Gianluca Leo, autore del libro “A Bordo Nel Tempo, ha presentato la sua opera a San Giorgio a Cremano. Ecco Il suo racconto dell’evento: "Ogni tanto il tempo restituisce qualcosa. Ieri mi ha regalato una giornata che difficilmente dimenticherò… A distanza di qualche mese dall’uscita di "A Bordo Nel Tempo", infatti, si è tenuta la prima presentazione del romanzo. E il fatto che sia avvenuta proprio a San Giorgio a Cremano ha reso tutto ancora più speciale. Non è una città qualunque. È la città di Massimo Troisi, uno dei miei più grandi idoli in assoluti, una figura che ha segnato profondamente il mio modo di vedere la vita. Sarà stato un caso oppure no, ma ritrovarmi proprio lì a parlare del mio romanzo mi ha emozionato e riempito d’orgoglio. Grazie a Marianna Cino, che con entusiasmo, impegno e generosità ha fortemente voluto questo incontro. Grazie alla Libreria "La Bottega".delle parole per l’accoglienza e per averci ospitato nella splendida cornice di Villa Falanga. E grazie a tutte le persone che hanno partecipato, donandomi, con la loro presenza, il proprio affetto. Chi ha letto il romanzo avrà intuito che il tempo, per me, è molto più di un semplice tema. È una presenza costante, un compagno di viaggio con cui ho sempre avuto un rapporto particolare. Mi affeziono ai momenti, alle atmosfere, alle sensazioni che danno significato alle esperienze. Ogni tanto torno a cercarle nei ricordi, non per restare legato al passato, ma per ritrovare le emozioni che le hanno rese uniche. E quella di ieri è una di quelle emozioni che custodirò per sempre con gratitudine”.
di Napoli Magazine
07/06/2026 - 17:22
Gianluca Leo, autore del libro “A Bordo Nel Tempo, ha presentato la sua opera a San Giorgio a Cremano. Ecco Il suo racconto dell’evento: "Ogni tanto il tempo restituisce qualcosa. Ieri mi ha regalato una giornata che difficilmente dimenticherò… A distanza di qualche mese dall’uscita di "A Bordo Nel Tempo", infatti, si è tenuta la prima presentazione del romanzo. E il fatto che sia avvenuta proprio a San Giorgio a Cremano ha reso tutto ancora più speciale. Non è una città qualunque. È la città di Massimo Troisi, uno dei miei più grandi idoli in assoluti, una figura che ha segnato profondamente il mio modo di vedere la vita. Sarà stato un caso oppure no, ma ritrovarmi proprio lì a parlare del mio romanzo mi ha emozionato e riempito d’orgoglio. Grazie a Marianna Cino, che con entusiasmo, impegno e generosità ha fortemente voluto questo incontro. Grazie alla Libreria "La Bottega".delle parole per l’accoglienza e per averci ospitato nella splendida cornice di Villa Falanga. E grazie a tutte le persone che hanno partecipato, donandomi, con la loro presenza, il proprio affetto. Chi ha letto il romanzo avrà intuito che il tempo, per me, è molto più di un semplice tema. È una presenza costante, un compagno di viaggio con cui ho sempre avuto un rapporto particolare. Mi affeziono ai momenti, alle atmosfere, alle sensazioni che danno significato alle esperienze. Ogni tanto torno a cercarle nei ricordi, non per restare legato al passato, ma per ritrovare le emozioni che le hanno rese uniche. E quella di ieri è una di quelle emozioni che custodirò per sempre con gratitudine”.