Cultura & Gossip
MUSICA - DJ Jad, Wlady e Shorty Shok al Maradona per “La Notte dei Leoni”: “Colpa del Sole” debutta a Napoli nella serata di sport e solidarietà
25.05.2026 15:16 di Napoli Magazine
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Esce venerdì 29 maggio “Colpa del Sole”, il nuovo singolo di DJ Jad, Shorty Shok e Wlady, una collaborazione nata in studio in modo spontaneo, dopo anni di incroci, intenzioni rimandate e la volontà di mettere insieme tre identità artistiche diverse dentro una canzone che racconta l’estate senza aderire alla sua immagine più patinata.
 
Il brano sarà presentato in anteprima nazionale il 26 maggio allo Stadio Diego Armando Maradona di Napoli, in occasione de “La Notte dei Leoni”, serata di sport, intrattenimento e solidarietà con le leggende del calcio e volti noti del mondo dello spettacolo. L’appuntamento sosterrà la ricostruzione del teatro del carcere minorile di Nisida e le attività della Fondazione Santobono Pausilipon, con un messaggio rivolto in particolare ai giovani, tra inclusione, legalità e contrasto alla violenza.
Qui la stagione calda non è la solita fotografia da spiaggia, aperitivo e libertà senza conseguenze. È una temperatura che sale anche dentro i rapporti, un accumulo di desiderio, stanchezza, attrazione, nervosismo, aspettative sociali e piccoli cedimenti quotidiani. Il sole diventa il grande alibi di tutto ciò che sfugge di mano: spoglia, confonde, espone, manda in crisi le coppie, altera le distanze, rende più nitido e visibile quello che durante il resto dell’anno rimane coperto, schermato dalla routine e tenuto sotto controllo.
 
Mentre ogni estate si riempie di brani pensati per accompagnare la stagione più consumata dell’anno, chiedendo alla musica di diventare colonna sonora, ritornello e corsa al tormentone, “Colpa del Sole” sceglie un’altra angolazione, raccontando il caldo come una condizione che abbassa le difese facendo saltare ogni filtro, il divertimento come territorio pieno di inciampi e la leggerezza come forma intelligente di lettura del presente.
 
Il ritornello, «Colpa del sole che ti fa spogliare e manda in crisi quelle coppie innamorate», fotografa un’estate ironica, fisica, un po’ scombinata, dove l’attrazione convive con il caos, la voglia di evasione con i rapporti che si complicano, la promessa di libertà con la sensazione che basti davvero poco per perdere equilibrio.
 
Con un testo ironico, pieno di dettagli e frasi che sembrano nate per restare addosso, “Colpa del Sole” mette in fila una serie di elementi — il mare, l’alta marea, le coppie in crisi, le zanzare, il tiramisù, Santa Claus che manca già sotto il sole — e li trasforma in una piccola commedia sentimentale estiva, dove tutto sembra sorridere ma niente è davvero innocuo.
 
«L’amore non finisce, ha solo finito i giga» è una delle immagini più efficaci del brano: una battuta che intercetta il modo in cui oggi anche i sentimenti sembrano passare attraverso connessione, disponibilità immediata, notifiche, attese, risposte, assenze. Una frase in un pezzo, certo, ma anche la fotografia di relazioni sempre accese eppure spesso instabili, condizionate dalla reperibilità continua e da quel bisogno di conferme immediate che spesso finisce per complicare anche ciò che sembrava semplice.
Alla base di “Colpa del Sole” c’è l’incontro tra tre percorsi diversi ma comunicanti.
 
DJ Jad, nome centrale nella storia del rap italiano e membro fondatore degli Articolo 31, porta con sé un background che attraversa oltre trent’anni di musica, dagli esordi dell’hip hop nel Belpaese alla stagione dei grandi successi nazionali, fino al ritorno del duo sul palco del Festival di Sanremo nel 2023. La sua figura appartiene a quella generazione di artisti che ha contribuito a portare il rap fuori dalle nicchie, rendendolo un linguaggio popolare, capace di parlare a pubblici molto diversi senza perdere la propria matrice.
 
Accanto a lui c’è Wlady, suo fratello minore, DJ e producer dalla lunga esperienza, già presente nella storia degli Articolo 31 con scratch e collaborazioni, poi autore di un percorso che lo ha portato a firmare produzioni di grande impatto commerciale. Nel suo curriculum convivono club culture, pop, dance, rap e mainstream: da “Maria Salvador” di J-Ax, brano certificato multiplatino, fino a “Disco Paradise” con Articolo 31, Fedez e Annalisa, tra i successi più rilevanti degli ultimi anni.
 
Il terzo asse del progetto è Shorty Shok, artista, autore e produttore classe 1992, fondatore del Nibiru Studio. Cresciuto tra rap, pop punk, reggaeton e scrittura melodica, nel corso degli anni ha lavorato come autore, producer e vocal producer accanto a nomi importanti della scena italiana, da Vegas Jones a Grido, J-Ax, Gemelli DiVersi e Mondo Marcio, affinando una cifra che connette immediatezza, produzione contemporanea e attenzione alla voce.
 
“Colpa del Sole” nasce proprio da questo punto di contatto: il bagaglio di chi ha attraversato stagioni decisive della musica italiana, la competenza produttiva di chi sa leggere il linguaggio pop senza appiattirlo, e lo sguardo di una generazione abituata a muoversi tra generi, formati e immaginari differenti.
 
«Era da tanto tempo che dicevamo di volerci beccare in studio, poi finalmente è successo in modo molto naturale - raccontano gli artisti -. Ci siamo trovati, abbiamo iniziato a confrontarci sulle sensazioni legate all’estate, e da lì è nata “Colpa del Sole”. Fin da subito ci interessava raccontare il lato meno patinato della bella stagione, quello fatto di caldo insopportabile, aspettative sociali e rapporti che sotto il sole sembrano complicarsi ancora di più, però con leggerezza e ironia.»
Il brano lavora su una contraddizione specifica, quella per cui l’estate viene narrata da anni come il tempo del piacere, della spensieratezza obbligatoria, ma nella vita reale è spesso anche il momento in cui tutto si accentua. Le coppie litigano di più, le assenze pesano di più, il corpo viene esposto di più, il confronto sociale aumenta, il desiderio si confonde con il bisogno di fuga. “Colpa del Sole” trasforma questa dicotomia in una canzone dalla scrittura brillante e dal sound pensato per entrare sottopelle senza rinunciare al dettaglio.
 
«Per noi rappresenta qualcosa di molto vero e spontaneo - concludono DJ Jad, Shorty Shok e Wlady -. È una canzone che usa leggerezza e ironia per raccontare sensazioni reali, quelle piccole contraddizioni che spesso ci portiamo dietro, soprattutto d’estate.»
 
Il videoclip ufficiale, in uscita nel corso delle prossime settimane, vedrà la partecipazione di cameo importanti dal mondo dello spettacolo. La clip accompagnerà il progetto in una seconda fase, ampliandone l’immaginario visivo e rafforzando il carattere corale della release.
 
Il brano sarà inoltre accompagnato da un tour, le cui date verranno annunciate nel corso delle prossime settimane attraverso i canali social ufficiali degli artisti. Un ulteriore sviluppo live per una release pensata non solo come singolo estivo, ma come progetto capace di proseguire il proprio racconto anche sul palco, nel contatto diretto con il pubblico.
 
Con “Colpa del Sole”, DJ Jad, Shorty Shok e Wlady firmano una canzone estiva che non cerca la perfezione della stagione, ma il suo lato più disordinato e ironico: quello in cui il caldo diventa una scusa, il desiderio un incidente felice, l’amore una connessione che ogni tanto salta, e il sole il colpevole ideale di tutto ciò che non riusciamo più a controllare.
 
 
DJ Jad. Appassionato di hip hop sin da bambino, DJ Jad è tra le figure che hanno contribuito in modo decisivo alla nascita e alla diffusione del rap in italiano. Con gli Articolo 31, insieme a J-Ax, ha segnato una stagione fondamentale della musica italiana, dagli esordi con “Strade di città” fino ai grandi successi di “Così com’è”, “Nessuno”, “Domani smetto” e “Italiano medio”, attraversando rap, pop, rock e street culture con un impatto capace di superare i confini di genere. Dopo la lunga esperienza con gli Articolo 31, ha portato avanti un percorso solista stratificato, tra produzioni, album, collaborazioni internazionali e progetti legati alla cultura hip hop, al vinile e alla ricerca sonora. Nel 2023 è tornato con gli Articolo 31 al Festival di Sanremo con “Un bel viaggio”, primo inedito del duo dopo circa vent’anni.
 
 
Wlady. DJ, producer e autore, Wlady muove i primi passi nella musica nei primi anni Novanta, partecipando a competizioni nazionali per DJ e distinguendosi per la tecnica dello scratch. Fratello minore di DJ Jad, collabora fin dagli esordi con gli Articolo 31, contribuendo con scratch e interventi musicali a diversi album del gruppo e prendendo parte anche all’attività live. Nel corso della sua carriera ha firmato produzioni e collaborazioni che attraversano dance, pop, rap e mainstream. Tra i lavori più rilevanti figurano “Maria Salvador” di J-Ax, brano certificato multiplatino, e “Disco Paradise” di Articolo 31, Fedez e Annalisa, che ha raggiunto numeri di grande rilievo sulle piattaforme e ottenuto importanti certificazioni. Nel 2016 ha ricevuto il Premio alla carriera ai Dance Music Awards.
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Shorty Shok. Shorty Shok, nome d’arte di Gabriele D’Asaro, è un artista, autore e produttore musicale italiano. Cresciuto tra rap, pop punk e reggaeton, sviluppa fin da giovane un approccio trasversale alla scrittura e alla produzione. Nel 2009 fonda il duo DoppioStile, progetto autoprodotto che supera il milione di visualizzazioni complessive su YouTube, per poi avviare un percorso solista. È fondatore del Nibiru Studio, attivo dal 2009 nell’hinterland milanese, e negli anni ha collaborato come autore, producer e vocal producer con numerosi artisti della scena italiana, tra cui Vegas Jones, Grido, J-Ax, Gemelli DiVersi e Mondo Marcio. Parallelamente alla produzione musicale, ha firmato sigle e contenuti sonori per brand come McDonald’s e ScuolaZoo.
 
 
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di Napoli Magazine

25/05/2026 - 15:16

Esce venerdì 29 maggio “Colpa del Sole”, il nuovo singolo di DJ Jad, Shorty Shok e Wlady, una collaborazione nata in studio in modo spontaneo, dopo anni di incroci, intenzioni rimandate e la volontà di mettere insieme tre identità artistiche diverse dentro una canzone che racconta l’estate senza aderire alla sua immagine più patinata.
 
Il brano sarà presentato in anteprima nazionale il 26 maggio allo Stadio Diego Armando Maradona di Napoli, in occasione de “La Notte dei Leoni”, serata di sport, intrattenimento e solidarietà con le leggende del calcio e volti noti del mondo dello spettacolo. L’appuntamento sosterrà la ricostruzione del teatro del carcere minorile di Nisida e le attività della Fondazione Santobono Pausilipon, con un messaggio rivolto in particolare ai giovani, tra inclusione, legalità e contrasto alla violenza.
Qui la stagione calda non è la solita fotografia da spiaggia, aperitivo e libertà senza conseguenze. È una temperatura che sale anche dentro i rapporti, un accumulo di desiderio, stanchezza, attrazione, nervosismo, aspettative sociali e piccoli cedimenti quotidiani. Il sole diventa il grande alibi di tutto ciò che sfugge di mano: spoglia, confonde, espone, manda in crisi le coppie, altera le distanze, rende più nitido e visibile quello che durante il resto dell’anno rimane coperto, schermato dalla routine e tenuto sotto controllo.
 
Mentre ogni estate si riempie di brani pensati per accompagnare la stagione più consumata dell’anno, chiedendo alla musica di diventare colonna sonora, ritornello e corsa al tormentone, “Colpa del Sole” sceglie un’altra angolazione, raccontando il caldo come una condizione che abbassa le difese facendo saltare ogni filtro, il divertimento come territorio pieno di inciampi e la leggerezza come forma intelligente di lettura del presente.
 
Il ritornello, «Colpa del sole che ti fa spogliare e manda in crisi quelle coppie innamorate», fotografa un’estate ironica, fisica, un po’ scombinata, dove l’attrazione convive con il caos, la voglia di evasione con i rapporti che si complicano, la promessa di libertà con la sensazione che basti davvero poco per perdere equilibrio.
 
Con un testo ironico, pieno di dettagli e frasi che sembrano nate per restare addosso, “Colpa del Sole” mette in fila una serie di elementi — il mare, l’alta marea, le coppie in crisi, le zanzare, il tiramisù, Santa Claus che manca già sotto il sole — e li trasforma in una piccola commedia sentimentale estiva, dove tutto sembra sorridere ma niente è davvero innocuo.
 
«L’amore non finisce, ha solo finito i giga» è una delle immagini più efficaci del brano: una battuta che intercetta il modo in cui oggi anche i sentimenti sembrano passare attraverso connessione, disponibilità immediata, notifiche, attese, risposte, assenze. Una frase in un pezzo, certo, ma anche la fotografia di relazioni sempre accese eppure spesso instabili, condizionate dalla reperibilità continua e da quel bisogno di conferme immediate che spesso finisce per complicare anche ciò che sembrava semplice.
Alla base di “Colpa del Sole” c’è l’incontro tra tre percorsi diversi ma comunicanti.
 
DJ Jad, nome centrale nella storia del rap italiano e membro fondatore degli Articolo 31, porta con sé un background che attraversa oltre trent’anni di musica, dagli esordi dell’hip hop nel Belpaese alla stagione dei grandi successi nazionali, fino al ritorno del duo sul palco del Festival di Sanremo nel 2023. La sua figura appartiene a quella generazione di artisti che ha contribuito a portare il rap fuori dalle nicchie, rendendolo un linguaggio popolare, capace di parlare a pubblici molto diversi senza perdere la propria matrice.
 
Accanto a lui c’è Wlady, suo fratello minore, DJ e producer dalla lunga esperienza, già presente nella storia degli Articolo 31 con scratch e collaborazioni, poi autore di un percorso che lo ha portato a firmare produzioni di grande impatto commerciale. Nel suo curriculum convivono club culture, pop, dance, rap e mainstream: da “Maria Salvador” di J-Ax, brano certificato multiplatino, fino a “Disco Paradise” con Articolo 31, Fedez e Annalisa, tra i successi più rilevanti degli ultimi anni.
 
Il terzo asse del progetto è Shorty Shok, artista, autore e produttore classe 1992, fondatore del Nibiru Studio. Cresciuto tra rap, pop punk, reggaeton e scrittura melodica, nel corso degli anni ha lavorato come autore, producer e vocal producer accanto a nomi importanti della scena italiana, da Vegas Jones a Grido, J-Ax, Gemelli DiVersi e Mondo Marcio, affinando una cifra che connette immediatezza, produzione contemporanea e attenzione alla voce.
 
“Colpa del Sole” nasce proprio da questo punto di contatto: il bagaglio di chi ha attraversato stagioni decisive della musica italiana, la competenza produttiva di chi sa leggere il linguaggio pop senza appiattirlo, e lo sguardo di una generazione abituata a muoversi tra generi, formati e immaginari differenti.
 
«Era da tanto tempo che dicevamo di volerci beccare in studio, poi finalmente è successo in modo molto naturale - raccontano gli artisti -. Ci siamo trovati, abbiamo iniziato a confrontarci sulle sensazioni legate all’estate, e da lì è nata “Colpa del Sole”. Fin da subito ci interessava raccontare il lato meno patinato della bella stagione, quello fatto di caldo insopportabile, aspettative sociali e rapporti che sotto il sole sembrano complicarsi ancora di più, però con leggerezza e ironia.»
Il brano lavora su una contraddizione specifica, quella per cui l’estate viene narrata da anni come il tempo del piacere, della spensieratezza obbligatoria, ma nella vita reale è spesso anche il momento in cui tutto si accentua. Le coppie litigano di più, le assenze pesano di più, il corpo viene esposto di più, il confronto sociale aumenta, il desiderio si confonde con il bisogno di fuga. “Colpa del Sole” trasforma questa dicotomia in una canzone dalla scrittura brillante e dal sound pensato per entrare sottopelle senza rinunciare al dettaglio.
 
«Per noi rappresenta qualcosa di molto vero e spontaneo - concludono DJ Jad, Shorty Shok e Wlady -. È una canzone che usa leggerezza e ironia per raccontare sensazioni reali, quelle piccole contraddizioni che spesso ci portiamo dietro, soprattutto d’estate.»
 
Il videoclip ufficiale, in uscita nel corso delle prossime settimane, vedrà la partecipazione di cameo importanti dal mondo dello spettacolo. La clip accompagnerà il progetto in una seconda fase, ampliandone l’immaginario visivo e rafforzando il carattere corale della release.
 
Il brano sarà inoltre accompagnato da un tour, le cui date verranno annunciate nel corso delle prossime settimane attraverso i canali social ufficiali degli artisti. Un ulteriore sviluppo live per una release pensata non solo come singolo estivo, ma come progetto capace di proseguire il proprio racconto anche sul palco, nel contatto diretto con il pubblico.
 
Con “Colpa del Sole”, DJ Jad, Shorty Shok e Wlady firmano una canzone estiva che non cerca la perfezione della stagione, ma il suo lato più disordinato e ironico: quello in cui il caldo diventa una scusa, il desiderio un incidente felice, l’amore una connessione che ogni tanto salta, e il sole il colpevole ideale di tutto ciò che non riusciamo più a controllare.
 
 
DJ Jad. Appassionato di hip hop sin da bambino, DJ Jad è tra le figure che hanno contribuito in modo decisivo alla nascita e alla diffusione del rap in italiano. Con gli Articolo 31, insieme a J-Ax, ha segnato una stagione fondamentale della musica italiana, dagli esordi con “Strade di città” fino ai grandi successi di “Così com’è”, “Nessuno”, “Domani smetto” e “Italiano medio”, attraversando rap, pop, rock e street culture con un impatto capace di superare i confini di genere. Dopo la lunga esperienza con gli Articolo 31, ha portato avanti un percorso solista stratificato, tra produzioni, album, collaborazioni internazionali e progetti legati alla cultura hip hop, al vinile e alla ricerca sonora. Nel 2023 è tornato con gli Articolo 31 al Festival di Sanremo con “Un bel viaggio”, primo inedito del duo dopo circa vent’anni.
 
 
Wlady. DJ, producer e autore, Wlady muove i primi passi nella musica nei primi anni Novanta, partecipando a competizioni nazionali per DJ e distinguendosi per la tecnica dello scratch. Fratello minore di DJ Jad, collabora fin dagli esordi con gli Articolo 31, contribuendo con scratch e interventi musicali a diversi album del gruppo e prendendo parte anche all’attività live. Nel corso della sua carriera ha firmato produzioni e collaborazioni che attraversano dance, pop, rap e mainstream. Tra i lavori più rilevanti figurano “Maria Salvador” di J-Ax, brano certificato multiplatino, e “Disco Paradise” di Articolo 31, Fedez e Annalisa, che ha raggiunto numeri di grande rilievo sulle piattaforme e ottenuto importanti certificazioni. Nel 2016 ha ricevuto il Premio alla carriera ai Dance Music Awards.
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Shorty Shok. Shorty Shok, nome d’arte di Gabriele D’Asaro, è un artista, autore e produttore musicale italiano. Cresciuto tra rap, pop punk e reggaeton, sviluppa fin da giovane un approccio trasversale alla scrittura e alla produzione. Nel 2009 fonda il duo DoppioStile, progetto autoprodotto che supera il milione di visualizzazioni complessive su YouTube, per poi avviare un percorso solista. È fondatore del Nibiru Studio, attivo dal 2009 nell’hinterland milanese, e negli anni ha collaborato come autore, producer e vocal producer con numerosi artisti della scena italiana, tra cui Vegas Jones, Grido, J-Ax, Gemelli DiVersi e Mondo Marcio. Parallelamente alla produzione musicale, ha firmato sigle e contenuti sonori per brand come McDonald’s e ScuolaZoo.