In occasione della Domenica di Carta 2026, annuale appuntamento promosso dal Ministero della Cultura, domenica 4 ottobre, ore 14,30, nella Biblioteca "Giuseppe Fiorelli" del Parco Archeologico di Pompei, (via Plinio,4), Arbor Sapientiae Editore presenta la nuova collana editoriale Alla scoperta di Pompei. Le avventure di Festo, Nivea e Dulcis. Nata con l’obiettivo di avvicinare bambini e ragazzi alla storia e all’archeologia di Pompei attraverso il racconto, l’avventura e la scoperta ha come protagonisti Festo, Nivea e Dulcis.
Nati dalla penna di Martina Tapinassi, i tre personaggi accompagnano il lettore nella vita quotidiana dell’ antica città vesuviana, per farne conoscere luoghi, persone e usanze, attraverso il filo conduttore dell’alimentazione e del cibo. Festo è un bambino di cinque anni, ama andare in giro per la città ed è convinto di essere ormai grande. Nivea ha due anni e mezzo, parla ancora poco, ma osserva tutto con grande attenzione e sorride sempre al fratello. Con loro c'è Dulcis, il loro cagnolino: affettuoso, giocherellone, amante del sole e forse un po' pigro, ma sempre pronto a seguire i due bambini nelle loro avventure.
Festo e Nivea vivono con i genitori in una piccola domus lungo il cardo di Pompei, in una zona della città vicina alle Terme Stabiane e alle grandi terme centrali, ancora in costruzione.
Il backstage della grafica costituisce uno degli elementi distintivi del progetto: i bambini protagonisti sono ispirati ai nipotini dell’autrice, mentre la loro casa è stata ricostruita sulla base di alcune fotografie d’epoca inedite relative a una piccola domus della Regio IX, insula 2, n. 10. Anche i monumenti e gli edifici rappresentati sono ricostruiti a partire dalle reali evidenze archeologiche. Inoltre, il tema del cibo antico, fresco e non processato, presentato come parte integrante della vita quotidiana e della cultura alimentare dell’antica Pompei, offre al lettore una prospettiva storica sul rapporto con l’alimentazione e invita a riflettere su un modo più semplice e naturale di nutrirsi.
Durante l’incontro verranno presentati i primi tre titoli della collezione che introducono in tre luoghi significativi dell’antica città: Alla scoperta del Panificio di Popidio Prisco (Regio VII, 2, 22), Alla scoperta del tempio di Iside (Regio VIII, 7, 28), Alla scoperta del termopolio di Asellina (regio IX, 11,2).
Durante la presentazione insieme con l’autrice Martina Tapinassi ci sarà l’archeologo Laurentino Garcia y Garcia che cura la consulenza scientifica della collana.
Autore: Martina Tapinassi, laureata in Storia antica presso l’Università di Firenze e specializzata a Pisa, ha terminato un corso di perfezionamento sulla rievocazione come mezzo per divulgare la storia in modo corretto e filologico. è storica e divulgatrice culturale con particolare attenzione alla storia della gastronomia e all’archeologia del cibo. È autrice di saggi e pubblicazioni che esplorano aspetti storici e antropologici legati all’alimentazione e alla cultura materiale. La sua attività culturale combina approcci storici, archeologici e gastronomici con l’obiettivo di rendere accessibile al grande pubblico la comprensione del passato attraverso dettagli della vita quotidiana e del cibo.

di Napoli Magazine
02/10/2026 - 09:04
In occasione della Domenica di Carta 2026, annuale appuntamento promosso dal Ministero della Cultura, domenica 4 ottobre, ore 14,30, nella Biblioteca "Giuseppe Fiorelli" del Parco Archeologico di Pompei, (via Plinio,4), Arbor Sapientiae Editore presenta la nuova collana editoriale Alla scoperta di Pompei. Le avventure di Festo, Nivea e Dulcis. Nata con l’obiettivo di avvicinare bambini e ragazzi alla storia e all’archeologia di Pompei attraverso il racconto, l’avventura e la scoperta ha come protagonisti Festo, Nivea e Dulcis.
Nati dalla penna di Martina Tapinassi, i tre personaggi accompagnano il lettore nella vita quotidiana dell’ antica città vesuviana, per farne conoscere luoghi, persone e usanze, attraverso il filo conduttore dell’alimentazione e del cibo. Festo è un bambino di cinque anni, ama andare in giro per la città ed è convinto di essere ormai grande. Nivea ha due anni e mezzo, parla ancora poco, ma osserva tutto con grande attenzione e sorride sempre al fratello. Con loro c'è Dulcis, il loro cagnolino: affettuoso, giocherellone, amante del sole e forse un po' pigro, ma sempre pronto a seguire i due bambini nelle loro avventure.
Festo e Nivea vivono con i genitori in una piccola domus lungo il cardo di Pompei, in una zona della città vicina alle Terme Stabiane e alle grandi terme centrali, ancora in costruzione.
Il backstage della grafica costituisce uno degli elementi distintivi del progetto: i bambini protagonisti sono ispirati ai nipotini dell’autrice, mentre la loro casa è stata ricostruita sulla base di alcune fotografie d’epoca inedite relative a una piccola domus della Regio IX, insula 2, n. 10. Anche i monumenti e gli edifici rappresentati sono ricostruiti a partire dalle reali evidenze archeologiche. Inoltre, il tema del cibo antico, fresco e non processato, presentato come parte integrante della vita quotidiana e della cultura alimentare dell’antica Pompei, offre al lettore una prospettiva storica sul rapporto con l’alimentazione e invita a riflettere su un modo più semplice e naturale di nutrirsi.
Durante l’incontro verranno presentati i primi tre titoli della collezione che introducono in tre luoghi significativi dell’antica città: Alla scoperta del Panificio di Popidio Prisco (Regio VII, 2, 22), Alla scoperta del tempio di Iside (Regio VIII, 7, 28), Alla scoperta del termopolio di Asellina (regio IX, 11,2).
Durante la presentazione insieme con l’autrice Martina Tapinassi ci sarà l’archeologo Laurentino Garcia y Garcia che cura la consulenza scientifica della collana.
Autore: Martina Tapinassi, laureata in Storia antica presso l’Università di Firenze e specializzata a Pisa, ha terminato un corso di perfezionamento sulla rievocazione come mezzo per divulgare la storia in modo corretto e filologico. è storica e divulgatrice culturale con particolare attenzione alla storia della gastronomia e all’archeologia del cibo. È autrice di saggi e pubblicazioni che esplorano aspetti storici e antropologici legati all’alimentazione e alla cultura materiale. La sua attività culturale combina approcci storici, archeologici e gastronomici con l’obiettivo di rendere accessibile al grande pubblico la comprensione del passato attraverso dettagli della vita quotidiana e del cibo.
