Cultura & Gossip
L'INIZIATIVA - Festival antifascista delle quattro giornate di Napoli, Aperitivo resistente a Ponticelli il 27 settembre
25.09.2026 11:34 di Napoli Magazine
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Si terrà il 27 settembre l'Aperitivo resistente a Ponticelli, nell'ambito del Festival antifascista delle quattro giornate di Napoli. Ecco di seguito il programma dell'iniziativa.
 
Domenica 27 settembre – Piazza Egizio Sandomenico
10.00 Presentazione iniziativa
10.10 inizio attività laboratoriali
Papaveri per la libertà, per bambini, a cura di N:EA (Napoli:Europa Africa) 
Ricamo e parole per l’albero antifascista, per famiglie, a cura di Remida Napoli
Libertà e rispetto. Elementi imprescindibili, per ragazzi e adulti, a cura di Le Kassandre
10:15 Momento di raccoglimento civico e commemorazione in Piazza Aprea davanti la targa in memoria dei caduti delle quattro giornate, da parte di una delegazione delle realtà promotrici 
10.30 Ponticelli non ci sta, performance teatrale a cura di AbbracciaMe
11.00 L’insurrezione di Ponticelli: il primo quartiere in Europa a liberarsi dai nazifascisti, ne parlano Giuseppe Aragno e Antonio Borrelli, modera: Aristide Donadio
11.30 Aperitivo (e merenda) resistente a cura di Cucinapoli Est e Remida 
11.45 Abbattiamo i muri con la musica della Banda Basaglia
12.00 Se fossi stato lì, laboratorio per bambini a cura di AbbracciaMe
12.15 Interventi dei collettivi studenteschi 
12.30 SongArt  con i rapper Keybi e MW
12.45 Interventi finali della rete antifascista napoletana e dell’ANPI Napoli orientale “A. Ferrara”
13.00 Bella ciao con la Banda Basaglia
Altre attività fuori scaletta:
- No CPR né a Castel Volturno né altrove: verso la manifestazione nazionale del 24 ottobre, a cura del Comitato Campano No CPR
- Umanità in rivolta, mostra fotografica a cura di Sponda Sud

CONTRO IL RITORNO DEL NAZIFASCISMO

Ecco la nota dell'organizzazione: "L’unione fa la forza! Aperitivo resistente a Ponticelli. Viviamo un tempo segnato nuovamente dalla guerra, dalle disuguaglianze e dall’incertezza. Mentre aumentano le tensioni tra Stati, nella vita di tutti i giorni facciamo i conti con affitti sempre più difficili da sostenere, il costo dell’energia e dei generi alimentari, salari che non tengono il passo con il costo della vita e una pressione economica che pesa soprattutto su chi vive del proprio lavoro.
In questo scenario vediamo crescere razzismo e nazionalismi. Ancora una volta si cerca di mettere gli ultimi contro gli ultimi, trasformando differenze di provenienza, cultura e condizione sociale in contrapposizione.
Il Novecento ci ha mostrato fino a dove possono condurre il fascismo, il nazismo, il razzismo e la persecuzione di interi popoli, come ebrei, rom e sinti, che hanno pagato con lo sterminio. Quella memoria ci interroga anche davanti alle guerre, alle occupazioni e alle sofferenze inflitte oggi ad altri popoli, in particolare al popolo palestinese che subisce un genocidio da parte del sionismo israeliano.
Allo stesso tempo assistiamo alla crescita di movimenti dell’estrema destra in diversi Paesi e a una crisi ambientale sempre più evidente, mentre un modello fondato sullo sfruttamento senza limiti delle persone e delle risorse continua a produrre profonde disuguaglianze e sta mettendo a rischio la sopravvivenza dei sapiens sul pianeta.
Di fronte a tutto questo non vogliamo rassegnarci a un mondo nel quale la paura, l’odio reciproco e la prepotenza diventino la normalità. Vogliamo invece discutere, incontrarci e costruire spazi nei quali persone con esperienze e idee anche differenti possano confrontarsi partendo da alcuni valori comuni: il rifiuto del fascismo, del sionismo e del razzismo, la pace, la dignità del lavoro, la solidarietà tra gli ultimi e la libertà personale nelle rispettive e plurali identità.  Per questo, in occasione del Festival antifascista delle Quattro Giornate di Napoli, ci incontreremo a Ponticelli: DOMENICA 27 SETTEMBRE dalle 10:00 alle 13:00 Piazzetta Egizio Sandomenico – Ponticelli. Il nostro quartiere conserva una storia importante di resistenza popolare al nazifascismo, precedente alle stesse Quattro Giornate di Napoli. Donne e uomini, lavoratori e giovani comuni trovarono il coraggio di ribellarsi all’occupazione e alla dittatura. Ricordare quella storia non significa soltanto celebrare il passato. Significa creare un’occasione per parlare del presente e confrontarsi sul mondo nel quale vogliamo vivere. Sarà un aperitivo antifascista aperto, di riflessione e denuncia, di memoria, di musica, teatro e giochi per bambini". 
 

"Ponticelli non poteva non dare un contributo a questo importante evento cittadino, quale è il festival antifascista per le quattro giornate di Napoli, essendo stato il nostro quartiere il primo in Europa a insorgere, già prima di quelle gloriose giornate di settembre del 1943, e liberarsi da solo dai nazifascisti. Dietro questa iniziativa c’è una rete territoriale impegnate da anni a fare comunità, attraverso momenti di partecipazione. Lavoriamo ogni giorno nei settori dell'educazione, della cultura, dello sport, della salute pubblica. Partendo da questa base comune, creiamo occasioni concrete di coinvolgimento per il quartiere. Come è stata per esempio la festa di primavera all'Orto Sociale del parco urbano Fratelli De Filippo, che ha coinvolto centinaia di famiglie.
Costruire una comunità unita e attiva è una pratica di cura collettiva, che è anche resistenza, antidoto contro l'isolamento e la paura di cui si alimentano e su cui prosperano i nuovi fascismi", le parole di Sergio Serraino, coordinatore del presidio sociosanitario di Emergency a Ponticelli e di Pasquale Leone, Libera.

NAPOLI EST PER LE QUATTRO GIORNATE: Ponticelli di cura, Terradiconfine, Casa del Popolo di Ponticelli, ANPI Napoli Orientale “A. Ferrara”, SPI CGIL, Emergency, Libera, N:EA, Cucinapoli Est, Italiano senza confini, Remida Napoli, AbbracciaMe, Nascest, Auser Ponticelli, Le Kassandre, Sponda Sud, Arci Movie, Maestri di strada, SongArt. 
 
Hanno aderito: Gruppo Zero Erbacce – Coltivatori Orti Urbani Ponticelli, Comitato cittadino orto urbano parco f.lli De Filippo, Noi@Europe, Comitato civico San Giovanni a Teduccio, ass. Siti Reali, ANPI Napoli Nord, Medicina Democratica Napoli, ass. Napoli non si vende, ANPI Sant’Anastasia
 
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L'INIZIATIVA - Festival antifascista delle quattro giornate di Napoli, Aperitivo resistente a Ponticelli il 27 settembre

di Napoli Magazine

25/09/2026 - 11:34

Si terrà il 27 settembre l'Aperitivo resistente a Ponticelli, nell'ambito del Festival antifascista delle quattro giornate di Napoli. Ecco di seguito il programma dell'iniziativa.
 
Domenica 27 settembre – Piazza Egizio Sandomenico
10.00 Presentazione iniziativa
10.10 inizio attività laboratoriali
Papaveri per la libertà, per bambini, a cura di N:EA (Napoli:Europa Africa) 
Ricamo e parole per l’albero antifascista, per famiglie, a cura di Remida Napoli
Libertà e rispetto. Elementi imprescindibili, per ragazzi e adulti, a cura di Le Kassandre
10:15 Momento di raccoglimento civico e commemorazione in Piazza Aprea davanti la targa in memoria dei caduti delle quattro giornate, da parte di una delegazione delle realtà promotrici 
10.30 Ponticelli non ci sta, performance teatrale a cura di AbbracciaMe
11.00 L’insurrezione di Ponticelli: il primo quartiere in Europa a liberarsi dai nazifascisti, ne parlano Giuseppe Aragno e Antonio Borrelli, modera: Aristide Donadio
11.30 Aperitivo (e merenda) resistente a cura di Cucinapoli Est e Remida 
11.45 Abbattiamo i muri con la musica della Banda Basaglia
12.00 Se fossi stato lì, laboratorio per bambini a cura di AbbracciaMe
12.15 Interventi dei collettivi studenteschi 
12.30 SongArt  con i rapper Keybi e MW
12.45 Interventi finali della rete antifascista napoletana e dell’ANPI Napoli orientale “A. Ferrara”
13.00 Bella ciao con la Banda Basaglia
Altre attività fuori scaletta:
- No CPR né a Castel Volturno né altrove: verso la manifestazione nazionale del 24 ottobre, a cura del Comitato Campano No CPR
- Umanità in rivolta, mostra fotografica a cura di Sponda Sud

CONTRO IL RITORNO DEL NAZIFASCISMO

Ecco la nota dell'organizzazione: "L’unione fa la forza! Aperitivo resistente a Ponticelli. Viviamo un tempo segnato nuovamente dalla guerra, dalle disuguaglianze e dall’incertezza. Mentre aumentano le tensioni tra Stati, nella vita di tutti i giorni facciamo i conti con affitti sempre più difficili da sostenere, il costo dell’energia e dei generi alimentari, salari che non tengono il passo con il costo della vita e una pressione economica che pesa soprattutto su chi vive del proprio lavoro.
In questo scenario vediamo crescere razzismo e nazionalismi. Ancora una volta si cerca di mettere gli ultimi contro gli ultimi, trasformando differenze di provenienza, cultura e condizione sociale in contrapposizione.
Il Novecento ci ha mostrato fino a dove possono condurre il fascismo, il nazismo, il razzismo e la persecuzione di interi popoli, come ebrei, rom e sinti, che hanno pagato con lo sterminio. Quella memoria ci interroga anche davanti alle guerre, alle occupazioni e alle sofferenze inflitte oggi ad altri popoli, in particolare al popolo palestinese che subisce un genocidio da parte del sionismo israeliano.
Allo stesso tempo assistiamo alla crescita di movimenti dell’estrema destra in diversi Paesi e a una crisi ambientale sempre più evidente, mentre un modello fondato sullo sfruttamento senza limiti delle persone e delle risorse continua a produrre profonde disuguaglianze e sta mettendo a rischio la sopravvivenza dei sapiens sul pianeta.
Di fronte a tutto questo non vogliamo rassegnarci a un mondo nel quale la paura, l’odio reciproco e la prepotenza diventino la normalità. Vogliamo invece discutere, incontrarci e costruire spazi nei quali persone con esperienze e idee anche differenti possano confrontarsi partendo da alcuni valori comuni: il rifiuto del fascismo, del sionismo e del razzismo, la pace, la dignità del lavoro, la solidarietà tra gli ultimi e la libertà personale nelle rispettive e plurali identità.  Per questo, in occasione del Festival antifascista delle Quattro Giornate di Napoli, ci incontreremo a Ponticelli: DOMENICA 27 SETTEMBRE dalle 10:00 alle 13:00 Piazzetta Egizio Sandomenico – Ponticelli. Il nostro quartiere conserva una storia importante di resistenza popolare al nazifascismo, precedente alle stesse Quattro Giornate di Napoli. Donne e uomini, lavoratori e giovani comuni trovarono il coraggio di ribellarsi all’occupazione e alla dittatura. Ricordare quella storia non significa soltanto celebrare il passato. Significa creare un’occasione per parlare del presente e confrontarsi sul mondo nel quale vogliamo vivere. Sarà un aperitivo antifascista aperto, di riflessione e denuncia, di memoria, di musica, teatro e giochi per bambini". 
 

"Ponticelli non poteva non dare un contributo a questo importante evento cittadino, quale è il festival antifascista per le quattro giornate di Napoli, essendo stato il nostro quartiere il primo in Europa a insorgere, già prima di quelle gloriose giornate di settembre del 1943, e liberarsi da solo dai nazifascisti. Dietro questa iniziativa c’è una rete territoriale impegnate da anni a fare comunità, attraverso momenti di partecipazione. Lavoriamo ogni giorno nei settori dell'educazione, della cultura, dello sport, della salute pubblica. Partendo da questa base comune, creiamo occasioni concrete di coinvolgimento per il quartiere. Come è stata per esempio la festa di primavera all'Orto Sociale del parco urbano Fratelli De Filippo, che ha coinvolto centinaia di famiglie.
Costruire una comunità unita e attiva è una pratica di cura collettiva, che è anche resistenza, antidoto contro l'isolamento e la paura di cui si alimentano e su cui prosperano i nuovi fascismi", le parole di Sergio Serraino, coordinatore del presidio sociosanitario di Emergency a Ponticelli e di Pasquale Leone, Libera.

NAPOLI EST PER LE QUATTRO GIORNATE: Ponticelli di cura, Terradiconfine, Casa del Popolo di Ponticelli, ANPI Napoli Orientale “A. Ferrara”, SPI CGIL, Emergency, Libera, N:EA, Cucinapoli Est, Italiano senza confini, Remida Napoli, AbbracciaMe, Nascest, Auser Ponticelli, Le Kassandre, Sponda Sud, Arci Movie, Maestri di strada, SongArt. 
 
Hanno aderito: Gruppo Zero Erbacce – Coltivatori Orti Urbani Ponticelli, Comitato cittadino orto urbano parco f.lli De Filippo, Noi@Europe, Comitato civico San Giovanni a Teduccio, ass. Siti Reali, ANPI Napoli Nord, Medicina Democratica Napoli, ass. Napoli non si vende, ANPI Sant’Anastasia