IL 24 E IL 25 GENNAIO AL NEST ARRIVA DADÀ CON “Le fiabe di Donna Ruvia”.
Sul palco del NEST approda Le fiabe di Donna Ruvia, spettacolo teatro-vocale in solo di Dadà, ispirato all’album Core in Fabula. Si tratta di una vera e propria fiaba nella fiaba, costruita come un racconto stratificato che invita il pubblico a entrare in un mondo sospeso tra immaginazione e realtà. Protagonista è Donna Ruvia, personaggio originale nato dall’universo creativo di Dadà: una figura che racconta fiabe inedite mentre è lei stessa immersa in una fiaba più grande, nella quale il pubblico non resta spettatore passivo ma viene chiamato a interagire. Al centro della narrazione emerge con forza il tema del Femminile, declinato attraverso un linguaggio che mescola ironia, suggestioni macabre e una dimensione intima e personale. La performance è essenziale, quasi spoglia: pochi momenti musicali, ridotti all’osso, accompagnano una messa in scena prevalentemente teatrale e nuda, dove la voce e il corpo diventano strumenti narrativi primari. Ne nasce un racconto scomodo, capace di mettere in discussione e di toccare zone sensibili, ma proprio per questo necessario. Lo spettacolo andrà in scena sabato 24 gennaio alle ore 20:00 e domenica 25 gennaio alle ore 18:00. Un appuntamento che invita ad attraversare il confine della fiaba per lasciarsi guidare in una narrazione intensa, evocativa e profondamente contemporanea.
di Napoli Magazine
20/01/2026 - 16:31
IL 24 E IL 25 GENNAIO AL NEST ARRIVA DADÀ CON “Le fiabe di Donna Ruvia”.
Sul palco del NEST approda Le fiabe di Donna Ruvia, spettacolo teatro-vocale in solo di Dadà, ispirato all’album Core in Fabula. Si tratta di una vera e propria fiaba nella fiaba, costruita come un racconto stratificato che invita il pubblico a entrare in un mondo sospeso tra immaginazione e realtà. Protagonista è Donna Ruvia, personaggio originale nato dall’universo creativo di Dadà: una figura che racconta fiabe inedite mentre è lei stessa immersa in una fiaba più grande, nella quale il pubblico non resta spettatore passivo ma viene chiamato a interagire. Al centro della narrazione emerge con forza il tema del Femminile, declinato attraverso un linguaggio che mescola ironia, suggestioni macabre e una dimensione intima e personale. La performance è essenziale, quasi spoglia: pochi momenti musicali, ridotti all’osso, accompagnano una messa in scena prevalentemente teatrale e nuda, dove la voce e il corpo diventano strumenti narrativi primari. Ne nasce un racconto scomodo, capace di mettere in discussione e di toccare zone sensibili, ma proprio per questo necessario. Lo spettacolo andrà in scena sabato 24 gennaio alle ore 20:00 e domenica 25 gennaio alle ore 18:00. Un appuntamento che invita ad attraversare il confine della fiaba per lasciarsi guidare in una narrazione intensa, evocativa e profondamente contemporanea.