Esce giovedì 7 maggio 2026 per l’etichetta Full Heads “Ce Sta Sempe Na Via”, il primo album solista di Roberto Colella.
Autore, compositore e polistrumentista, per 12 anni frontman della band napoletana La Maschera, pubblica un lavoro sincero, denso di immagini e riflessioni, che prova ad analizzare ansie e paure per trasformarle in nuovi stimoli. Un modo per ricordare che “ce sta sempe na via pe’ nunn’ essere sulo a stu munno”.
Il Maestro Battiato cantava: “Si sente il bisogno di una propria evoluzione” (segnali di vita).
Si potrebbe dire che il cuore narrativo stia proprio nel tema della rinascita e dell’evoluzione. Rinascita che passa dalla solitudine come stato d’animo individuale a quella collettiva di un popolo abbandonato a sé stesso. Evoluzione che spazia dalla passione che isola e consuma, a quella che accende nuove visioni e risveglia lo spirito. Come un guerriero… come Muhammad Ali.
Il nuovo progetto discografico di Roberto Colella raccoglie canzoni che raccontano questo tema universale attraverso una pluralità di prospettive, suoni ed atmosfere.
Tra ballate intime e brani energici, l’album intreccia emozione e analisi sociale, fragilità e speranza, in un percorso sonoro che si apre al dialogo con l’ascoltatore. Brani corali e allegri (“Canto dei Soli” o “Tiemp’ perzo”) per esorcizzare il dolore di una generazione o quello degli schiavi del nuovo millennio, venditori ambulanti o anime dimenticate, esseri umani di serie B.
Amori che chiedono conferma ogni giorno (la reinterpretazione di una pietra miliare brasiliana, Sozinho) si contrappongono ad amori tormentati… è il caso di Saul e Isabela, struggente leggenda cilentana che l’autore intrappola in un andamento ossessivo e ipnotico. L’essere umano e la sua rilevanza sociale, come nel caso di “Ali, Bomaye!”, brano la cui introduzione è affidata alla straordinaria espressività di Francesco Di Leva. È nel suo monologo che si chiarisce l’importanza di abbattere il potere negativo delle parole.
Gli arrangiamenti, arricchiti dalla presenza di un quartetto d’archi, un quartetto di legni e da musicisti provenienti da percorsi diversi, abbracciano un’estetica calda e profonda, tra acustico, contemporaneo e contaminazioni sperimentali.
Fil rouge del nuovo disco (in comune con i precedenti lavori di Roberto) il bisogno e la voglia di condividere storie.
Annunciati anche gli showcase, che vedranno Roberto girare l'Italia in questo mese di maggio:
10 maggio, Feltrinelli Piazza dei Martiri - Napoli
11 maggio, Disclan - Salerno
13 maggio, Officina Pasolini - Roma
14 maggio, Auditorium Radio Popolare - Milano
15 maggio, Semm Music - Bologna
21 maggio, Museo di Capua - Capua
23 maggio, Bellezze Interiori - Como
24 maggio, 'O vicolo 'e l'alleria - Battipaglia
28 maggio, Casa Mehari - Quarto
29 maggio, Agrodoc - San Valentino Torio
30 maggio, Villa Fiorentino - Sorrento
BIO ROBERTO COLELLA
Roberto Colella è autore, compositore e polistrumentista, per 12 anni frontman della band napoletana La Maschera.
Fondata nel 2013, la band pubblica il primo album “‘O vicolo ‘e l’allerìa” (2014, Full Heads) e raggiunge fin da subito un buon successo di ascolti e di pubblico sia sul territorio nazionale che all’estero.
Nel 2017, il loro album "ParcoSofia" è tra i finalisti delle Targhe Tenco come miglior album in dialetto; La Maschera inoltre vince il Premio Andrea Parodi e partecipa a importanti festival nazionali e internazionali quali lo Szieget, il Seoul Music Week, l’Home Festival, il Folkest e il Giffoni Music Concept.
Nel 2019 arriva anche l’incontro con Vitorino Salomé, simbolo della musica popolare portoghese, che viene invitato come ospite al concerto del 19 dicembre alla “Casa della musica” di Napoli e con cui La Maschera registra “Se mai fossi”, riadattamento del brano di Salomé “Se tu es o meu amor”, pubblicato a gennaio 2020.
Durante la pandemia, Roberto pubblica "Isolamente", un album interamente suonato e prodotto in solo, un omaggio alla tradizione napoletana e sarda.
Nel 2022, esce il terzo album de La Maschera, "Sotto chi tene core", un concept album di 9 canzoni che parlano di riscatto sociale e sentimentale, un invito ad alzare lo sguardo e farsi avanti, cui seguono 3 tour nazionali con oltre 80 date, di cui numerosi sold out.
Roberto Colella è anche autore di "Napoli 1943 – Sotto chi tene core", una cartolina letteraria sulla resistenza partenopea durante la Seconda Guerra Mondiale.
Il 15 agosto 2023 Roberto Colella si è esibito in Piazza del Plebiscito con uno spettacolo inedito, e il featuring a sorpresa di Lello Arena nell’ambito della rassegna “R-estate a Napoli". A dicembre di quell’anno, Colella presenta il suo spettacolo “Ci inventeremo qualcosa” per 4 date al Teatro Cilea di Napoli. Con lui sul palco Michele Maione alle percussioni, gli Ondanueve String Quartet, e ospiti a sorpresa per ogni serata, a seguire il tour “Canzoni nude e racconti di Resistenza”, dieci date nei teatri di tutta Italia in duo con Michele Maione.
Nell’estate 2025 scioglie la band che annuncia il Terminatour, 10 date in tutta Italia per salutare i fan e festeggiare questi 12 anni di musica, palchi e condivisione.
Giovedì 7 maggio esce “Ce Sta Sempe Na Via” (Full Heads/Audioglobe), il primo album solista di inediti, anticipato dal singolo La Casa Sull’Albero.
La sua musica unisce tradizione e impegno sociale, con un forte legame alla sua terra.

di Napoli Magazine
06/05/2026 - 12:54
Esce giovedì 7 maggio 2026 per l’etichetta Full Heads “Ce Sta Sempe Na Via”, il primo album solista di Roberto Colella.
Autore, compositore e polistrumentista, per 12 anni frontman della band napoletana La Maschera, pubblica un lavoro sincero, denso di immagini e riflessioni, che prova ad analizzare ansie e paure per trasformarle in nuovi stimoli. Un modo per ricordare che “ce sta sempe na via pe’ nunn’ essere sulo a stu munno”.
Il Maestro Battiato cantava: “Si sente il bisogno di una propria evoluzione” (segnali di vita).
Si potrebbe dire che il cuore narrativo stia proprio nel tema della rinascita e dell’evoluzione. Rinascita che passa dalla solitudine come stato d’animo individuale a quella collettiva di un popolo abbandonato a sé stesso. Evoluzione che spazia dalla passione che isola e consuma, a quella che accende nuove visioni e risveglia lo spirito. Come un guerriero… come Muhammad Ali.
Il nuovo progetto discografico di Roberto Colella raccoglie canzoni che raccontano questo tema universale attraverso una pluralità di prospettive, suoni ed atmosfere.
Tra ballate intime e brani energici, l’album intreccia emozione e analisi sociale, fragilità e speranza, in un percorso sonoro che si apre al dialogo con l’ascoltatore. Brani corali e allegri (“Canto dei Soli” o “Tiemp’ perzo”) per esorcizzare il dolore di una generazione o quello degli schiavi del nuovo millennio, venditori ambulanti o anime dimenticate, esseri umani di serie B.
Amori che chiedono conferma ogni giorno (la reinterpretazione di una pietra miliare brasiliana, Sozinho) si contrappongono ad amori tormentati… è il caso di Saul e Isabela, struggente leggenda cilentana che l’autore intrappola in un andamento ossessivo e ipnotico. L’essere umano e la sua rilevanza sociale, come nel caso di “Ali, Bomaye!”, brano la cui introduzione è affidata alla straordinaria espressività di Francesco Di Leva. È nel suo monologo che si chiarisce l’importanza di abbattere il potere negativo delle parole.
Gli arrangiamenti, arricchiti dalla presenza di un quartetto d’archi, un quartetto di legni e da musicisti provenienti da percorsi diversi, abbracciano un’estetica calda e profonda, tra acustico, contemporaneo e contaminazioni sperimentali.
Fil rouge del nuovo disco (in comune con i precedenti lavori di Roberto) il bisogno e la voglia di condividere storie.
Annunciati anche gli showcase, che vedranno Roberto girare l'Italia in questo mese di maggio:
10 maggio, Feltrinelli Piazza dei Martiri - Napoli
11 maggio, Disclan - Salerno
13 maggio, Officina Pasolini - Roma
14 maggio, Auditorium Radio Popolare - Milano
15 maggio, Semm Music - Bologna
21 maggio, Museo di Capua - Capua
23 maggio, Bellezze Interiori - Como
24 maggio, 'O vicolo 'e l'alleria - Battipaglia
28 maggio, Casa Mehari - Quarto
29 maggio, Agrodoc - San Valentino Torio
30 maggio, Villa Fiorentino - Sorrento
BIO ROBERTO COLELLA
Roberto Colella è autore, compositore e polistrumentista, per 12 anni frontman della band napoletana La Maschera.
Fondata nel 2013, la band pubblica il primo album “‘O vicolo ‘e l’allerìa” (2014, Full Heads) e raggiunge fin da subito un buon successo di ascolti e di pubblico sia sul territorio nazionale che all’estero.
Nel 2017, il loro album "ParcoSofia" è tra i finalisti delle Targhe Tenco come miglior album in dialetto; La Maschera inoltre vince il Premio Andrea Parodi e partecipa a importanti festival nazionali e internazionali quali lo Szieget, il Seoul Music Week, l’Home Festival, il Folkest e il Giffoni Music Concept.
Nel 2019 arriva anche l’incontro con Vitorino Salomé, simbolo della musica popolare portoghese, che viene invitato come ospite al concerto del 19 dicembre alla “Casa della musica” di Napoli e con cui La Maschera registra “Se mai fossi”, riadattamento del brano di Salomé “Se tu es o meu amor”, pubblicato a gennaio 2020.
Durante la pandemia, Roberto pubblica "Isolamente", un album interamente suonato e prodotto in solo, un omaggio alla tradizione napoletana e sarda.
Nel 2022, esce il terzo album de La Maschera, "Sotto chi tene core", un concept album di 9 canzoni che parlano di riscatto sociale e sentimentale, un invito ad alzare lo sguardo e farsi avanti, cui seguono 3 tour nazionali con oltre 80 date, di cui numerosi sold out.
Roberto Colella è anche autore di "Napoli 1943 – Sotto chi tene core", una cartolina letteraria sulla resistenza partenopea durante la Seconda Guerra Mondiale.
Il 15 agosto 2023 Roberto Colella si è esibito in Piazza del Plebiscito con uno spettacolo inedito, e il featuring a sorpresa di Lello Arena nell’ambito della rassegna “R-estate a Napoli". A dicembre di quell’anno, Colella presenta il suo spettacolo “Ci inventeremo qualcosa” per 4 date al Teatro Cilea di Napoli. Con lui sul palco Michele Maione alle percussioni, gli Ondanueve String Quartet, e ospiti a sorpresa per ogni serata, a seguire il tour “Canzoni nude e racconti di Resistenza”, dieci date nei teatri di tutta Italia in duo con Michele Maione.
Nell’estate 2025 scioglie la band che annuncia il Terminatour, 10 date in tutta Italia per salutare i fan e festeggiare questi 12 anni di musica, palchi e condivisione.
Giovedì 7 maggio esce “Ce Sta Sempe Na Via” (Full Heads/Audioglobe), il primo album solista di inediti, anticipato dal singolo La Casa Sull’Albero.
La sua musica unisce tradizione e impegno sociale, con un forte legame alla sua terra.
