Nel corso della conferenza stampa dopo la vittoria contro il Sassuolo, Cesc Fabregas, allenatore del Como, ha parlato anche del prossimo avversario in campionato, l'Inter: "Piano piano, piedi per terra. Abbiamo bisogno di continuità, di gareggiare bene. Contro le grandi abbiamo perso, pareggiato e vinto alle volte la scorsa stagione, quest'anno dobbiamo alzare di più il livello. L'Inter continua ad essere la squadra più forte in Italia, insieme al Napoli. Sarà una partita importante per noi, per vedere il nostro livello. E questo deve portare alla squadra una grande energia, per fare una prestazione a mente libera. Questo però è un percorso iniziato da anni, per me è iniziato da due anni, anche se è cominciato tutto dalla D. Ma abbiamo cambiato la mentalità, la cultura del lavoro, grazie al presidente e allo staff forte che abbiamo. Siamo il Como, una società piccola ma con grande cuore e un grande piano. Gradualmente cresceremo e in 6-7 anni ce la giocheremo contro le più forti. Noi siamo una squadra da 2 anni, è molto poco, ma siamo già molto avanti rispetto a quanto mi aspettassi".
di Napoli Magazine
29/11/2025 - 00:36
Nel corso della conferenza stampa dopo la vittoria contro il Sassuolo, Cesc Fabregas, allenatore del Como, ha parlato anche del prossimo avversario in campionato, l'Inter: "Piano piano, piedi per terra. Abbiamo bisogno di continuità, di gareggiare bene. Contro le grandi abbiamo perso, pareggiato e vinto alle volte la scorsa stagione, quest'anno dobbiamo alzare di più il livello. L'Inter continua ad essere la squadra più forte in Italia, insieme al Napoli. Sarà una partita importante per noi, per vedere il nostro livello. E questo deve portare alla squadra una grande energia, per fare una prestazione a mente libera. Questo però è un percorso iniziato da anni, per me è iniziato da due anni, anche se è cominciato tutto dalla D. Ma abbiamo cambiato la mentalità, la cultura del lavoro, grazie al presidente e allo staff forte che abbiamo. Siamo il Como, una società piccola ma con grande cuore e un grande piano. Gradualmente cresceremo e in 6-7 anni ce la giocheremo contro le più forti. Noi siamo una squadra da 2 anni, è molto poco, ma siamo già molto avanti rispetto a quanto mi aspettassi".