In Evidenza
FOCUS NM - Il Napoli soffre ma torna alla vittoria col Sassuolo: non c'è pace per Conte, Vergara cuore azzurro, l’uomo in più è Lobotka
18.01.2026 18:35 di Napoli Magazine
aA

NAPOLI – Il Napoli torna alla vittoria contro il Sassuolo, nel match valido per la 21esima giornata di Serie A. Gli azzurri sbloccano subito la partita con Lobotka, che al 7’ sfrutta una respinta di Muric su Elmas. Il gol del Napoli scuote, però, il Sassuolo, che se la gioca a viso aperto e mette in grande difficoltà gli azzurri. Sofferenza e nuovi problemi per Conte: Elmas lascia il campo per problemi di indisposizione, ma quelli più preoccupanti sono gli stop di Rrahmani e Politano. La squadra di Grosso prova in tutti i modi a pareggiare, ma gli azzurri sono bravi a difendersi e, stremati, portano a casa un risultato importante, per non perdere troppo contatto con la vetta.

In una serata più difficile del previsto, Conte non fa mancare qualche sorpresa: Neres è ancora out per il problema alla caviglia e al suo posto gioca Vergara. Sono settimane dove si parla di quanto alcuni azzurri non siano stati capaci di sfruttare al meglio le occasioni avute, ma in questo caso Vergara ha cercato di dare il meglio di sè, da buon cuore azzurro, perché sa anche che Conte non regala nulla a nessuno. Qualche iniziativa nel corso del match ha strappato anche gli applausi del Maradona e, anche se ci sono alcune cose da migliorare, Vergara ha dato a Conte una risposta positiva e, vista la disastrosa questione degli infortuni e un mercato complicato, può tornare utile per la seconda parte di stagione. Chi, invece, sembra possedere più vite di Mario Bros è Juan Jesus: è incredibile quanto sia fisicamente che mentalmente si dimostri sempre sul pezzo. Nonostante qualche sbavatura, non commette gravi errori ed è provvidenziale nella chiusura su Pinamonti. Da Di Lorenzo a McTominay, a Milinkovic-Savic che è stato fondamentale sul destro piazzato di Pinamonti, fino a Rrahmani, Hojlund, Politano, Spinazzola ed Elmas: nonostante l’incredibile difficoltà del match, tutti gli azzurri stanno andando oltre i propri limiti e oltre le complicanze dovute dagli infortuni, per restare sempre lì, nei piani alti della classifica.

L’UOMO IN PIU’ – Dopo oltre tre anni, torna al gol Stanislav Lobotka e lo fa in una partita difficilissima, regalando tre punti pesantissimi al Napoli. Nonostante un numero bassissimo di gol, lo slovacco è sempre stato importante per gli automatismi della squadra azzurra. Esiste un Napoli con Lobotka e un Napoli senza Lobotka: la differenza è ben evidente e si è visto nelle settimane in cui è stato assente per infortunio, nonostante Elmas abbia provato a sostituirlo al meglio. Lo sapeva Spalletti e lo sa anche Conte: entrambi non hanno mai fatto a meno del centrocampista, rendendolo sempre più il cuore di questa squadra. Nel calcio, come nella vita, si dice “tutti sono importanti, ma nessuno è indispensabile”, ma questa è una regola che non vale per Lobotka. Uno stakanovista per eccellenza, uno che risolve i problemi che si presentano durante una partita: lo sanno anche i compagni, che affidano a lui il pallone per sbrogliare la matassa nei momenti di confusione. E’ un giocatore totale, capace di abbinare qualità e quantità in mezzo al campo. Lobotka ha fatto le fortune del Napoli, ma anche la piazza partenopea è stata quella che lo ha reso quello che è oggi. Negli anni, molti sono stati i riconoscimenti alle sue qualità, da parte di allenatori, avversari e grandi squadre come il Barcellona, che ha provato a strapparlo agli azzurri, ma si è dovuto arrendere all’evidenza: Lobotka è il cuore pulsante del Napoli.

Preziosa Lombardi

Napoli Magazine

Riproduzione del testo consentita previa citazione della fonte www.napolimagazine.com

ULTIMISSIME IN EVIDENZA
TUTTE LE ULTIMISSIME
NOTIZIE SUCCESSIVE >>>
FOCUS NM - Il Napoli soffre ma torna alla vittoria col Sassuolo: non c'è pace per Conte, Vergara cuore azzurro, l’uomo in più è Lobotka

di Napoli Magazine

18/01/2026 - 18:35

NAPOLI – Il Napoli torna alla vittoria contro il Sassuolo, nel match valido per la 21esima giornata di Serie A. Gli azzurri sbloccano subito la partita con Lobotka, che al 7’ sfrutta una respinta di Muric su Elmas. Il gol del Napoli scuote, però, il Sassuolo, che se la gioca a viso aperto e mette in grande difficoltà gli azzurri. Sofferenza e nuovi problemi per Conte: Elmas lascia il campo per problemi di indisposizione, ma quelli più preoccupanti sono gli stop di Rrahmani e Politano. La squadra di Grosso prova in tutti i modi a pareggiare, ma gli azzurri sono bravi a difendersi e, stremati, portano a casa un risultato importante, per non perdere troppo contatto con la vetta.

In una serata più difficile del previsto, Conte non fa mancare qualche sorpresa: Neres è ancora out per il problema alla caviglia e al suo posto gioca Vergara. Sono settimane dove si parla di quanto alcuni azzurri non siano stati capaci di sfruttare al meglio le occasioni avute, ma in questo caso Vergara ha cercato di dare il meglio di sè, da buon cuore azzurro, perché sa anche che Conte non regala nulla a nessuno. Qualche iniziativa nel corso del match ha strappato anche gli applausi del Maradona e, anche se ci sono alcune cose da migliorare, Vergara ha dato a Conte una risposta positiva e, vista la disastrosa questione degli infortuni e un mercato complicato, può tornare utile per la seconda parte di stagione. Chi, invece, sembra possedere più vite di Mario Bros è Juan Jesus: è incredibile quanto sia fisicamente che mentalmente si dimostri sempre sul pezzo. Nonostante qualche sbavatura, non commette gravi errori ed è provvidenziale nella chiusura su Pinamonti. Da Di Lorenzo a McTominay, a Milinkovic-Savic che è stato fondamentale sul destro piazzato di Pinamonti, fino a Rrahmani, Hojlund, Politano, Spinazzola ed Elmas: nonostante l’incredibile difficoltà del match, tutti gli azzurri stanno andando oltre i propri limiti e oltre le complicanze dovute dagli infortuni, per restare sempre lì, nei piani alti della classifica.

L’UOMO IN PIU’ – Dopo oltre tre anni, torna al gol Stanislav Lobotka e lo fa in una partita difficilissima, regalando tre punti pesantissimi al Napoli. Nonostante un numero bassissimo di gol, lo slovacco è sempre stato importante per gli automatismi della squadra azzurra. Esiste un Napoli con Lobotka e un Napoli senza Lobotka: la differenza è ben evidente e si è visto nelle settimane in cui è stato assente per infortunio, nonostante Elmas abbia provato a sostituirlo al meglio. Lo sapeva Spalletti e lo sa anche Conte: entrambi non hanno mai fatto a meno del centrocampista, rendendolo sempre più il cuore di questa squadra. Nel calcio, come nella vita, si dice “tutti sono importanti, ma nessuno è indispensabile”, ma questa è una regola che non vale per Lobotka. Uno stakanovista per eccellenza, uno che risolve i problemi che si presentano durante una partita: lo sanno anche i compagni, che affidano a lui il pallone per sbrogliare la matassa nei momenti di confusione. E’ un giocatore totale, capace di abbinare qualità e quantità in mezzo al campo. Lobotka ha fatto le fortune del Napoli, ma anche la piazza partenopea è stata quella che lo ha reso quello che è oggi. Negli anni, molti sono stati i riconoscimenti alle sue qualità, da parte di allenatori, avversari e grandi squadre come il Barcellona, che ha provato a strapparlo agli azzurri, ma si è dovuto arrendere all’evidenza: Lobotka è il cuore pulsante del Napoli.

Preziosa Lombardi

Napoli Magazine

Riproduzione del testo consentita previa citazione della fonte www.napolimagazine.com