Giovanni Sartori, direttore dell'Area Tecnica del Bologna, in un'intervista a La Gazzetta dello Sport, ha parlato dell'addio di Vincenzo Italiano, ora tecnico del Besiktas. Alla domanda sul Napoli come possibili causa della rescissione del contratto, ha così risposto: "Speravo restasse, personalmente, per proseguire sul nostro cammino e dare un seguito al nostro progetto, dopo due anni fatti molto bene. Il perché dell'addio? Pensava che un ciclo fosse finito e quando succede questo, anche se tu provi con insistenza a fargli cambiare idea, un tecnico va avanti su quella strada. Quando abbiamo capito che sarebbe andato via? Ognuno ha le proprie sensazioni. Così come le avevo di Motta, diciamo che le ho avute per lui. Sapevamo che sarebbe potuto entrare in un effetto domino. Mi pare lo volesse pure il Benfica".
di Napoli Magazine
07/06/2026 - 09:44
Giovanni Sartori, direttore dell'Area Tecnica del Bologna, in un'intervista a La Gazzetta dello Sport, ha parlato dell'addio di Vincenzo Italiano, ora tecnico del Besiktas. Alla domanda sul Napoli come possibili causa della rescissione del contratto, ha così risposto: "Speravo restasse, personalmente, per proseguire sul nostro cammino e dare un seguito al nostro progetto, dopo due anni fatti molto bene. Il perché dell'addio? Pensava che un ciclo fosse finito e quando succede questo, anche se tu provi con insistenza a fargli cambiare idea, un tecnico va avanti su quella strada. Quando abbiamo capito che sarebbe andato via? Ognuno ha le proprie sensazioni. Così come le avevo di Motta, diciamo che le ho avute per lui. Sapevamo che sarebbe potuto entrare in un effetto domino. Mi pare lo volesse pure il Benfica".