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CORRIERE DELLA SERA - Ancelotti rammaricato, ma poi ha perdonato l'allievo Gattuso
14.12.2019 11:39 di Napoli Magazine

Da tanti se lo sarebbe aspettato, ma che fosse Rino a 'trafiggerlo', Carlo proprio non l’aveva messo in conto, scrive il Corriere della Sera. Gattuso infatti ha ricevuto la prima telefonata da De Laurentiis ad inizio novembre, prospettandogli di subentrare ad Ancelotti, l’uomo con cui aveva vinto tutto, al quale si era sempre rivolto per un consiglio: "Ancelotti è troppo navigato per non comprendere le ragioni professionali del figlio poco più che quarantenne deve accettare la sfida. Ma una telefonata può allungare l’amicizia di una vita. Non c’è stata, ed è un rammarico forte. Rino è stato in difficoltà, e lo ha anche ammesso pubblicamente. Sarebbe stata una conversazione delicata per i rapporti personali e probabilmente anche indelicata nei confronti del club che gli offre la grande occasione. Domenica scorsa in auto da Gallarate a Roma per sancire la nuova alleanza con De Laurentiis. Tardi per dirlo adesso a Carlo, c’è ancora una gara di Champions da giocare che può segnare il passaggio agli ottavi: l’ultima panchina di Ancelotti. L’imbarazzo ha preso il sopravvento, Rino ha aspettato ancora. Non che Carlo fosse finito sulla luna: sapeva, eccome se sapeva. Nel calcio le voci corrono in fretta, nello spogliatoio polveriera gli spifferi erano forti e chiari. Ma un papà aspetta e quando arriva, puntuale, l’esonero è De Laurentiis a dirglielo: caro Carlo, Rino è una mia scommessa. Tutto già scritto. Siamo a mercoledì mattina, Gattuso e Ancelotti si sentono per la prima volta al telefono, ed è casuale. Mentre Carlo saluta e si commuove, qualcuno gli passa il telefono. Rino si annuncia ed emotivamente lo trafigge. Eccoli, padre e figlio alla resa dei conti. Quoque tu… ma il cuor suo (di Ancelotti) gli suggerisce: meglio Rino che un altro. Ed è già «perdonato»", si legge sul quotidiano.

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