Con l’inizio del nuovo anno accademico, il Rettore della Federico II Andrea Mazzucchi rivolge alle studentesse e agli studenti un messaggio dedicato al significato più profondo dell’esperienza universitaria: "Care studentesse, cari studenti, con l’inizio del nuovo anno accademico vorrei rivolgervi un saluto e condividere con voi qualche riflessione sul significato di essere oggi studenti della Federico II. Per molti di voi questo è l’inizio di un nuovo percorso (quest’anno lo è anche per me come Rettore); per altri la prosecuzione di un cammino già avviato; per altri ancora l’anno in cui gli studi universitari arriveranno a compimento e si aprirà una nuova fase della vita. In ogni caso, c’è qualcosa che ci accomuna: appartenere a una comunità che da otto secoli ha fatto della conoscenza uno strumento di crescita delle persone e della società. La nostra Università è nata il 5 giugno (o forse luglio) 1224, per volontà dell’imperatore Federico II. Ha attraversato otto secoli di storia, ha conosciuto trasformazioni profonde, momenti difficili e grandi conquiste. Eppure ha conservato una caratteristica che considero essenziale: l’idea dell’università come luogo nel quale il sapere non si esaurisce nella trasmissione delle conoscenze, ma contribuisce alla formazione delle persone e alla loro capacità di vivere consapevolmente nella società. È questo, ancora oggi, il senso più profondo dell’esperienza universitaria. L’Università deve prepararvi alla professione. Dovete acquisire conoscenze solide, competenze avanzate e gli strumenti necessari per affrontare con serietà il mondo del lavoro. Noi abbiamo la responsabilità di offrirvi una formazione di qualità, aggiornata, aperta all’innovazione e capace di confrontarsi con una società che cambia rapidamente".
di Napoli Magazine
22/09/2026 - 18:30
Con l’inizio del nuovo anno accademico, il Rettore della Federico II Andrea Mazzucchi rivolge alle studentesse e agli studenti un messaggio dedicato al significato più profondo dell’esperienza universitaria: "Care studentesse, cari studenti, con l’inizio del nuovo anno accademico vorrei rivolgervi un saluto e condividere con voi qualche riflessione sul significato di essere oggi studenti della Federico II. Per molti di voi questo è l’inizio di un nuovo percorso (quest’anno lo è anche per me come Rettore); per altri la prosecuzione di un cammino già avviato; per altri ancora l’anno in cui gli studi universitari arriveranno a compimento e si aprirà una nuova fase della vita. In ogni caso, c’è qualcosa che ci accomuna: appartenere a una comunità che da otto secoli ha fatto della conoscenza uno strumento di crescita delle persone e della società. La nostra Università è nata il 5 giugno (o forse luglio) 1224, per volontà dell’imperatore Federico II. Ha attraversato otto secoli di storia, ha conosciuto trasformazioni profonde, momenti difficili e grandi conquiste. Eppure ha conservato una caratteristica che considero essenziale: l’idea dell’università come luogo nel quale il sapere non si esaurisce nella trasmissione delle conoscenze, ma contribuisce alla formazione delle persone e alla loro capacità di vivere consapevolmente nella società. È questo, ancora oggi, il senso più profondo dell’esperienza universitaria. L’Università deve prepararvi alla professione. Dovete acquisire conoscenze solide, competenze avanzate e gli strumenti necessari per affrontare con serietà il mondo del lavoro. Noi abbiamo la responsabilità di offrirvi una formazione di qualità, aggiornata, aperta all’innovazione e capace di confrontarsi con una società che cambia rapidamente".