Cultura & Gossip
EVENTO - Independent Film Show 24 edition: THE SIXTH SUN di LUIS MACÍAS a Città della Scienza al Planetario giovedì 13 giugno
12.06.2024 13:47 di Napoli Magazine

INDEPENDENT FILM SHOW 2024


giovedì 13 - venerdì 14 - sabato 15 giugno 2024


Independent Film Show 24 edition, coordinata da Raffaella Morra e organizzata da E-M ARTS e Fondazione Morra, presenta le Immersive Expanded Cinema THE SIXTH SUN di Luis Macías, Eye Ardentía di Miguel Ángel Puertas, Oscillation in Sight & Hue Shift di Nan Wang, S.I.L.V.A. di Sebastiano Deva, i programmi X-10 CRATER-LAB, 16mm Films di Miguel Ángel Puertas, Filmwerkplaats Members’ Work Screening e Short Films di Nan Wang.

 

Sabato 15 giugno alle ore 18:00 Independent Film Show 24 edition sarà ampiamente analizzata nella discussione moderata da Katia Rossini che verterà sulla creatività dei filmmakers per le pratiche DIY, sui laboratori indipendenti e su Expanded Film Performance, sin dal 2002 immancabile elemento, con l’intento di incoraggiare la circolazione di una pluralità di idee ed esperienze sensoriali e per diffondere nuove forme di comunicazione.


Fondazione IDIS Città della Scienza Planetario


giovedì 13 giugno 2024 ore 20:00 Ingresso gratuito con e-mail di prenotazione


THE SIXTH SUN di LUIS MACÍAS


360° Immersive Expanded Cinema
Luis Macías ›› 16mm proiettore + 10 x 35mm proiettori + dispositivi modificati
Miguel Ángel Puertas ›› 5 x 16mm proiettori + dispositivi modificati
Alfredo Costa Monteiro ›› sonoro elettroacustico


THE SIXTH SUN è un’esperienza filmica immersiva eseguita dal vivo per un planetario ed esplora la visione cosmica dell’uomo, la natura e il bisogno di dare un senso al mondo per capire come è stato creato e quindi controllarlo... e distruggerlo. Ispirata dalle diverse leggende Mesoamericane e dai miti del Sesto Sole, questa opera filmica espansa è stata progettata per uno specifico dispositivo di proiezione immersiva a 360º ed è interpretata da due filmmakers e un musicista che esplorano degli incredibili paesaggi di soli, lune, pianeti, costellazioni e altri elementi del cosmo, proponendo così un viaggio verso un futuro mito della creazione.


Luis Macias (1976, Barcellona Spagna) artista multimediale, filmmaker e compositore di immagini, focalizzato sulle pratiche sperimentali e procedurali dell’immagine analogica, i suoi lavori in Super 8mm, 16mm, 35mm e in video sono composti per la proiezione, la performance e/o l’installazione. La sua pratica è legata alle proprietà formali e spettrali dell’immagine in movimento, attraverso l’esplorazione del dispositivo cinematografico e della natura fotochimica del medium. 


Miguel Ángel Puertas (1980, Almería Spagna), filmmaker e artista audiovisivo, dal 2006 esplora da autodidatta l’alchimia filmica e collabora con i laboratori in Belgio e Spagna, concentrandosi su experimental film ed expanded cinema: un approccio in cui le impostazioni tra suono e luce attivano l’esperienza del fruitore per espandere la percezione. Miguel Ángel Puertas sperimenta la proiezione simultanea di diversi proiettori 16mm e la sovrapposizione della pellicola filmica modificata dal vivo attraverso filtri, dispositivi o oggetti.


Alfredo Costa Monteiro (1964, Porto Portogallo) artista sonoro e filmmaker, improvvisatore e poeta sonoro, vive e lavora a Barcellona dal 1992, dopo la laurea alla Ecole des Beaux-Arts de Paris in scultura & multimedia con il noto artista Christian Boltanski. Le sue installazioni e le opere sonore con caratteristiche low-fi hanno in comune un interesse per i processi instabili, le materie grezze e i gesti, dove la manipolazione degli oggetti come strumenti ha un forte aspetto fenomenologico. Dal 2001 lavora in vari progetti di musica improvvisata e sperimentale, utilizzando ogni volta una strumentazione diversa come la fisarmonica, la chitarra preparata e vari dispositivi elettroacustici o oggetti risonanti. Nella poesia sonora, il suo lavoro si concentra sulla musicalità del linguaggio, creando significati multipli che spesso portano alla confusione e sfidano la comprensione. 

 

Museo Hermann Nitsch Belvedere


venerdì 14 giugno 2024 ore 21:00


X- 10 CRATER-LAB selezionato da LUIS MACÍAS


Per il decimo anniversario di Crater-Lab, Luis Macías presenta un programma di film sperimentali realizzati in parte o in toto nel laboratorio Catalano, che mostrano una varietà di tecniche, processi, esperimenti ed innovazioni possibili solo in questo contesto di creazione, produzione, sperimentazione e proiezione di film indipendenti, autogestito da artisti e filmmakers. La filosofia di Crater-Lab si concentra sulla capacità di produrre film liberamente, di far parte di una comunità filmica, di sostenere e rendere visibili le opere di filmmakers giovani ed affermati, essere una piattaforma per la proiezione e lo scambio di materiali e conoscenze, di stimolare la formazione di nuove generazioni e creare collaborazioni con altri collettivi, di promuovere la creazione in pellicola come atto di resistenza e contribuire attivamente alla sua continuità in un ambiente creativo libero. 

venerdì 14 giugno 2024 ore 22:00


16mm Films di MIGUEL ÁNGEL PUERTAS


In Bunker Shooting i panopticon della guerra civile, come delle pesanti camere oscure in pietra, sono un nido di mitragliatrici del passato.
Mentre la Terra continua a ruotare e l’energia fluisce attraverso le raffiche, in Wind Wheel per molti dispositivi che utilizzano il movimento attorno ad un asse sembra che il vento sia cessato.


Same Land, Same Wave è un road movie in un paesaggio semi-desertico realizzato esclusivamente con delle riprese statiche; la confluenza di centinaia di orizzonti ondeggianti rivela una simile ondulazione in diversi medium. Dall’unione di cielo e terra, il solido e il liquido sono degli stati differenti della stessa materia.


Vitia Fugitiva alla ricerca dei fugaci difetti della visione attraverso un’analisi decostruttiva del processo di sintesi additiva del colore RGB: le iridescenze e le diffrazioni luminose fanno parte della grammatica di questa comunicazione testimoniata sulla celluloide.


Two Steps è ispirato dalla citazione di Eduardo Galeano: “L’utopia è all’orizzonte, mi avvicino di due passi; si allontana di due passi. Faccio altri dieci passi e l’orizzonte si allontana di dieci passi. Per quanto io possa camminare, non lo raggiungerò mai. Allora qual è il senso dell’utopia? Il punto è questo: continuare a camminare”.

 

EYE ARDENTÍA di MIGUEL ÁNGEL PUERTAS


Expanded Film Performance


3 x 16mm, colore, sonoro, +/- 35 min.


Ardentía è una parola usata dai marinai spagnoli per indicare la noctiluca in biologia, un plancton luminescente che si riproduce sulla superficie del mare e si avvista di notte. Brilla nell’oscurità come l’acqua ardente o la polvere di stelle. Qui agisce come un’allegoria della visione ipnagogica, come una libera interpretazione dei fosfeni pulsanti nei nostri occhi chiusi.

 

sabato 15 giugno 2024 ore 21:00


FILMWERKPLAATS MEMBERS’ WORK SCREENING


Prima parte 69 Seconds Project - compilation di dieci films realizzati dai membri di Filmwerkplaats


Filmwerkplaats è un laboratorio filmico gestito da artisti ed uno spazio di lavoro dedicato alla pratica analogica fai-da-te (Do-It-Yourself) per gli artisti interessati al cinema come medium espressivo e fisico. Questo programma presenta dei films realizzati dai membri di Filmwerkplaats, la cui intera produzione è stata realizzata nella camera oscura del Filmwerkplaats. La durata di 69 secondi su pellicola 16mm era l’unica limitazione, poiché ogni film è stato creato da prospettive, sperimentazioni e concetti diversi.


Seconda parte Elli di ESTHER URLUS + Flow di LICHUN TSENG


“Elli consiste in un paesaggio marino ripreso dal punto esatto che segna l’inizio della Seconda Guerra Mondiale in Grecia. Ma è anche il seguito del mio interesse per la miscelazione dei colori sulla pellicola. ... I forti cambiamenti sequenziali nella serie di fotogrammi al secondo possono provocare reazioni fisiche mentre l’osservatore percepisce i colori e le forme”.


In Flow il cambiamento è un processo, il punto di partenza è uguale al punto di arrivo? E se tutto fosse in un flusso, quale significato o valore della vita si potrebbe ricavare dall’interconnessione di tutte le cose? Riflettere le sottili relazioni tra il flusso del cambiamento, la consapevolezza dell’essere e l’osservazione del respiro attraverso delle immagini astratte e ritmiche in movimento.


WORM.filmwerkplaats è uno studio aperto in cui filmmakers e artisti sono liberi di utilizzare le attrezzature per girare, montare e completare un intero film a costi minimi. Filmwerkplaats incoraggia la sperimentazione personale ed i tentativi attraverso delle formule e dei processi raggiunti grazie alla ricerca dei suoi membri.


Filmwerkplaats fa parte di SPECTRAL, una collaborazione quadriennale tra sei laboratori cinematografici con una filosofia DIY e un’attenzione particolare al film analogico. I laboratori partner sono Baltic Analog Lab Latvia, LaborBerlin Germania, Crater-Lab Spagna, Laia-Torre Portogallo, WORM.filmwerkplaats Paesi Bassi, Mire Francia. 

 

sabato 15 giugno 2024 ore 22:00


Short Films di NAN WANG


“Dust Poetry è realizzato con 7000 fotogrammi di polvere che ho ricavato dalla mia stanza e con dei filmati analogici 16mm in bianco e nero di piccole piante e insetti raccolti in giardino, da sempre affascinata dalla loro bellezza, provando ad immaginarne i ricordi e le emozioni”.


Liquid Landscape è il risultato di una ricerca durata due anni sull’estetica dei disegni liquidi nei momenti di transito in cui il liquido colpisce la striscia di pellicola 16mm.


In Pareidolia dei modelli analogici astratti realizzati sulla pellicola 16mm sono utilizzati come materiale di partenza per trovare delle immagini figurative simili attraverso l’interpretazione di un motore di ricerca web.


A Sense of Place è realizzato con delle immagini scansionate di un nastro adesivo trasparente; le tracce, i segni e le impronte lasciate sul nastro sono state scansionate e animate in un’immagine in movimento chiassosa, sovrapposta ad un filmato al rallentatore di una piattaforma di una stazione ferroviaria. Un momento banale del tempo si è trasformato in uno spazio poetico in cui la figura e i movimenti dei passeggeri si rivelano sotto le tracce di un insignificante nastro adesivo.

 

Oscillation in Sight & Hue Shift di NAN WANG


Immersive audio-visual Experience


DIY 16mm proiettori e 16mm footage DIY camera


Oscillation in Sight & Hue Shift offre un’esperienza audiovisiva coinvolgente, svelando la bellezza celata della rifrazione della luce attraverso i materiali trasparenti utilizzando dei proiettori modificati e dei filmati 16mm di una camera ideata dall’artista. Ispirata al sistema binario degli esagrammi I Ching, la composizione crea un ciclo dinamico di esperienze audiovisive ipnotiche.


Nan Wang (1986, Cina), artista multimediale multidisciplinare e filmmaker, utilizza un linguaggio visivo poetico e astratto per costruire delle esperienze immersive. Spesso scopre la bellezza e i significati filosofici in oggetti o sostanze di scarto, creando delle opere d’arte che ruotano attorno ai temi dell’identità, delle percezioni, della tecnologia e delle interazioni sociali. 

 

venerdì 14 giugno e sabato 15 giugno 2024 dalle ore 17:00 alle 20:00


S.I.L.V.A. di SEBASTIANO DEVA


360° Immersive VR Film fanta-scientifico


Sceneggiatura di Jenny Del Prete, Sebastiano Deva; Scenografia di Walter Picardi; Con Gioia Spaziani, Marcello Mazzarella; Prodotto da Innereo e Apptripper


Uno dei primi film sperimentali in realtà immersiva virtuale realizzati in Italia. Una narrazione fantascientifica è stata girata con una camera Ista 360 pro2 a otto focali in 8K ed alternata nel tessuto filmico con delle clips in Computer Graphic Image 3d animation, che simulano l’identità sintetica di S.I.L.V.A.: siamo noi che controlliamo o siamo controllati? Un sistema di Machine Learning DeepSound è stato utilizzato durante le riprese per generare i dati biometrici trasmessi dagli attori nel corso della performance interpretativa, ed in seguito trasformati in suoni istantanei per produrre la colonna sonora del film.
Sebastiano Deva (1973, Napoli) artista independent e Ceo&Art director di Apptripper Emotional Experience e di Innereo, start up attive nell’innovazione digitale dell’arte; è recente una sua scoperta nel campo dei patterns emozionali combinati alle dinamiche di Intelligenza Artificiale applicabile ai settori del Benessere Mentale, un nuovo progetto creativo DeepSoundMe con tecnologie evolute dalle performance della Mente, distribuito sulle maggiori piattaforme digitali nel 2022. A Napoli Sebastiano Deva ha fondato due aziende innovative per studiare le emozioni umane allo scopo di migliorare la nostra vita e le nostre esperienze. Una nuova frontiera: studiare come migliorare la vita all’interno delle aziende. 

 

Sabato 15 giugno ore 18:00


Do-It-Yourself e laboratori indipendenti di creazione e produzione


Expanded Film Performance Practices


Discussione allargata con i filmmakers ALFREDO COSTA MONTEIRO - LUIS MACÍAS - ANDREA SAGGIOMO - NAN WANG
modera KATIA ROSSINI

ULTIMISSIME CULTURA & GOSSIP
TUTTE LE ULTIMISSIME
NOTIZIE SUCCESSIVE >>>
EVENTO - Independent Film Show 24 edition: THE SIXTH SUN di LUIS MACÍAS a Città della Scienza al Planetario giovedì 13 giugno

di Napoli Magazine

12/06/2024 - 13:47

INDEPENDENT FILM SHOW 2024


giovedì 13 - venerdì 14 - sabato 15 giugno 2024


Independent Film Show 24 edition, coordinata da Raffaella Morra e organizzata da E-M ARTS e Fondazione Morra, presenta le Immersive Expanded Cinema THE SIXTH SUN di Luis Macías, Eye Ardentía di Miguel Ángel Puertas, Oscillation in Sight & Hue Shift di Nan Wang, S.I.L.V.A. di Sebastiano Deva, i programmi X-10 CRATER-LAB, 16mm Films di Miguel Ángel Puertas, Filmwerkplaats Members’ Work Screening e Short Films di Nan Wang.

 

Sabato 15 giugno alle ore 18:00 Independent Film Show 24 edition sarà ampiamente analizzata nella discussione moderata da Katia Rossini che verterà sulla creatività dei filmmakers per le pratiche DIY, sui laboratori indipendenti e su Expanded Film Performance, sin dal 2002 immancabile elemento, con l’intento di incoraggiare la circolazione di una pluralità di idee ed esperienze sensoriali e per diffondere nuove forme di comunicazione.


Fondazione IDIS Città della Scienza Planetario


giovedì 13 giugno 2024 ore 20:00 Ingresso gratuito con e-mail di prenotazione


THE SIXTH SUN di LUIS MACÍAS


360° Immersive Expanded Cinema
Luis Macías ›› 16mm proiettore + 10 x 35mm proiettori + dispositivi modificati
Miguel Ángel Puertas ›› 5 x 16mm proiettori + dispositivi modificati
Alfredo Costa Monteiro ›› sonoro elettroacustico


THE SIXTH SUN è un’esperienza filmica immersiva eseguita dal vivo per un planetario ed esplora la visione cosmica dell’uomo, la natura e il bisogno di dare un senso al mondo per capire come è stato creato e quindi controllarlo... e distruggerlo. Ispirata dalle diverse leggende Mesoamericane e dai miti del Sesto Sole, questa opera filmica espansa è stata progettata per uno specifico dispositivo di proiezione immersiva a 360º ed è interpretata da due filmmakers e un musicista che esplorano degli incredibili paesaggi di soli, lune, pianeti, costellazioni e altri elementi del cosmo, proponendo così un viaggio verso un futuro mito della creazione.


Luis Macias (1976, Barcellona Spagna) artista multimediale, filmmaker e compositore di immagini, focalizzato sulle pratiche sperimentali e procedurali dell’immagine analogica, i suoi lavori in Super 8mm, 16mm, 35mm e in video sono composti per la proiezione, la performance e/o l’installazione. La sua pratica è legata alle proprietà formali e spettrali dell’immagine in movimento, attraverso l’esplorazione del dispositivo cinematografico e della natura fotochimica del medium. 


Miguel Ángel Puertas (1980, Almería Spagna), filmmaker e artista audiovisivo, dal 2006 esplora da autodidatta l’alchimia filmica e collabora con i laboratori in Belgio e Spagna, concentrandosi su experimental film ed expanded cinema: un approccio in cui le impostazioni tra suono e luce attivano l’esperienza del fruitore per espandere la percezione. Miguel Ángel Puertas sperimenta la proiezione simultanea di diversi proiettori 16mm e la sovrapposizione della pellicola filmica modificata dal vivo attraverso filtri, dispositivi o oggetti.


Alfredo Costa Monteiro (1964, Porto Portogallo) artista sonoro e filmmaker, improvvisatore e poeta sonoro, vive e lavora a Barcellona dal 1992, dopo la laurea alla Ecole des Beaux-Arts de Paris in scultura & multimedia con il noto artista Christian Boltanski. Le sue installazioni e le opere sonore con caratteristiche low-fi hanno in comune un interesse per i processi instabili, le materie grezze e i gesti, dove la manipolazione degli oggetti come strumenti ha un forte aspetto fenomenologico. Dal 2001 lavora in vari progetti di musica improvvisata e sperimentale, utilizzando ogni volta una strumentazione diversa come la fisarmonica, la chitarra preparata e vari dispositivi elettroacustici o oggetti risonanti. Nella poesia sonora, il suo lavoro si concentra sulla musicalità del linguaggio, creando significati multipli che spesso portano alla confusione e sfidano la comprensione. 

 

Museo Hermann Nitsch Belvedere


venerdì 14 giugno 2024 ore 21:00


X- 10 CRATER-LAB selezionato da LUIS MACÍAS


Per il decimo anniversario di Crater-Lab, Luis Macías presenta un programma di film sperimentali realizzati in parte o in toto nel laboratorio Catalano, che mostrano una varietà di tecniche, processi, esperimenti ed innovazioni possibili solo in questo contesto di creazione, produzione, sperimentazione e proiezione di film indipendenti, autogestito da artisti e filmmakers. La filosofia di Crater-Lab si concentra sulla capacità di produrre film liberamente, di far parte di una comunità filmica, di sostenere e rendere visibili le opere di filmmakers giovani ed affermati, essere una piattaforma per la proiezione e lo scambio di materiali e conoscenze, di stimolare la formazione di nuove generazioni e creare collaborazioni con altri collettivi, di promuovere la creazione in pellicola come atto di resistenza e contribuire attivamente alla sua continuità in un ambiente creativo libero. 

venerdì 14 giugno 2024 ore 22:00


16mm Films di MIGUEL ÁNGEL PUERTAS


In Bunker Shooting i panopticon della guerra civile, come delle pesanti camere oscure in pietra, sono un nido di mitragliatrici del passato.
Mentre la Terra continua a ruotare e l’energia fluisce attraverso le raffiche, in Wind Wheel per molti dispositivi che utilizzano il movimento attorno ad un asse sembra che il vento sia cessato.


Same Land, Same Wave è un road movie in un paesaggio semi-desertico realizzato esclusivamente con delle riprese statiche; la confluenza di centinaia di orizzonti ondeggianti rivela una simile ondulazione in diversi medium. Dall’unione di cielo e terra, il solido e il liquido sono degli stati differenti della stessa materia.


Vitia Fugitiva alla ricerca dei fugaci difetti della visione attraverso un’analisi decostruttiva del processo di sintesi additiva del colore RGB: le iridescenze e le diffrazioni luminose fanno parte della grammatica di questa comunicazione testimoniata sulla celluloide.


Two Steps è ispirato dalla citazione di Eduardo Galeano: “L’utopia è all’orizzonte, mi avvicino di due passi; si allontana di due passi. Faccio altri dieci passi e l’orizzonte si allontana di dieci passi. Per quanto io possa camminare, non lo raggiungerò mai. Allora qual è il senso dell’utopia? Il punto è questo: continuare a camminare”.

 

EYE ARDENTÍA di MIGUEL ÁNGEL PUERTAS


Expanded Film Performance


3 x 16mm, colore, sonoro, +/- 35 min.


Ardentía è una parola usata dai marinai spagnoli per indicare la noctiluca in biologia, un plancton luminescente che si riproduce sulla superficie del mare e si avvista di notte. Brilla nell’oscurità come l’acqua ardente o la polvere di stelle. Qui agisce come un’allegoria della visione ipnagogica, come una libera interpretazione dei fosfeni pulsanti nei nostri occhi chiusi.

 

sabato 15 giugno 2024 ore 21:00


FILMWERKPLAATS MEMBERS’ WORK SCREENING


Prima parte 69 Seconds Project - compilation di dieci films realizzati dai membri di Filmwerkplaats


Filmwerkplaats è un laboratorio filmico gestito da artisti ed uno spazio di lavoro dedicato alla pratica analogica fai-da-te (Do-It-Yourself) per gli artisti interessati al cinema come medium espressivo e fisico. Questo programma presenta dei films realizzati dai membri di Filmwerkplaats, la cui intera produzione è stata realizzata nella camera oscura del Filmwerkplaats. La durata di 69 secondi su pellicola 16mm era l’unica limitazione, poiché ogni film è stato creato da prospettive, sperimentazioni e concetti diversi.


Seconda parte Elli di ESTHER URLUS + Flow di LICHUN TSENG


“Elli consiste in un paesaggio marino ripreso dal punto esatto che segna l’inizio della Seconda Guerra Mondiale in Grecia. Ma è anche il seguito del mio interesse per la miscelazione dei colori sulla pellicola. ... I forti cambiamenti sequenziali nella serie di fotogrammi al secondo possono provocare reazioni fisiche mentre l’osservatore percepisce i colori e le forme”.


In Flow il cambiamento è un processo, il punto di partenza è uguale al punto di arrivo? E se tutto fosse in un flusso, quale significato o valore della vita si potrebbe ricavare dall’interconnessione di tutte le cose? Riflettere le sottili relazioni tra il flusso del cambiamento, la consapevolezza dell’essere e l’osservazione del respiro attraverso delle immagini astratte e ritmiche in movimento.


WORM.filmwerkplaats è uno studio aperto in cui filmmakers e artisti sono liberi di utilizzare le attrezzature per girare, montare e completare un intero film a costi minimi. Filmwerkplaats incoraggia la sperimentazione personale ed i tentativi attraverso delle formule e dei processi raggiunti grazie alla ricerca dei suoi membri.


Filmwerkplaats fa parte di SPECTRAL, una collaborazione quadriennale tra sei laboratori cinematografici con una filosofia DIY e un’attenzione particolare al film analogico. I laboratori partner sono Baltic Analog Lab Latvia, LaborBerlin Germania, Crater-Lab Spagna, Laia-Torre Portogallo, WORM.filmwerkplaats Paesi Bassi, Mire Francia. 

 

sabato 15 giugno 2024 ore 22:00


Short Films di NAN WANG


“Dust Poetry è realizzato con 7000 fotogrammi di polvere che ho ricavato dalla mia stanza e con dei filmati analogici 16mm in bianco e nero di piccole piante e insetti raccolti in giardino, da sempre affascinata dalla loro bellezza, provando ad immaginarne i ricordi e le emozioni”.


Liquid Landscape è il risultato di una ricerca durata due anni sull’estetica dei disegni liquidi nei momenti di transito in cui il liquido colpisce la striscia di pellicola 16mm.


In Pareidolia dei modelli analogici astratti realizzati sulla pellicola 16mm sono utilizzati come materiale di partenza per trovare delle immagini figurative simili attraverso l’interpretazione di un motore di ricerca web.


A Sense of Place è realizzato con delle immagini scansionate di un nastro adesivo trasparente; le tracce, i segni e le impronte lasciate sul nastro sono state scansionate e animate in un’immagine in movimento chiassosa, sovrapposta ad un filmato al rallentatore di una piattaforma di una stazione ferroviaria. Un momento banale del tempo si è trasformato in uno spazio poetico in cui la figura e i movimenti dei passeggeri si rivelano sotto le tracce di un insignificante nastro adesivo.

 

Oscillation in Sight & Hue Shift di NAN WANG


Immersive audio-visual Experience


DIY 16mm proiettori e 16mm footage DIY camera


Oscillation in Sight & Hue Shift offre un’esperienza audiovisiva coinvolgente, svelando la bellezza celata della rifrazione della luce attraverso i materiali trasparenti utilizzando dei proiettori modificati e dei filmati 16mm di una camera ideata dall’artista. Ispirata al sistema binario degli esagrammi I Ching, la composizione crea un ciclo dinamico di esperienze audiovisive ipnotiche.


Nan Wang (1986, Cina), artista multimediale multidisciplinare e filmmaker, utilizza un linguaggio visivo poetico e astratto per costruire delle esperienze immersive. Spesso scopre la bellezza e i significati filosofici in oggetti o sostanze di scarto, creando delle opere d’arte che ruotano attorno ai temi dell’identità, delle percezioni, della tecnologia e delle interazioni sociali. 

 

venerdì 14 giugno e sabato 15 giugno 2024 dalle ore 17:00 alle 20:00


S.I.L.V.A. di SEBASTIANO DEVA


360° Immersive VR Film fanta-scientifico


Sceneggiatura di Jenny Del Prete, Sebastiano Deva; Scenografia di Walter Picardi; Con Gioia Spaziani, Marcello Mazzarella; Prodotto da Innereo e Apptripper


Uno dei primi film sperimentali in realtà immersiva virtuale realizzati in Italia. Una narrazione fantascientifica è stata girata con una camera Ista 360 pro2 a otto focali in 8K ed alternata nel tessuto filmico con delle clips in Computer Graphic Image 3d animation, che simulano l’identità sintetica di S.I.L.V.A.: siamo noi che controlliamo o siamo controllati? Un sistema di Machine Learning DeepSound è stato utilizzato durante le riprese per generare i dati biometrici trasmessi dagli attori nel corso della performance interpretativa, ed in seguito trasformati in suoni istantanei per produrre la colonna sonora del film.
Sebastiano Deva (1973, Napoli) artista independent e Ceo&Art director di Apptripper Emotional Experience e di Innereo, start up attive nell’innovazione digitale dell’arte; è recente una sua scoperta nel campo dei patterns emozionali combinati alle dinamiche di Intelligenza Artificiale applicabile ai settori del Benessere Mentale, un nuovo progetto creativo DeepSoundMe con tecnologie evolute dalle performance della Mente, distribuito sulle maggiori piattaforme digitali nel 2022. A Napoli Sebastiano Deva ha fondato due aziende innovative per studiare le emozioni umane allo scopo di migliorare la nostra vita e le nostre esperienze. Una nuova frontiera: studiare come migliorare la vita all’interno delle aziende. 

 

Sabato 15 giugno ore 18:00


Do-It-Yourself e laboratori indipendenti di creazione e produzione


Expanded Film Performance Practices


Discussione allargata con i filmmakers ALFREDO COSTA MONTEIRO - LUIS MACÍAS - ANDREA SAGGIOMO - NAN WANG
modera KATIA ROSSINI