Santiago Castro, attaccante del Bologna, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Sport Mediaset: "La stagione sta andando benissimo. Stiamo facendo un lavoro bello, il gruppo è straordinario e ora ci mancano queste otto partite che sono finali. Rimpianti? Mi manca non aver segnato un gol in Champions, ma già averci giocato è un segno. Cosa chiede Italiano? È contento che sia andato in doppia cifra ma devo continuare così. Sapevamo che lavorando uniti in modo umile potessimo arrivare a far le cose per bene. Tornare in Champions sarebbe un sogno ma noi pensiamo partita per partita. Lunedì arriva il Napoli? Penso che ci sarò. Sarà una partita tosta contro una squadra di grande livello che deve vincere per rimanere attaccata all’Inter. Ma noi siamo bravi a giocare questi tipi di partite. Che emozione è stata la chiamata con l’Argentina? Dopo la partita mi ha chiamato un uomo dello staff di Scaloni e io ero felicissimo. Era un sogno che avevo fin da bambino. È stato il giorno più bello del mondo. Mi sono infortunato ad un piede ma allenarmi con certi campioni mi ha reso comunque felice. Giocare con Lautaro?
“Mi spiace per il suo infortunio che, unito al mio, ci ha impedito di giocare con l'Argentina. Dobbiamo solo aspettare qualche giorno per giocare insieme. Molti club mi seguono? Lo prendo come una motivazione, però devo pensare al Bologna. Mancano otto finali e devo stare qui al mille per cento".
di Napoli Magazine
05/04/2025 - 14:06
Santiago Castro, attaccante del Bologna, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Sport Mediaset: "La stagione sta andando benissimo. Stiamo facendo un lavoro bello, il gruppo è straordinario e ora ci mancano queste otto partite che sono finali. Rimpianti? Mi manca non aver segnato un gol in Champions, ma già averci giocato è un segno. Cosa chiede Italiano? È contento che sia andato in doppia cifra ma devo continuare così. Sapevamo che lavorando uniti in modo umile potessimo arrivare a far le cose per bene. Tornare in Champions sarebbe un sogno ma noi pensiamo partita per partita. Lunedì arriva il Napoli? Penso che ci sarò. Sarà una partita tosta contro una squadra di grande livello che deve vincere per rimanere attaccata all’Inter. Ma noi siamo bravi a giocare questi tipi di partite. Che emozione è stata la chiamata con l’Argentina? Dopo la partita mi ha chiamato un uomo dello staff di Scaloni e io ero felicissimo. Era un sogno che avevo fin da bambino. È stato il giorno più bello del mondo. Mi sono infortunato ad un piede ma allenarmi con certi campioni mi ha reso comunque felice. Giocare con Lautaro?
“Mi spiace per il suo infortunio che, unito al mio, ci ha impedito di giocare con l'Argentina. Dobbiamo solo aspettare qualche giorno per giocare insieme. Molti club mi seguono? Lo prendo come una motivazione, però devo pensare al Bologna. Mancano otto finali e devo stare qui al mille per cento".