Il Corriere dello Sport analizza l'arbitraggio di Napoli-Hellas Verona, assegnando al fischietto di Ostia Marchetti voto 5, e al VAR Marini un 4,5, usando la locuzione "senza parole" per definire l'episodio del rigore di Buongiorno: "Nelle nuove interpretazioni che Rocchi (presente al Maradona) sta dando ai suoi arbitri abbiamo capito che: 1) se perdi il pallone, puoi subire fallo (cfr Atalanta-Roma); se salti più in alto del tuo avversario, puoi affossarlo con un braccio (cfr Napoli-Verona). Non solo, ma dato che il VAR è lo stesso (Marini, in gita premio dopo la bravata di Firenze di domenica), possiamo anche dire che da VMO puoi fare la moviola in un caso, in altri no. Ma tanto va bene così. In area Buongiorno tocca il pallone con la mano (pugno) sinistra, ben sopra la linea delle spalle, rigore da manuale, da far vedere nelle sezioni. Anzi, no, meglio di no. Perché bisognerebbe spiegare che prima c’è un fallo, abbastanza chiaro, di Valentini, che sì, salta prima, più in alto, ma scendendo affossa Buongiorno con il braccio destro fra viso, collo e petto, fra l’altro proprio dalla parte sinistra dell’azzurro. Dopo l’OFR, all’annuncio ci saremmo aspettati un «rigore, ma prima fallo del n. 6, etc etc». Macché...".
di Napoli Magazine
08/01/2026 - 08:05
Il Corriere dello Sport analizza l'arbitraggio di Napoli-Hellas Verona, assegnando al fischietto di Ostia Marchetti voto 5, e al VAR Marini un 4,5, usando la locuzione "senza parole" per definire l'episodio del rigore di Buongiorno: "Nelle nuove interpretazioni che Rocchi (presente al Maradona) sta dando ai suoi arbitri abbiamo capito che: 1) se perdi il pallone, puoi subire fallo (cfr Atalanta-Roma); se salti più in alto del tuo avversario, puoi affossarlo con un braccio (cfr Napoli-Verona). Non solo, ma dato che il VAR è lo stesso (Marini, in gita premio dopo la bravata di Firenze di domenica), possiamo anche dire che da VMO puoi fare la moviola in un caso, in altri no. Ma tanto va bene così. In area Buongiorno tocca il pallone con la mano (pugno) sinistra, ben sopra la linea delle spalle, rigore da manuale, da far vedere nelle sezioni. Anzi, no, meglio di no. Perché bisognerebbe spiegare che prima c’è un fallo, abbastanza chiaro, di Valentini, che sì, salta prima, più in alto, ma scendendo affossa Buongiorno con il braccio destro fra viso, collo e petto, fra l’altro proprio dalla parte sinistra dell’azzurro. Dopo l’OFR, all’annuncio ci saremmo aspettati un «rigore, ma prima fallo del n. 6, etc etc». Macché...".