Giovanni Scotto, giornalista, ha parlato nel corso di Terzo Tempo Calcio Napoli, trasmissione in onda su Televomero: “La cosa più giusta da fare nei confronti di Rrahmani è ciò che ha fatto Raspadori, un abbraccio forte. Tutti possono sbagliare. Secondo me il Napoli contro il Como ha buttato la partita. Si è fatto gol da solo, segna il gol del pareggio, poi quando era il momento di fare un secondo tempo all'altezza del primo ha lasciato spazi e il Como ha preso il sopravvento nella trequarti dove gli azzurri hanno fatto fatica a contrastare. Quattro partite e tre punti sono pochi, la squadra si è fatta sempre rimontare. Conte non è scontento, ma sarebbe arrabbiato, infuriato, deluso, per come è andato il mercato. Oltretutto sarebbe deluso da alcune scelte fatte sul mercato e mi riferisco ad alcuni giocatori. Marotta aveva chiesto alla sua Inter di finire lo scontro diretto con il Napoli davanti, definendo questa come 'la madre di tutte le partite' e comunque mette una pressione alla sua squadra, che sa gestire, mentre il Napoli parla di gara non decisiva. Per loro è davvero 'la madre di tutte le partite'. Il Napoli dovrebbe giocare con Raspadori titolare e quindi si dovrebbe andare sul 3-5-2. Credo che Conte sappia che la difesa a tre in termini di risultati non abbia fatto benissimo, esporre gli esterni contro quelli dell'Inter mette degli uno contro uno quantomeno pericolosi. Penso che la difesa a quattro sia il sistema più saggio. Inzaghi è un allenatore umile, che ha fatto una grande gavetta. Era un passo dall'allenare la Salernitana, Lotito lo chiama per la Lazio dopo il caso Bielsa. Ha il pregio notevole di aver inventato questa difesa a tre creativa, è un tipo di calcio offensivo e moderno, apprezzato anche in Europa”.
di Napoli Magazine
27/02/2025 - 00:30
Giovanni Scotto, giornalista, ha parlato nel corso di Terzo Tempo Calcio Napoli, trasmissione in onda su Televomero: “La cosa più giusta da fare nei confronti di Rrahmani è ciò che ha fatto Raspadori, un abbraccio forte. Tutti possono sbagliare. Secondo me il Napoli contro il Como ha buttato la partita. Si è fatto gol da solo, segna il gol del pareggio, poi quando era il momento di fare un secondo tempo all'altezza del primo ha lasciato spazi e il Como ha preso il sopravvento nella trequarti dove gli azzurri hanno fatto fatica a contrastare. Quattro partite e tre punti sono pochi, la squadra si è fatta sempre rimontare. Conte non è scontento, ma sarebbe arrabbiato, infuriato, deluso, per come è andato il mercato. Oltretutto sarebbe deluso da alcune scelte fatte sul mercato e mi riferisco ad alcuni giocatori. Marotta aveva chiesto alla sua Inter di finire lo scontro diretto con il Napoli davanti, definendo questa come 'la madre di tutte le partite' e comunque mette una pressione alla sua squadra, che sa gestire, mentre il Napoli parla di gara non decisiva. Per loro è davvero 'la madre di tutte le partite'. Il Napoli dovrebbe giocare con Raspadori titolare e quindi si dovrebbe andare sul 3-5-2. Credo che Conte sappia che la difesa a tre in termini di risultati non abbia fatto benissimo, esporre gli esterni contro quelli dell'Inter mette degli uno contro uno quantomeno pericolosi. Penso che la difesa a quattro sia il sistema più saggio. Inzaghi è un allenatore umile, che ha fatto una grande gavetta. Era un passo dall'allenare la Salernitana, Lotito lo chiama per la Lazio dopo il caso Bielsa. Ha il pregio notevole di aver inventato questa difesa a tre creativa, è un tipo di calcio offensivo e moderno, apprezzato anche in Europa”.