Cultura & Gossip
L'INIZIATIVA - Giornate FAI d'Autunno, il programma delle aperture a Napoli e nelle province sabato 10 e domenica 11 ottobre
01.10.2026 15:12 di Napoli Magazine
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Più di 700 luoghi straordinari, molti dei quali solitamente inaccessibili o poco conosciuti, apriranno eccezionalmente le loro porte in occasione della 15ª edizione delle Giornate FAI d’Autunno, il grande evento di piazza che il FAI - Fondo per l’Ambiente Italiano ETS dedica alla valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico del nostro Paese, in programma sabato 10 e domenica 11 ottobre 2026 in 350 città d’Italia. L’iniziativa, organizzata dalle Delegazioni e dai Gruppi FAI presenti in tutte le regioni con il fondamentale contributo dei giovani volontari, invita il pubblico a scoprire l'immenso patrimonio storico, artistico e ambientale che ci circonda, grazie alle visite a contributo libero che per due giorni daranno vita a un grande racconto diffuso e corale, fatto di monumenti, architetture, paesaggi, opere d'arte, tradizioni e storie che rappresentano i territori e le comunità che li vivono.

Dagli edifici monumentali ai teatri, dalle chiese ai luoghi dell’educazione, dalle aree naturalistiche ai castelli, passando per collezioni d’arte, esempi di architettura contemporanea e siti insoliti e curiosi, la varietà delle aperture proposte sarà come sempre ampia e sorprendente (elenco dei luoghi aperti e modalità di visita su www.giornatefai.it).

Partecipare alle Giornate FAI d’Autunno non è solo un’occasione per conoscere il patrimonio culturale che ci circonda, ma anche un modo per contribuire concretamente alla sua cura, alla sua tutela e alla sua valorizzazione attraverso l’attività del FAI, di cui, a ogni visita, si potrà sostenere la missione con una donazione.

In questa edizione dell’evento il FAI riserverà una particolare attenzione all’artigianato italiano e al Made in Italy valorizzando i saperi, gli antichi mestieri, le tradizioni manifatturiere, la creatività e le eccellenze produttive che, insieme ai beni storici, artistici e paesaggistici, concorrono alla definizione dell’identità dei territori. La Fondazione si impegna a raccontare e a far conoscere a un pubblico sempre più ampio questo patrimonio culturale attraverso aperture e visite speciali, selezionate grazie all'attenzione e curiosità inesauste della sua Rete territoriale e alla collaborazione con Confindustria e Museimpresa.

IL PROGRAMMA DELLA GIORNATE IN CAMPANIA

Il programma delle Giornate FAI d’Autunno che si terranno a Napoli e in tutta la regione Campania è stato presentato questa mattina (giovedì 1 ottobre) presso il Polo delle Arti Caselli Palizzi (Sede Palizzi).

Ad intervenire Carlo Puca, Assessore alla Partecipazione Attiva e all'Immagine della Città Comune di Napoli, Michele Pontecorvo Ricciardi, Presidente Regionale FAI Campania, Valter Luca di Bartolomeis, Dirigente Polo delle Arti Caselli Palizzi, Cristian Fuschetto, Communication and External Relations Director Seda, Aurora De Rosa, Coordinatore Gruppi FAI Giovani Campania.

Presenti anche i rappresentanti delle Delegazioni FAI di Avellino, Benevento, Caserta, Salerno e Napoli insieme ai delegati dei Gruppi FAI e FAI Giovani e FAI Ponte tra Culture.

Si ringrazia la Regione Campania per il fondamentale contributo, e il Comune di Napoli per il supporto e il rinnovo dell’iscrizione al FAI.

“Le Giornate FAI d’Autunno 2026 concludono un anno di grandi successi e ci permettono ancora una volta di raccontare la straordinaria ricchezza del patrimonio culturale e paesaggistico della nostra regione, valorizzando luoghi e storie delle diverse comunità della Campania – dichiara Michele Pontecorvo Ricciardi, Presidente Regionale FAI Campania –. Siamo particolarmente felici che le Giornate d’Autunno siano animate soprattutto dai giovani del FAI, protagonisti nel raccontare e valorizzare il patrimonio del nostro territorio. È un segnale importante di partecipazione e di responsabilità verso il futuro. Il mio ringraziamento va a tutti i volontari, alle scuole e agli Apprendisti Ciceroni che, con passione ed entusiasmo, rendono possibile questo grande appuntamento e contribuiscono alla conoscenza e alla tutela delle bellezze della Campania e del nostro Paese.”

Saranno 40 i siti aperti in CAMPANIA molti dei quali apriranno eccezionalmente le loro porte per permettere ai visitatori di scoprire luoghi simbolo della cultura, fra dimore storiche, siti archeologici, complessi religiosi e realtà produttive d’eccellenza, che raccontano l’identità del territorio tra città, mare e paesaggi immersi nella natura.

Un’occasione straordinaria per visitare e andare alla scoperta di luoghi insoliti, spesso non accessibili, di importanza paesaggistica e storico-artistica del nostro territorio.

Sul sito delle Giornate FAI d’Autunno è possibile consultare orari, giorni di visita, modalità di partecipazione e gli approfondimenti sui luoghi: www.giornatefai.it (l’accesso ad alcuni siti è riservato agli iscritti al FAI).

Grazie alla collaborazione e generosità dei proprietari tanti luoghi aperti e alle Amministrazioni comunali e Istituzioni sedi dei siti proposti al pubblico, che hanno accolto con grande entusiasmo questa iniziativa.

Napoli e provincia

A NAPOLI sarà eccezionalmente aperto il Polo delle Arti Caselli-Palizzi, realtà culturale e formativa di riferimento, nata con l’obiettivo di promuovere e valorizzare l’arte nelle sue molteplici espressioni

Aprirà le sue porte, nel cuore storico di Napoli, alle spalle di Piazza del Plebiscito, il Liceo Artistico, Coreutico e Musicale Palizzi, ospitato in uno storico edificio di grande valore. In occasione delle Giornate FAI sarà possibile visitare gli storici laboratori di grafica, oreficeria e metalli e ceramica, entrando nel vivo delle attività attraverso cui generazioni di studenti e maestri hanno contribuito alla tradizione artistica dell’Istituto. Il percorso comprenderà inoltre il MAI – Museo Artistico Industriale con la straordinaria sala produzioni e la Sala Novecento. Un’occasione per scoprire un luogo in cui la scuola diventa patrimonio culturale e dove la formazione artistica si intreccia con la storia della città. Visite a cura degli studenti del Liceo “Filippo Palizzi” e volontari Delegazione FAI di Napoli.

Nel Parco di Capodimonte aprirà invece l’Istituto Superiore Caselli, riconosciuto dal 2017 come “Istituto ad Indirizzo Raro”, realtà unica in Italia per la formazione di tecnici specializzati nel campo della ceramica e della porcellana. Fondato nel 1961, per preservare e rinnovare la grande tradizione napoletana, ospita la scuola e le attività produttive negli stessi edifici storici, mantenendo viva una tradizione artigianale di straordinario valore. A rendere ancora più speciale la visita sarà l’apertura eccezionale della Chiesa di San Gennaro, possibile grazie alla collaborazione con il Museo e Real Bosco di Capodimonte. La chiesa, riaperta dopo circa cinquant’anni, fu costruita nel 1745 dall’architetto e scenografo Ferdinando Sanfelice per volontà di Carlo di Borbone.  L’edificio è stato oggetto di un importante intervento decorativo dell’architetto Santiago Calatrava, che ha reinterpretato lo spazio attraverso un progetto dedicato alla luce di Napoli e alla tradizione dell’artigianato artistico locale, le cui opere sono state realizzate nei laboratori del Caselli attraverso un lavoro condiviso tra studenti e maestri ceramisti. Visite a cura degli studenti dell’Istituto “Caselli” e volontari Delegazione FAI di Napoli.

Spostandosi sulla collina di Posillipo, ritornano come di consueto le straordinarie visite a Villa Rosebery (ingresso su prenotazione riservato agli iscritti FAI) che dal 1957 è in dotazione della Presidenza della Repubblica. L'apertura nelle Giornate FAI prevede la visita del Parco, che unisce la flora mediterranea allo stile del giardino inglese, della Casina Borbonica con le sue sale di rappresentanza, fino alla Darsena per poi concludere il percorso nella Grande Foresteria. Visite a cura dei narratori della Delegazione FAI di Napoli e visite in lingua a cura del Gruppo FAI Ponte tra Culture di Napoli (Francese, Wolof, Ucraino e Bambara).

A Bacoli, il Gruppo FAI Pozzuoli e Campi Flegrei ci porterà alla scoperta di Villa Ferretti, storica dimora affacciata sul Golfo di Pozzuoli e oggi simbolo di rinascita e restituzione alla collettività. Durante le Giornate FAI sarà possibile conoscere i resti della villa romana e ammirare il parco. Apertura in collaborazione con la Federico II e il Comune di Bacoli.

Sempre a Bacoli, in esclusiva, grazie alla collaborazione con il Parco Archeologico Campi Flegrei sarà aperto in Giornate FAI, dopo anni di chiusura per lavori di restauro, il cosiddetto “Tempio di Agrippina”.  Straordinario monumento affacciato sulla Marina di Bacoli, conosciuto in passato come Tomba di Agrippina, è in realtà un antico teatro-ninfeo di epoca romana, trasformato nel corso dei secoli anche a causa dei fenomeni di bradisismo.

Nel comune di Pozzuoli invece apriranno i Depositi archeologici del Rione Terra, un’apertura straordinaria che permetterà di scoprire i due storici serbatoi progettati da Pier Luigi Nervi, oggi custodi di migliaia di reperti provenienti dal Rione Terra e dall’antica Puteoli. Durante le giornate FAI sarà possibile entrare negli spazi e ammirare statue, busti, iscrizioni ed elementi architettonici provenienti dal Tempio di Augusto e da altri monumenti della città antica. Apertura in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per l'area metropolitana di Napoli. Ingresso su prenotazione.

Nel comune di Ercolano, il Gruppo FAI Vesuvio aprirà al pubblico Villa Campolieto, una delle più importanti testimonianze del Miglio d’Oro. L’apertura permetterà di riscoprire anche alcuni degli ambienti più suggestivi e meno conosciuti della Villa, tra cui la Galleria Settecentesca, che sarà aperta per la prima volta al pubblico, e il Ninfeo vanvitelliano.

A Torre del Greco invece si aprirà Villa delle Ginestre, recentemente interessata da un intervento di ristrutturazione, legata indissolubilmente alla figura di Giacomo Leopardi che vi soggiornò e dove compose La ginestra e Il tramonto della luna. Aperture in collaborazione con la Fondazione Ente Ville Vesuviane.

Il Gruppo FAI di Nola apre le porte dell’Eremo dei Camaldoli di Visciano, un luogo ricco di storia, arte e natura, immerso nel verde e affacciato sull’agro nolano. I visitatori potranno scoprire gli antichi ambienti dell’Eremo, il patrimonio artistico e il legame con le piante officinali, con una degustazione finale di prodotti da esse ottenuti. Apertura in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per l'area metropolitana di Napoli.

Nel Comune di Sorrento, il Gruppo FAI Penisola Sorrentina ci guiderà al Museo Correale di Terranova, in collaborazione con FIDAM e “Le Amiche del Museo Correale”. Un percorso speciale che racconterà l’identità della Terra delle Sirene, la Penisola Sorrentina, attraverso reperti archeologici, dipinti di paesaggi, intarsio Sorrentino; dall’antica Surrentum alle opere di Torquato Tasso, fino alla visita del magnifico parco e della terrazza Belvedere affacciata sul Golfo.

A Capri, il gruppo FAI Isola di Capri aprirà in esclusiva Villa Ferraro, storica dimora ottocentesca sulla collina di Matermania, con le sue splendide terrazze affacciate sulla baia di Marina Piccola.

Alla Baia di Ieranto, Bene FAI in Campania, visite guidate volte a scoprire la straordinaria ricchezza paesaggistica, rurale, naturalistica dell’area naturale protetta e la storia del suo passato sfruttamento industriale. Sarà possibile partecipare a 2 iniziative speciali: trekking guidato da Nerano alla Baia di Ieranto, con partenza dall'Ufficio/Negozio FAI a Nerano, accompagnati delle guide ambientali escursionistiche del FAI- Baia di Ieranto (prenotazione obbligatoria - evento a pagamento: 10 euro adulti / 5 euro iscritti FAI e minori - partenza unica 9.30 sia sabato 10 che domenica 11) e la visita guidata in kajak nella Baia di Ieranto, riservata esclusivamente a chi vorrà iscriversi  in loco. Si potrà scoprire tutta la ricchezza della biodiversità di un ecosistema protetto ed il quotidiano impegno necessario per la sua conservazione (prenotazione obbligatoria - partenza unica ore 13.00 dalla ex area industriale della Baia di Ieranto raggiungibile alla fine del sentiero di trekking). Entrambe le iniziative sono prenotabili esclusivamente sul sito www.fondoambiente.it o www.giornatefai.it. Durante la giornata, inoltre, si potrà partecipare alla visita all'area agricola e al percorso all'area della ex Cava Italsider.(Contatti: email: faiieranto@fondoambiente.it ).

Aperture in Campania 

A CASERTA i visitatori potranno accedere a Palazzo Acquaviva solitamente non accessibile perché sede della Prefettura di Caserta. Questa apertura è resa possibile nell’ambito della collaborazione con ANFACI - Associazione Nazionale Funzionari Amministrazione Civile dell’Interno.

In città si potrà visitare anche la Real Vaccheria ed il Tempietto del SS Sacramento, parte integrante della Scuola Agenti Polizia di Stato. L’apertura mira a far conoscere una parte della città che nasce come attività produttiva di “supporto” alla Reggia di Caserta e che negli anni ha avuto diverse destinazioni d’uso. Durante la visita sarà possibile ammirare nel locale della ex polveriera e alcuni cimeli della Polizia di Stato.

A Galluccio comune in provincia di Caserta diverse saranno le aperture. L’Azienda vitivinicola Telaro posizionata in un'area protetta di altissimo pregio naturalistico e l’Azienda vitivinicola Porto di Mola che sorge nell’area di un antico sito romano, che fu punto di approdo e centro produttivo specializzato nella fabbricazione di anfore per il vino. Ancora a Galluccio sarà visitabile La Collegiata di Santo Stefano Protomartire un gioiello barocco che conserva uno straordinario soffitto a cassettoni in foglia d'oro e La Chiesa di Santa Maria del Trionfo a Sipicciano di Galluccio sorta nel XIV secolo come centro spirituale dell'antico borgo collinare. Un nucleo tardo-medievale che conserva il grande polittico dell'altare maggiore realizzato nel 1679 dal pittore Geronimo Boccia.

Il Gruppo FAI di Aversa accompagnerà i visitatori alla scoperta della residenza storica di Palazzo Cascella costruita tra la fine del 1600 ed i primi anni del 1700 e al termine della visita sarà possibile incontrare i proprietari eredi Cascella e conoscere gli aneddoti più suggestivi della ricca storia che caratterizza il palazzo. In serata un ballo in costumi d'epoca organizzato dall'associazione culturale Mirarte rievocherà le suggestive atmosfere dell’epoca. Sempre ad Aversa si avrà l’occasione di visitare la Chiesa di San Giovanniello, solitamente chiusa e di ammirare il restauro dell'icona mariana di ambito giottesco restituita recentemente alla città. Ancora, nel quartiere Lemitone le visite si concentreranno presso il Santuario di S.Maria di Costantinopoli che, in occasione del Giubileo di Bicentenario della fondazione della Parrocchia Santuario di S. Maria di Costantinopoli allestirà un Museo aperto al pubblico per la prima volta. Per consentire il normale svolgimento delle celebrazioni della domenica mattina, i turni di visita saranno dalle 9:30 alle 10:30 e dalle 11:30 alle 12:30.

A Riardo, come di consueto, sarà aperto al pubblico il Parco delle Sorgenti Ferrarelle, un’area naturalistica nell’Alto Casertano che custodisce le sorgenti da cui nasce Ferrarelle, con la sua naturale effervescenza. All’interno del Parco si trova la Masseria delle Sorgenti Ferrarelle, azienda agricola biologica e Fattoria Didattica riconosciuta dalla Regione Campania, nata dal progetto di recupero e valorizzazione della storica Masseria Mozzi. Il Parco Sorgenti Ferrarelle di Riardo è patrocinato dal FAI e rappresenta un esempio di valorizzazione del suo straordinario patrimonio naturale, paesaggistico e architettonico. Aperto solo sabato 10 al mattino. Ingresso su prenotazione.

Ad AVELLINO i visitatori saranno guidati alla scoperta del borgo medievale irpino di Montemiletto in un vero e proprio viaggio nel tempo grazie alle evidenze storiche del territorio: la chiesa di Santa Maria Maggiore sorta nel 1400 e ampiamente modificata tra il 1700 su un bastione scarpato del vecchio circuito difensivo a Torre le Nocelle, Palazzo Fierimonte, uno degli edifici gentilizi più significativi del centro storico edificato nel XVIII secolo, testimonianza dell'architettura residenziale delle famiglie notabili e del processo di espansione urbana che caratterizzò il paese. Ancora il Castello della Leonessa che sorge sulla vetta collinare del borgo su fortificazioni longobarde (VIII-IX sec.) e documentato dal 1101 col feudatario normanno Turgisio. L'impianto è il risultato di trasformazioni da fortilizio a palazzo gentilizio in età angioina e rinascimentale. Il Museo Comunale di Montemiletto sito al primo piano del Castello della Leonessa ospita al suo interno le mostre Memoria sepolta, Montemiletto Colonia Romana e I Graffiti della prigione. Il viaggio continua all'Ex Convento dei Padri Domenicani, struttura dedicata a Sant'Anna in seguito al ricevimento di una sua reliquia. La Chiesa di Sant'Anna annessa al convento dei frati venne costruita tra il 1636 e gli inizi del Settecento per volere della famiglia Tocco al fine di testimoniare il loro antico legame con Sant'Anna di cui possedevano la reliquia del piede.

A Mercogliano invece i soli iscritti al FAI avranno la straordinaria occasione di visitare il Palazzo Abbaziale di Loreto immerso in una cornice naturale suggestiva. Di grande pregio il Salone degli Arazzi, la Farmacia Settecentesca, la Biblioteca Statale e l'Archivio Storico. Trattandosi della sede della Curia Abbaziale e residenza ufficiale dell'Abate di Montevergine, la struttura è un luogo di clausura e rappresentanza istituzionale, abitualmente chiuso al pubblico e non inserito nei tradizionali circuiti turistici.

A SALERNO si avrà la possibilità di conoscere più a fondo il Quartiere delle Fornelle, dal toponimo originario "formae" legato all'esistenza di piccoli scorrimenti d'acqua. In occasione delle Giornate FAI si potranno scoprire i nuovi murales del quartiere realizzati dall'artista australiano Guido Van Helten. La Chiesa di Santa Trofimena nel cuore del rione Fornelle, dove sarà possibile ammirare il ritrovato affresco medievale raffigurante la Madonna in trono con Gesù e godere della suggestiva illuminazione che valorizza i resti della chiesa longobarda sotto l'attuale pavimento. Aperta solo per iscritti FAI.

Palazzo Pedace esempio di stratificazione culturale di grande importanza con parti significative di un colonnato medievale che ospita al piano stradale la sede della Delegazione FAI Salerno dove, in occasione delle Giornate FAI si potrà visitare la mostra fotografica di Francesco Siano dal titolo "Frammenti di Tempo, frammenti di Emozioni". Il Santuario di Maria SS. Del Carmine, nel cui ipogeo, grazie ai fondi regionali, sono stati portati alla luce i colatoi, interessanti reperti, testimonianza dell'esistenza dell'Arciconfraternita fin dal 1598. Nel quartiere di Fratte invece sarà visitabile la Chiesa della Sacra Famiglia, edificio progettato dall'ingegnere salernitano Vittorio Gigliotti e da Paolo Portoghesi (1931) e si presenta come vera chicca di questa edizione.

A Rutino aprirà le sue porte Palazzo Magnoni le cui origini risalgono al '700 e che è da sempre appartenuto alla famiglia Magnoni, legata alle vicende della storia risorgimentale del nostro Paese.

A Pontecagnano Faiano i Giardini emozionali Wabi interpretano e rappresentano la filosofia estetica giapponese del Wabi-Sabi che valorizza la bellezza nell'imperfezione, nella precarietà e nell'incompletezza. dove la dimensione meditativa, la natura e le opere dell’artista Ugo Marano offriranno ai visitatori un’esperienza di visita unica.

A Camerota sarà l’occasione per visitare Palazzo Santa Maria, dimora storica risalente al XVII sec., sito nella parte antica di Camerota. Il Palazzo ospita il Museo M.U.T.R.A.C. (Museo Terracotta Riggiola Antica Campana) che espone centinaia di riggiole, pezzi unici della tradizione campana, datate tra il ‘600 e i primi del ‘900.

A BENEVENTO sarà possibile visitare il Complesso di Sant'Agostino che oggi ospita il Dipartimento di Ingegneria dell'Università degli Studi del Sannio e il nuovo “Sant'Agostino Digital Museum” (S'ADIM), una struttura che non è soltanto memoria del passato bensì un vero viaggio tra passato e futuro, un nuovo modo di vivere e conoscere il patrimonio culturale, grazie a visori per la realtà virtuale, realtà aumentata, video, infografiche, percorsi tattili e mappe multisensoriali. Sempre a Benevento l’Antica Fonderia dell’ITI Lucarelli racconterà una pagina importante della storia industriale, scolastica e produttiva del Sannio. Le origini dell’Istituto risalgono alla “Scuola Tecnica di “Arte e Mestieri”, fondata nell’Ottocento e riconosciuta nel 1906 come Regia Scuola. Nel censimento del 2020 dei Luoghi del Cuore FAI la Fonderia raccolse più di 3000 voti.

A Solopaca, l’Antico Frantoio di Palazzo Cusani situato in un ampio ambiente che si affaccia sul suggestivo cortile del palazzo è testimone autentico di un passato rurale e al contempo aristocratico della provincia beneventana, una straordinaria testimonianza del passato agricolo della zona.

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di Napoli Magazine

01/10/2026 - 15:12

Più di 700 luoghi straordinari, molti dei quali solitamente inaccessibili o poco conosciuti, apriranno eccezionalmente le loro porte in occasione della 15ª edizione delle Giornate FAI d’Autunno, il grande evento di piazza che il FAI - Fondo per l’Ambiente Italiano ETS dedica alla valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico del nostro Paese, in programma sabato 10 e domenica 11 ottobre 2026 in 350 città d’Italia. L’iniziativa, organizzata dalle Delegazioni e dai Gruppi FAI presenti in tutte le regioni con il fondamentale contributo dei giovani volontari, invita il pubblico a scoprire l'immenso patrimonio storico, artistico e ambientale che ci circonda, grazie alle visite a contributo libero che per due giorni daranno vita a un grande racconto diffuso e corale, fatto di monumenti, architetture, paesaggi, opere d'arte, tradizioni e storie che rappresentano i territori e le comunità che li vivono.

Dagli edifici monumentali ai teatri, dalle chiese ai luoghi dell’educazione, dalle aree naturalistiche ai castelli, passando per collezioni d’arte, esempi di architettura contemporanea e siti insoliti e curiosi, la varietà delle aperture proposte sarà come sempre ampia e sorprendente (elenco dei luoghi aperti e modalità di visita su www.giornatefai.it).

Partecipare alle Giornate FAI d’Autunno non è solo un’occasione per conoscere il patrimonio culturale che ci circonda, ma anche un modo per contribuire concretamente alla sua cura, alla sua tutela e alla sua valorizzazione attraverso l’attività del FAI, di cui, a ogni visita, si potrà sostenere la missione con una donazione.

In questa edizione dell’evento il FAI riserverà una particolare attenzione all’artigianato italiano e al Made in Italy valorizzando i saperi, gli antichi mestieri, le tradizioni manifatturiere, la creatività e le eccellenze produttive che, insieme ai beni storici, artistici e paesaggistici, concorrono alla definizione dell’identità dei territori. La Fondazione si impegna a raccontare e a far conoscere a un pubblico sempre più ampio questo patrimonio culturale attraverso aperture e visite speciali, selezionate grazie all'attenzione e curiosità inesauste della sua Rete territoriale e alla collaborazione con Confindustria e Museimpresa.

IL PROGRAMMA DELLA GIORNATE IN CAMPANIA

Il programma delle Giornate FAI d’Autunno che si terranno a Napoli e in tutta la regione Campania è stato presentato questa mattina (giovedì 1 ottobre) presso il Polo delle Arti Caselli Palizzi (Sede Palizzi).

Ad intervenire Carlo Puca, Assessore alla Partecipazione Attiva e all'Immagine della Città Comune di Napoli, Michele Pontecorvo Ricciardi, Presidente Regionale FAI Campania, Valter Luca di Bartolomeis, Dirigente Polo delle Arti Caselli Palizzi, Cristian Fuschetto, Communication and External Relations Director Seda, Aurora De Rosa, Coordinatore Gruppi FAI Giovani Campania.

Presenti anche i rappresentanti delle Delegazioni FAI di Avellino, Benevento, Caserta, Salerno e Napoli insieme ai delegati dei Gruppi FAI e FAI Giovani e FAI Ponte tra Culture.

Si ringrazia la Regione Campania per il fondamentale contributo, e il Comune di Napoli per il supporto e il rinnovo dell’iscrizione al FAI.

“Le Giornate FAI d’Autunno 2026 concludono un anno di grandi successi e ci permettono ancora una volta di raccontare la straordinaria ricchezza del patrimonio culturale e paesaggistico della nostra regione, valorizzando luoghi e storie delle diverse comunità della Campania – dichiara Michele Pontecorvo Ricciardi, Presidente Regionale FAI Campania –. Siamo particolarmente felici che le Giornate d’Autunno siano animate soprattutto dai giovani del FAI, protagonisti nel raccontare e valorizzare il patrimonio del nostro territorio. È un segnale importante di partecipazione e di responsabilità verso il futuro. Il mio ringraziamento va a tutti i volontari, alle scuole e agli Apprendisti Ciceroni che, con passione ed entusiasmo, rendono possibile questo grande appuntamento e contribuiscono alla conoscenza e alla tutela delle bellezze della Campania e del nostro Paese.”

Saranno 40 i siti aperti in CAMPANIA molti dei quali apriranno eccezionalmente le loro porte per permettere ai visitatori di scoprire luoghi simbolo della cultura, fra dimore storiche, siti archeologici, complessi religiosi e realtà produttive d’eccellenza, che raccontano l’identità del territorio tra città, mare e paesaggi immersi nella natura.

Un’occasione straordinaria per visitare e andare alla scoperta di luoghi insoliti, spesso non accessibili, di importanza paesaggistica e storico-artistica del nostro territorio.

Sul sito delle Giornate FAI d’Autunno è possibile consultare orari, giorni di visita, modalità di partecipazione e gli approfondimenti sui luoghi: www.giornatefai.it (l’accesso ad alcuni siti è riservato agli iscritti al FAI).

Grazie alla collaborazione e generosità dei proprietari tanti luoghi aperti e alle Amministrazioni comunali e Istituzioni sedi dei siti proposti al pubblico, che hanno accolto con grande entusiasmo questa iniziativa.

Napoli e provincia

A NAPOLI sarà eccezionalmente aperto il Polo delle Arti Caselli-Palizzi, realtà culturale e formativa di riferimento, nata con l’obiettivo di promuovere e valorizzare l’arte nelle sue molteplici espressioni

Aprirà le sue porte, nel cuore storico di Napoli, alle spalle di Piazza del Plebiscito, il Liceo Artistico, Coreutico e Musicale Palizzi, ospitato in uno storico edificio di grande valore. In occasione delle Giornate FAI sarà possibile visitare gli storici laboratori di grafica, oreficeria e metalli e ceramica, entrando nel vivo delle attività attraverso cui generazioni di studenti e maestri hanno contribuito alla tradizione artistica dell’Istituto. Il percorso comprenderà inoltre il MAI – Museo Artistico Industriale con la straordinaria sala produzioni e la Sala Novecento. Un’occasione per scoprire un luogo in cui la scuola diventa patrimonio culturale e dove la formazione artistica si intreccia con la storia della città. Visite a cura degli studenti del Liceo “Filippo Palizzi” e volontari Delegazione FAI di Napoli.

Nel Parco di Capodimonte aprirà invece l’Istituto Superiore Caselli, riconosciuto dal 2017 come “Istituto ad Indirizzo Raro”, realtà unica in Italia per la formazione di tecnici specializzati nel campo della ceramica e della porcellana. Fondato nel 1961, per preservare e rinnovare la grande tradizione napoletana, ospita la scuola e le attività produttive negli stessi edifici storici, mantenendo viva una tradizione artigianale di straordinario valore. A rendere ancora più speciale la visita sarà l’apertura eccezionale della Chiesa di San Gennaro, possibile grazie alla collaborazione con il Museo e Real Bosco di Capodimonte. La chiesa, riaperta dopo circa cinquant’anni, fu costruita nel 1745 dall’architetto e scenografo Ferdinando Sanfelice per volontà di Carlo di Borbone.  L’edificio è stato oggetto di un importante intervento decorativo dell’architetto Santiago Calatrava, che ha reinterpretato lo spazio attraverso un progetto dedicato alla luce di Napoli e alla tradizione dell’artigianato artistico locale, le cui opere sono state realizzate nei laboratori del Caselli attraverso un lavoro condiviso tra studenti e maestri ceramisti. Visite a cura degli studenti dell’Istituto “Caselli” e volontari Delegazione FAI di Napoli.

Spostandosi sulla collina di Posillipo, ritornano come di consueto le straordinarie visite a Villa Rosebery (ingresso su prenotazione riservato agli iscritti FAI) che dal 1957 è in dotazione della Presidenza della Repubblica. L'apertura nelle Giornate FAI prevede la visita del Parco, che unisce la flora mediterranea allo stile del giardino inglese, della Casina Borbonica con le sue sale di rappresentanza, fino alla Darsena per poi concludere il percorso nella Grande Foresteria. Visite a cura dei narratori della Delegazione FAI di Napoli e visite in lingua a cura del Gruppo FAI Ponte tra Culture di Napoli (Francese, Wolof, Ucraino e Bambara).

A Bacoli, il Gruppo FAI Pozzuoli e Campi Flegrei ci porterà alla scoperta di Villa Ferretti, storica dimora affacciata sul Golfo di Pozzuoli e oggi simbolo di rinascita e restituzione alla collettività. Durante le Giornate FAI sarà possibile conoscere i resti della villa romana e ammirare il parco. Apertura in collaborazione con la Federico II e il Comune di Bacoli.

Sempre a Bacoli, in esclusiva, grazie alla collaborazione con il Parco Archeologico Campi Flegrei sarà aperto in Giornate FAI, dopo anni di chiusura per lavori di restauro, il cosiddetto “Tempio di Agrippina”.  Straordinario monumento affacciato sulla Marina di Bacoli, conosciuto in passato come Tomba di Agrippina, è in realtà un antico teatro-ninfeo di epoca romana, trasformato nel corso dei secoli anche a causa dei fenomeni di bradisismo.

Nel comune di Pozzuoli invece apriranno i Depositi archeologici del Rione Terra, un’apertura straordinaria che permetterà di scoprire i due storici serbatoi progettati da Pier Luigi Nervi, oggi custodi di migliaia di reperti provenienti dal Rione Terra e dall’antica Puteoli. Durante le giornate FAI sarà possibile entrare negli spazi e ammirare statue, busti, iscrizioni ed elementi architettonici provenienti dal Tempio di Augusto e da altri monumenti della città antica. Apertura in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per l'area metropolitana di Napoli. Ingresso su prenotazione.

Nel comune di Ercolano, il Gruppo FAI Vesuvio aprirà al pubblico Villa Campolieto, una delle più importanti testimonianze del Miglio d’Oro. L’apertura permetterà di riscoprire anche alcuni degli ambienti più suggestivi e meno conosciuti della Villa, tra cui la Galleria Settecentesca, che sarà aperta per la prima volta al pubblico, e il Ninfeo vanvitelliano.

A Torre del Greco invece si aprirà Villa delle Ginestre, recentemente interessata da un intervento di ristrutturazione, legata indissolubilmente alla figura di Giacomo Leopardi che vi soggiornò e dove compose La ginestra e Il tramonto della luna. Aperture in collaborazione con la Fondazione Ente Ville Vesuviane.

Il Gruppo FAI di Nola apre le porte dell’Eremo dei Camaldoli di Visciano, un luogo ricco di storia, arte e natura, immerso nel verde e affacciato sull’agro nolano. I visitatori potranno scoprire gli antichi ambienti dell’Eremo, il patrimonio artistico e il legame con le piante officinali, con una degustazione finale di prodotti da esse ottenuti. Apertura in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per l'area metropolitana di Napoli.

Nel Comune di Sorrento, il Gruppo FAI Penisola Sorrentina ci guiderà al Museo Correale di Terranova, in collaborazione con FIDAM e “Le Amiche del Museo Correale”. Un percorso speciale che racconterà l’identità della Terra delle Sirene, la Penisola Sorrentina, attraverso reperti archeologici, dipinti di paesaggi, intarsio Sorrentino; dall’antica Surrentum alle opere di Torquato Tasso, fino alla visita del magnifico parco e della terrazza Belvedere affacciata sul Golfo.

A Capri, il gruppo FAI Isola di Capri aprirà in esclusiva Villa Ferraro, storica dimora ottocentesca sulla collina di Matermania, con le sue splendide terrazze affacciate sulla baia di Marina Piccola.

Alla Baia di Ieranto, Bene FAI in Campania, visite guidate volte a scoprire la straordinaria ricchezza paesaggistica, rurale, naturalistica dell’area naturale protetta e la storia del suo passato sfruttamento industriale. Sarà possibile partecipare a 2 iniziative speciali: trekking guidato da Nerano alla Baia di Ieranto, con partenza dall'Ufficio/Negozio FAI a Nerano, accompagnati delle guide ambientali escursionistiche del FAI- Baia di Ieranto (prenotazione obbligatoria - evento a pagamento: 10 euro adulti / 5 euro iscritti FAI e minori - partenza unica 9.30 sia sabato 10 che domenica 11) e la visita guidata in kajak nella Baia di Ieranto, riservata esclusivamente a chi vorrà iscriversi  in loco. Si potrà scoprire tutta la ricchezza della biodiversità di un ecosistema protetto ed il quotidiano impegno necessario per la sua conservazione (prenotazione obbligatoria - partenza unica ore 13.00 dalla ex area industriale della Baia di Ieranto raggiungibile alla fine del sentiero di trekking). Entrambe le iniziative sono prenotabili esclusivamente sul sito www.fondoambiente.it o www.giornatefai.it. Durante la giornata, inoltre, si potrà partecipare alla visita all'area agricola e al percorso all'area della ex Cava Italsider.(Contatti: email: faiieranto@fondoambiente.it ).

Aperture in Campania 

A CASERTA i visitatori potranno accedere a Palazzo Acquaviva solitamente non accessibile perché sede della Prefettura di Caserta. Questa apertura è resa possibile nell’ambito della collaborazione con ANFACI - Associazione Nazionale Funzionari Amministrazione Civile dell’Interno.

In città si potrà visitare anche la Real Vaccheria ed il Tempietto del SS Sacramento, parte integrante della Scuola Agenti Polizia di Stato. L’apertura mira a far conoscere una parte della città che nasce come attività produttiva di “supporto” alla Reggia di Caserta e che negli anni ha avuto diverse destinazioni d’uso. Durante la visita sarà possibile ammirare nel locale della ex polveriera e alcuni cimeli della Polizia di Stato.

A Galluccio comune in provincia di Caserta diverse saranno le aperture. L’Azienda vitivinicola Telaro posizionata in un'area protetta di altissimo pregio naturalistico e l’Azienda vitivinicola Porto di Mola che sorge nell’area di un antico sito romano, che fu punto di approdo e centro produttivo specializzato nella fabbricazione di anfore per il vino. Ancora a Galluccio sarà visitabile La Collegiata di Santo Stefano Protomartire un gioiello barocco che conserva uno straordinario soffitto a cassettoni in foglia d'oro e La Chiesa di Santa Maria del Trionfo a Sipicciano di Galluccio sorta nel XIV secolo come centro spirituale dell'antico borgo collinare. Un nucleo tardo-medievale che conserva il grande polittico dell'altare maggiore realizzato nel 1679 dal pittore Geronimo Boccia.

Il Gruppo FAI di Aversa accompagnerà i visitatori alla scoperta della residenza storica di Palazzo Cascella costruita tra la fine del 1600 ed i primi anni del 1700 e al termine della visita sarà possibile incontrare i proprietari eredi Cascella e conoscere gli aneddoti più suggestivi della ricca storia che caratterizza il palazzo. In serata un ballo in costumi d'epoca organizzato dall'associazione culturale Mirarte rievocherà le suggestive atmosfere dell’epoca. Sempre ad Aversa si avrà l’occasione di visitare la Chiesa di San Giovanniello, solitamente chiusa e di ammirare il restauro dell'icona mariana di ambito giottesco restituita recentemente alla città. Ancora, nel quartiere Lemitone le visite si concentreranno presso il Santuario di S.Maria di Costantinopoli che, in occasione del Giubileo di Bicentenario della fondazione della Parrocchia Santuario di S. Maria di Costantinopoli allestirà un Museo aperto al pubblico per la prima volta. Per consentire il normale svolgimento delle celebrazioni della domenica mattina, i turni di visita saranno dalle 9:30 alle 10:30 e dalle 11:30 alle 12:30.

A Riardo, come di consueto, sarà aperto al pubblico il Parco delle Sorgenti Ferrarelle, un’area naturalistica nell’Alto Casertano che custodisce le sorgenti da cui nasce Ferrarelle, con la sua naturale effervescenza. All’interno del Parco si trova la Masseria delle Sorgenti Ferrarelle, azienda agricola biologica e Fattoria Didattica riconosciuta dalla Regione Campania, nata dal progetto di recupero e valorizzazione della storica Masseria Mozzi. Il Parco Sorgenti Ferrarelle di Riardo è patrocinato dal FAI e rappresenta un esempio di valorizzazione del suo straordinario patrimonio naturale, paesaggistico e architettonico. Aperto solo sabato 10 al mattino. Ingresso su prenotazione.

Ad AVELLINO i visitatori saranno guidati alla scoperta del borgo medievale irpino di Montemiletto in un vero e proprio viaggio nel tempo grazie alle evidenze storiche del territorio: la chiesa di Santa Maria Maggiore sorta nel 1400 e ampiamente modificata tra il 1700 su un bastione scarpato del vecchio circuito difensivo a Torre le Nocelle, Palazzo Fierimonte, uno degli edifici gentilizi più significativi del centro storico edificato nel XVIII secolo, testimonianza dell'architettura residenziale delle famiglie notabili e del processo di espansione urbana che caratterizzò il paese. Ancora il Castello della Leonessa che sorge sulla vetta collinare del borgo su fortificazioni longobarde (VIII-IX sec.) e documentato dal 1101 col feudatario normanno Turgisio. L'impianto è il risultato di trasformazioni da fortilizio a palazzo gentilizio in età angioina e rinascimentale. Il Museo Comunale di Montemiletto sito al primo piano del Castello della Leonessa ospita al suo interno le mostre Memoria sepolta, Montemiletto Colonia Romana e I Graffiti della prigione. Il viaggio continua all'Ex Convento dei Padri Domenicani, struttura dedicata a Sant'Anna in seguito al ricevimento di una sua reliquia. La Chiesa di Sant'Anna annessa al convento dei frati venne costruita tra il 1636 e gli inizi del Settecento per volere della famiglia Tocco al fine di testimoniare il loro antico legame con Sant'Anna di cui possedevano la reliquia del piede.

A Mercogliano invece i soli iscritti al FAI avranno la straordinaria occasione di visitare il Palazzo Abbaziale di Loreto immerso in una cornice naturale suggestiva. Di grande pregio il Salone degli Arazzi, la Farmacia Settecentesca, la Biblioteca Statale e l'Archivio Storico. Trattandosi della sede della Curia Abbaziale e residenza ufficiale dell'Abate di Montevergine, la struttura è un luogo di clausura e rappresentanza istituzionale, abitualmente chiuso al pubblico e non inserito nei tradizionali circuiti turistici.

A SALERNO si avrà la possibilità di conoscere più a fondo il Quartiere delle Fornelle, dal toponimo originario "formae" legato all'esistenza di piccoli scorrimenti d'acqua. In occasione delle Giornate FAI si potranno scoprire i nuovi murales del quartiere realizzati dall'artista australiano Guido Van Helten. La Chiesa di Santa Trofimena nel cuore del rione Fornelle, dove sarà possibile ammirare il ritrovato affresco medievale raffigurante la Madonna in trono con Gesù e godere della suggestiva illuminazione che valorizza i resti della chiesa longobarda sotto l'attuale pavimento. Aperta solo per iscritti FAI.

Palazzo Pedace esempio di stratificazione culturale di grande importanza con parti significative di un colonnato medievale che ospita al piano stradale la sede della Delegazione FAI Salerno dove, in occasione delle Giornate FAI si potrà visitare la mostra fotografica di Francesco Siano dal titolo "Frammenti di Tempo, frammenti di Emozioni". Il Santuario di Maria SS. Del Carmine, nel cui ipogeo, grazie ai fondi regionali, sono stati portati alla luce i colatoi, interessanti reperti, testimonianza dell'esistenza dell'Arciconfraternita fin dal 1598. Nel quartiere di Fratte invece sarà visitabile la Chiesa della Sacra Famiglia, edificio progettato dall'ingegnere salernitano Vittorio Gigliotti e da Paolo Portoghesi (1931) e si presenta come vera chicca di questa edizione.

A Rutino aprirà le sue porte Palazzo Magnoni le cui origini risalgono al '700 e che è da sempre appartenuto alla famiglia Magnoni, legata alle vicende della storia risorgimentale del nostro Paese.

A Pontecagnano Faiano i Giardini emozionali Wabi interpretano e rappresentano la filosofia estetica giapponese del Wabi-Sabi che valorizza la bellezza nell'imperfezione, nella precarietà e nell'incompletezza. dove la dimensione meditativa, la natura e le opere dell’artista Ugo Marano offriranno ai visitatori un’esperienza di visita unica.

A Camerota sarà l’occasione per visitare Palazzo Santa Maria, dimora storica risalente al XVII sec., sito nella parte antica di Camerota. Il Palazzo ospita il Museo M.U.T.R.A.C. (Museo Terracotta Riggiola Antica Campana) che espone centinaia di riggiole, pezzi unici della tradizione campana, datate tra il ‘600 e i primi del ‘900.

A BENEVENTO sarà possibile visitare il Complesso di Sant'Agostino che oggi ospita il Dipartimento di Ingegneria dell'Università degli Studi del Sannio e il nuovo “Sant'Agostino Digital Museum” (S'ADIM), una struttura che non è soltanto memoria del passato bensì un vero viaggio tra passato e futuro, un nuovo modo di vivere e conoscere il patrimonio culturale, grazie a visori per la realtà virtuale, realtà aumentata, video, infografiche, percorsi tattili e mappe multisensoriali. Sempre a Benevento l’Antica Fonderia dell’ITI Lucarelli racconterà una pagina importante della storia industriale, scolastica e produttiva del Sannio. Le origini dell’Istituto risalgono alla “Scuola Tecnica di “Arte e Mestieri”, fondata nell’Ottocento e riconosciuta nel 1906 come Regia Scuola. Nel censimento del 2020 dei Luoghi del Cuore FAI la Fonderia raccolse più di 3000 voti.

A Solopaca, l’Antico Frantoio di Palazzo Cusani situato in un ampio ambiente che si affaccia sul suggestivo cortile del palazzo è testimone autentico di un passato rurale e al contempo aristocratico della provincia beneventana, una straordinaria testimonianza del passato agricolo della zona.