NAPOLI - Kevin De Bruyne, centrocampista del Napoli e della Nazionale belga, ha rilasciato alcune dichiarazioni alla vigilia di Belgio-Egitto, partita d'esordio dei Red Devils ai Mondiali. Ecco le sue parole: “Sono stato fuori 4-5 mesi per infortunio, ma mi sentivo bene all’inizio della stagione e mi sento abbastanza bene anche ora”. Riferendosi all'esperienza in Italia: “Penso di aver trovato uno stile di gioco molto differente rispetto a quello a cui ero abituato in Inghilterra. Ma nonostante l’assenza prolungata, ho imparato comunque alcune cose come difendere in maniera profonda”. Le parole sul compagno di squadra e di Nazionale Romelu Lukaku, reduce da un'annata non semplice: “Penso che Romelu abbia aumentato il suo livello. Abbiamo parlato prima della Coppa del Mondo e sapeva bene di doversi allenare al massimo per essere il più vicino possibile al suo livello di forma. 90 minuti sono ancora tanti, ma sta bene e nelle amichevoli ha dimostrato che ha la qualità per segnare anche in pochi minuti".
"Quello che ho visto in queste prime settimane è positivo. Le due amichevoli sono andate bene, speriamo di vincere anche contro l'Egitto. Per ora, le sensazioni sono buone. La prima partita è sempre complicata e quella con l'Egitto sarà sicuramente una partita dura". Kevin De Bruyne ritroverà un vecchio amico e avversario nella prima gara di questi Mondiali: "Sarà bello vedere di nuovo Momo Salah, lo conosco molto bene. Ho giocato contro di lui per dieci anni, anche i nostri figli frequentavano la stessa scuola e ci siamo visti di tanto in tanto. È davvero un bravo ragazzo e sarà bello affrontarlo e competere nuovamente come ai vecchi tempi".
A De Bruyne è stato anche chiesto se avesse parlato di Massimiliano Allegri con Alexis Saelemakers, allenato dal tecnico al Milan: "Poco, non molto. Non ci penso per il momento, faccio di tutto per essere pronto qui e per il Mondiale".
di Napoli Magazine
14/06/2026 - 08:32
NAPOLI - Kevin De Bruyne, centrocampista del Napoli e della Nazionale belga, ha rilasciato alcune dichiarazioni alla vigilia di Belgio-Egitto, partita d'esordio dei Red Devils ai Mondiali. Ecco le sue parole: “Sono stato fuori 4-5 mesi per infortunio, ma mi sentivo bene all’inizio della stagione e mi sento abbastanza bene anche ora”. Riferendosi all'esperienza in Italia: “Penso di aver trovato uno stile di gioco molto differente rispetto a quello a cui ero abituato in Inghilterra. Ma nonostante l’assenza prolungata, ho imparato comunque alcune cose come difendere in maniera profonda”. Le parole sul compagno di squadra e di Nazionale Romelu Lukaku, reduce da un'annata non semplice: “Penso che Romelu abbia aumentato il suo livello. Abbiamo parlato prima della Coppa del Mondo e sapeva bene di doversi allenare al massimo per essere il più vicino possibile al suo livello di forma. 90 minuti sono ancora tanti, ma sta bene e nelle amichevoli ha dimostrato che ha la qualità per segnare anche in pochi minuti".
"Quello che ho visto in queste prime settimane è positivo. Le due amichevoli sono andate bene, speriamo di vincere anche contro l'Egitto. Per ora, le sensazioni sono buone. La prima partita è sempre complicata e quella con l'Egitto sarà sicuramente una partita dura". Kevin De Bruyne ritroverà un vecchio amico e avversario nella prima gara di questi Mondiali: "Sarà bello vedere di nuovo Momo Salah, lo conosco molto bene. Ho giocato contro di lui per dieci anni, anche i nostri figli frequentavano la stessa scuola e ci siamo visti di tanto in tanto. È davvero un bravo ragazzo e sarà bello affrontarlo e competere nuovamente come ai vecchi tempi".
A De Bruyne è stato anche chiesto se avesse parlato di Massimiliano Allegri con Alexis Saelemakers, allenato dal tecnico al Milan: "Poco, non molto. Non ci penso per il momento, faccio di tutto per essere pronto qui e per il Mondiale".