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CORRIERE DELLA SERA - Gravina, le dimissioni e l'esito delle riunioni in FIGC, la convinzione
03.04.2026 09:06 di Napoli Magazine
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Il Corriere della Sera ricostruisce quanto accaduto ieri in FIGC, nella giornata delle dimissioni del numero uno della federazione Gabriele Gravina. Il passaggio di persone in motorino che urlano "Vergogna", spiega il quotidiano, non fa nemmeno più notizia: "Gravina è arrivato con largo anticipo, alle 11.30, tre ore prima rispetto al vertice convocato con le varie componenti federali: in testa ha tutto già chiaro, una decisione maturata nelle 24 ore precedenti e solo da comunicare ai vari presidenti che via via si riuniscono nella sede della Federazione. Il vertice inizia alle 14.40: meno di 30 minuti, Gravina prende la parola di fronte ai presidenti di Lega A Ezio Maria Simonelli, di Lega B Paolo Bedin, di Lega Pro Matteo Marani, oltre al presidente Aic Umberto Calcagno e a quello Aiac Renzo Ulivieri. E a loro annuncia le dimissioni. E subito ufficializza la data delle nuove elezioni, che si terranno a Roma il 22 giugno (con candidature da presentare entro il 13 maggio). Lascia con la convinzione di aver sfruttato al massimo un perimetro d’azione che resta limitato, in termini di riforme, di calendari, di risorse. Convinzione in qualche modo diffusa, se è vero che sul suo telefono arrivano messaggi di solidarietà in serie, 700 circa". 

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CORRIERE DELLA SERA - Gravina, le dimissioni e l'esito delle riunioni in FIGC, la convinzione

di Napoli Magazine

03/04/2026 - 09:06

Il Corriere della Sera ricostruisce quanto accaduto ieri in FIGC, nella giornata delle dimissioni del numero uno della federazione Gabriele Gravina. Il passaggio di persone in motorino che urlano "Vergogna", spiega il quotidiano, non fa nemmeno più notizia: "Gravina è arrivato con largo anticipo, alle 11.30, tre ore prima rispetto al vertice convocato con le varie componenti federali: in testa ha tutto già chiaro, una decisione maturata nelle 24 ore precedenti e solo da comunicare ai vari presidenti che via via si riuniscono nella sede della Federazione. Il vertice inizia alle 14.40: meno di 30 minuti, Gravina prende la parola di fronte ai presidenti di Lega A Ezio Maria Simonelli, di Lega B Paolo Bedin, di Lega Pro Matteo Marani, oltre al presidente Aic Umberto Calcagno e a quello Aiac Renzo Ulivieri. E a loro annuncia le dimissioni. E subito ufficializza la data delle nuove elezioni, che si terranno a Roma il 22 giugno (con candidature da presentare entro il 13 maggio). Lascia con la convinzione di aver sfruttato al massimo un perimetro d’azione che resta limitato, in termini di riforme, di calendari, di risorse. Convinzione in qualche modo diffusa, se è vero che sul suo telefono arrivano messaggi di solidarietà in serie, 700 circa".