Venerdì 4 aprile il Napoli Queer Festival prosegue il suo percorso con una quarta giornata intensa e coinvolgente, in cui si intrecciano ricerca corporea, cinema, teatro e musica, offrendo al pubblico nuove occasioni di riflessione e condivisione. Il festival, realizzato da Casa del Contemporaneo con il sostegno del Teatro Pubblico Campano, si sviluppa sotto l’egida di Cartesiane Culture e la cura artistica di Giuseppe Affinito.
La giornata si apre al Teatro Avanposto Numero Zero con l’ultima sessione del laboratorio Pleasure Body di Giorgia Ohanesian Nardin, che si svolgerà dalle 11.00 alle 16.00. Questo spazio di ricerca corporea e relazionale invita i partecipanti a esplorare il concetto di benessere attraverso pratiche di movimento e ascolto, mettendo al centro la connessione tra corpo e piacere.
Nel tardo pomeriggio, alle 18.00, il Teatro Nuovo ospiterà la proiezione di due opere cinematografiche che raccontano la storia e l’impegno dell’attivista trans Valérie Taccarelli: Essere Valérie di Simone Cangelosi e Valery Alexanderplatz di Silvia Maggi. Il primo, realizzato nel 2024, raccoglie la testimonianza diretta di Taccarelli, figura centrale delle lotte LGBTQIA+ italiane, offrendo uno sguardo intimo e politico sulla sua esperienza. Il secondo cortometraggio, girato tra Berlino e la famosa Alexanderplatz, ripercorre la storia dell’attivista intrecciandola con la canzone Valery, originariamente scritta da Alfredo Cohen e poi trasformata nel celebre brano Alexanderplatz di Milva. Dopo le proiezioni, Valérie Taccarelli dialogherà con Mario/Marylou Di Martino, attivista e direttore artistico, per approfondire i temi affrontati nei film.
La serata prosegue alle 20.30 in Sala Assoli-Moscato con Anticorpo, una performance che si configura come un rituale di cura e resistenza per persone trans. Ideato da Giacomo AG/misturaqueer, anche in scena accanto a Luce Sant’Ambrogio e Laura B. Amponsah lo spettacolo nasce come spazio sicuro di accoglienza e condivisione, dove la fragilità diventa forza rivoluzionaria. Attraverso testi originali e rielaborazioni di autori come Paul B. Preciado e Porpora Marcasciano, Anticorpo porta in scena un’esperienza politica e personale, ribadendo il diritto all’esistenza di corpi e identità spesso marginalizzate.
La giornata si conclude con un evento musicale carico di energia e sperimentazione. Alle 22.00, sempre in Sala Assoli-Moscato, l’artista indipendente transgender Kobramulata porta in scena il suo live, mescolando poesia, rap e atmosfere elettroniche. Con uno stile che oscilla tra club culture e influenze queer, Kobramulata si è imposta sulla scena underground italiana con brani che combinano liriche incisive e sonorità interdimensionali. Dopo la sua esibizione, il dj set di Kinjiki&Orticaria (KORYBASS) propone una selezione musicale che fonde ritmi industriali, EDM e sperimentazione sonora, in una celebrazione di sorellanza e liberazione queer. L’ingresso è gratuito fino a esaurimento posti. La capienza è limitata e verrà data priorità a chi ha acquistato il biglietto dello spettacolo precedente.
Anche per questa giornata, il Napoli Queer Festival conferma il suo impegno per l’accessibilità, mettendo a disposizione due giubbotti vibranti Woojer Vest 3 per persone non udenti, che permettono di percepire la musica attraverso vibrazioni. Il servizio è gratuito con prenotazione obbligatoria.
Il costo dei biglietti è di 10 euro per gli spettacoli e le performance, e di 5 euro per le proiezioni cinematografiche. I ticket sono disponibili online, presso i rivenditori autorizzati e al botteghino di Sala Assoli-Moscato e Teatro Nuovo, dove sarà possibile acquistare anche un biglietto sospeso da donare.
di Napoli Magazine
03/04/2025 - 10:15
Venerdì 4 aprile il Napoli Queer Festival prosegue il suo percorso con una quarta giornata intensa e coinvolgente, in cui si intrecciano ricerca corporea, cinema, teatro e musica, offrendo al pubblico nuove occasioni di riflessione e condivisione. Il festival, realizzato da Casa del Contemporaneo con il sostegno del Teatro Pubblico Campano, si sviluppa sotto l’egida di Cartesiane Culture e la cura artistica di Giuseppe Affinito.
La giornata si apre al Teatro Avanposto Numero Zero con l’ultima sessione del laboratorio Pleasure Body di Giorgia Ohanesian Nardin, che si svolgerà dalle 11.00 alle 16.00. Questo spazio di ricerca corporea e relazionale invita i partecipanti a esplorare il concetto di benessere attraverso pratiche di movimento e ascolto, mettendo al centro la connessione tra corpo e piacere.
Nel tardo pomeriggio, alle 18.00, il Teatro Nuovo ospiterà la proiezione di due opere cinematografiche che raccontano la storia e l’impegno dell’attivista trans Valérie Taccarelli: Essere Valérie di Simone Cangelosi e Valery Alexanderplatz di Silvia Maggi. Il primo, realizzato nel 2024, raccoglie la testimonianza diretta di Taccarelli, figura centrale delle lotte LGBTQIA+ italiane, offrendo uno sguardo intimo e politico sulla sua esperienza. Il secondo cortometraggio, girato tra Berlino e la famosa Alexanderplatz, ripercorre la storia dell’attivista intrecciandola con la canzone Valery, originariamente scritta da Alfredo Cohen e poi trasformata nel celebre brano Alexanderplatz di Milva. Dopo le proiezioni, Valérie Taccarelli dialogherà con Mario/Marylou Di Martino, attivista e direttore artistico, per approfondire i temi affrontati nei film.
La serata prosegue alle 20.30 in Sala Assoli-Moscato con Anticorpo, una performance che si configura come un rituale di cura e resistenza per persone trans. Ideato da Giacomo AG/misturaqueer, anche in scena accanto a Luce Sant’Ambrogio e Laura B. Amponsah lo spettacolo nasce come spazio sicuro di accoglienza e condivisione, dove la fragilità diventa forza rivoluzionaria. Attraverso testi originali e rielaborazioni di autori come Paul B. Preciado e Porpora Marcasciano, Anticorpo porta in scena un’esperienza politica e personale, ribadendo il diritto all’esistenza di corpi e identità spesso marginalizzate.
La giornata si conclude con un evento musicale carico di energia e sperimentazione. Alle 22.00, sempre in Sala Assoli-Moscato, l’artista indipendente transgender Kobramulata porta in scena il suo live, mescolando poesia, rap e atmosfere elettroniche. Con uno stile che oscilla tra club culture e influenze queer, Kobramulata si è imposta sulla scena underground italiana con brani che combinano liriche incisive e sonorità interdimensionali. Dopo la sua esibizione, il dj set di Kinjiki&Orticaria (KORYBASS) propone una selezione musicale che fonde ritmi industriali, EDM e sperimentazione sonora, in una celebrazione di sorellanza e liberazione queer. L’ingresso è gratuito fino a esaurimento posti. La capienza è limitata e verrà data priorità a chi ha acquistato il biglietto dello spettacolo precedente.
Anche per questa giornata, il Napoli Queer Festival conferma il suo impegno per l’accessibilità, mettendo a disposizione due giubbotti vibranti Woojer Vest 3 per persone non udenti, che permettono di percepire la musica attraverso vibrazioni. Il servizio è gratuito con prenotazione obbligatoria.
Il costo dei biglietti è di 10 euro per gli spettacoli e le performance, e di 5 euro per le proiezioni cinematografiche. I ticket sono disponibili online, presso i rivenditori autorizzati e al botteghino di Sala Assoli-Moscato e Teatro Nuovo, dove sarà possibile acquistare anche un biglietto sospeso da donare.