo alla celebre vicenda. Da quelle atmosfere il Gruppo Nanou recupera l’idea di luogo inesistente e allo stesso tempo familiare, popolato da fantasmi e ricordi, dove realtà, sogno e desiderio si confondono. Qui nello SpazioKörper il pubblico condividerà con i performer una sontuosa architettura scenica, lasciandosi sospingere, proprio come gli inquilini dell’albergo stregato più famoso della storia del cinema, ai confini della percezione razionale, nel moto perturbante di una sottile possessione. IL
COLLETTIVO - A partire dalla scorsa stagione, a guidare il Centro Nazionale di Produzione della Danza è un collettivo intergenerazionale di artisti e professionisti del settore che ha affiancato Gennaro Cimmino, fondatore dello SpazioKörper, sin dagli esordi del Centro, e che continua a perseguirne i principali obiettivi di produzione e programmazione come forme di sostegno artistico e attenzione alla creatività emergente, promuovendo l'inclusione e la libertà di espressione. I componenti sono Franco Silvestro, Susanna Sastro, Andrea Baker, Vito Pizzo, Rebecca Curti, Claudia Cimmino, che sintetizzano così il messaggio della stagione 2026: "In Adelante 2026, il rapporto tra corpo e musica dal vivo non si esaurisce in un singolo format, ma informa l’intera programmazione come scelta curatoriale, orientando l’ospitalità di produzioni in cui la presenza del musicista in scena diventa elemento strutturale della ricerca coreografica. Attraverso una programmazione che intreccia ricerca coreografica, pratiche interdisciplinari e formati capaci di attivare nuovi pubblici, intendiamo rafforzare il ruolo del Centro come presidio attivo per la danza contemporanea, in grado di generare valore culturale, relazioni durature e processi di crescita condivisa sul territorio napoletano e nel panorama nazionale".