Il Punto
NM LIVE - Pavarese: “Napoli, servono compattezza e unità di intenti, Raspadori può essere determinante per il prosieguo della stagione”
27.02.2025 14:16 di Napoli Magazine

NAPOLI - GIGI PAVARESE, ex direttore sportivo del Napoli, è intervenuto a "NAPOLI MAGAZINE LIVE", su Radio Punto Zero, trasmissione radiofonica dedicata al Calcio Napoli, che approfondisce i temi proposti sul web da NapoliMagazine.Com, in onda dal lunedì al venerdì, dalle 14:00 alle 15:00, condotta da Antonio Petrazzuolo e Michele Sibilla. Ecco quanto ha affermato: “Non è questione di leggerezza, ma vedo troppo disfattismo in giro e troppe polemiche. Questo è il momento di dimostrare quella compattezza e quella unità di intenti tra squadra, società, allenatore, staff e tifoseria. Questo è il momento dove dobbiamo unirci tutti. Non dimentichiamoci che il Napoli è secondo in classifica a un punto dalla prima, lasciamo da parte il rammarico. Un incidente di percorso poteva capitare, è capitato a inizio stagione a Verona ed è capitato adesso a Como, dove nel secondo tempo c’è stato un calo di attenzione più che fisico, quell’attenzione che ha consentito al Como di guadagnare metri e fiducia soprattutto nel possesso palla. Se quella occasione prima del 2-1 di McTominay fosse andata nel modo giusto, magari adesso staremmo parlando di un’altra cosa. In questo momento servono compattezza e unità di intenti da parte di tutti. Dobbiamo stare vicino a questi ragazzi, perché questa è una partita importante, ma non determinante per il prosieguo del campionato. E’ vero che l’Atalanta ha l’opportunità di avvicinarsi alle prime due e quindi mettere ancora di più in essere la propria candidatura per la vittoria finale, ma dobbiamo guardare con fiducia al futuro e al finale di campionato, perché credo che il calendario aiuta più al Napoli che alle due avversarie. Quello che conta è essere tutti uniti per sabato, per disputare una partita importante, dove anche un pareggio per il Napoli può essere utile. Raspadori e Billing? Billing l’ha voluto Conte e bisognava dargli il tempo e la possibilità di potersi ambientare, è giovane e non ha l’esperienza di McTominay. Lui è giovane e ha dimostrato di avere delle qualità importanti. E’ chiaro che la partita con l’Inter non ha bisogno di ulteriori motivazioni, perché comunque le trovi da soli, magari il ragazzo può fare ancora meglio. Sono convinto che Conte ci stupirà con qualche innovazione. Politano più alto? O magari uno Spinazzola più alto come a Firenze, ma con Spinazzola lì il sacrificato potrebbe essere proprio Raspadori, che in questo momento sta dimostrando quella verve realizzativa che serve. Un posto fisso per Raspadori in campo? Quello che conta è che toglie il sonno a Conte e che può essere un calciatore determinante per il prosieguo della stagione. La Juventus può rientrare? Io penso che Napoli e Inter si giocheranno lo scudetto fino alla fine, ma bisogna tener conto dell’Atalanta che, è vero che hanno perso l’occasione di rientrare con il Cagliari, ma puntavano molto sul passaggio del turno in Europa e avevano messo in secondo piano la gara di campionato. L’Atalanta mi preoccupa soprattutto per la grande crescita fisica a cui ci ha abituato Gasperini da marzo in poi, fino alla fine del campionato. 4-3-3 o 3-5-2? L’importante è che si giochi in 11, la differenza la fa chi crea superiorità numerica e il Napoli ha i calciatori giusti per saltare l’uomo e che sanno creare superiorità numerica”.

ULTIMISSIME IL PUNTO
TUTTE LE ULTIMISSIME
NOTIZIE SUCCESSIVE >>>
NM LIVE - Pavarese: “Napoli, servono compattezza e unità di intenti, Raspadori può essere determinante per il prosieguo della stagione”

di Napoli Magazine

27/02/2025 - 14:16

NAPOLI - GIGI PAVARESE, ex direttore sportivo del Napoli, è intervenuto a "NAPOLI MAGAZINE LIVE", su Radio Punto Zero, trasmissione radiofonica dedicata al Calcio Napoli, che approfondisce i temi proposti sul web da NapoliMagazine.Com, in onda dal lunedì al venerdì, dalle 14:00 alle 15:00, condotta da Antonio Petrazzuolo e Michele Sibilla. Ecco quanto ha affermato: “Non è questione di leggerezza, ma vedo troppo disfattismo in giro e troppe polemiche. Questo è il momento di dimostrare quella compattezza e quella unità di intenti tra squadra, società, allenatore, staff e tifoseria. Questo è il momento dove dobbiamo unirci tutti. Non dimentichiamoci che il Napoli è secondo in classifica a un punto dalla prima, lasciamo da parte il rammarico. Un incidente di percorso poteva capitare, è capitato a inizio stagione a Verona ed è capitato adesso a Como, dove nel secondo tempo c’è stato un calo di attenzione più che fisico, quell’attenzione che ha consentito al Como di guadagnare metri e fiducia soprattutto nel possesso palla. Se quella occasione prima del 2-1 di McTominay fosse andata nel modo giusto, magari adesso staremmo parlando di un’altra cosa. In questo momento servono compattezza e unità di intenti da parte di tutti. Dobbiamo stare vicino a questi ragazzi, perché questa è una partita importante, ma non determinante per il prosieguo del campionato. E’ vero che l’Atalanta ha l’opportunità di avvicinarsi alle prime due e quindi mettere ancora di più in essere la propria candidatura per la vittoria finale, ma dobbiamo guardare con fiducia al futuro e al finale di campionato, perché credo che il calendario aiuta più al Napoli che alle due avversarie. Quello che conta è essere tutti uniti per sabato, per disputare una partita importante, dove anche un pareggio per il Napoli può essere utile. Raspadori e Billing? Billing l’ha voluto Conte e bisognava dargli il tempo e la possibilità di potersi ambientare, è giovane e non ha l’esperienza di McTominay. Lui è giovane e ha dimostrato di avere delle qualità importanti. E’ chiaro che la partita con l’Inter non ha bisogno di ulteriori motivazioni, perché comunque le trovi da soli, magari il ragazzo può fare ancora meglio. Sono convinto che Conte ci stupirà con qualche innovazione. Politano più alto? O magari uno Spinazzola più alto come a Firenze, ma con Spinazzola lì il sacrificato potrebbe essere proprio Raspadori, che in questo momento sta dimostrando quella verve realizzativa che serve. Un posto fisso per Raspadori in campo? Quello che conta è che toglie il sonno a Conte e che può essere un calciatore determinante per il prosieguo della stagione. La Juventus può rientrare? Io penso che Napoli e Inter si giocheranno lo scudetto fino alla fine, ma bisogna tener conto dell’Atalanta che, è vero che hanno perso l’occasione di rientrare con il Cagliari, ma puntavano molto sul passaggio del turno in Europa e avevano messo in secondo piano la gara di campionato. L’Atalanta mi preoccupa soprattutto per la grande crescita fisica a cui ci ha abituato Gasperini da marzo in poi, fino alla fine del campionato. 4-3-3 o 3-5-2? L’importante è che si giochi in 11, la differenza la fa chi crea superiorità numerica e il Napoli ha i calciatori giusti per saltare l’uomo e che sanno creare superiorità numerica”.