Ci sarà una ripresa
Difficile fare previsioni
NAPOLI - Il Napoli vince in casa del Monza, nel match valido per la nona giornata di Serie A. Nel 4-1 al Brianteo, è Matteo Politano a portarsi a casa la palma di migliore in campo, dando un contributo decisivo al successo della squadra con un gol e un assist. Dopo un primo tempo equilibrato e anche un po' sottotono, chiuso sul pari arrivato in seguito alle reti di Rasmus Hojlund e Gustavo Varela, a dare la scossa ci ha pensato proprio Politano. Al 48esimo minuto, approfittando di un errore della difesa biancorossa, l’esterno azzurro si è fatto trovare pronto in area, concludendo con precisione sul secondo palo. Un gol pesante che arriva nel momento ideale per restituire fiducia agli azzurri e indirizzare la partita sui binari giusti. Il contributo incisivo del numero 21 non si ferma solo al gol, perché al 62esimo minuto, proprio dal suo calcio d’angolo nasce il colpo di testa vincente di Rafa Marin che porta il Napoli sul doppio vantaggio, allargando così il divario tra le due squadre. Due episodi che hanno avuto un peso concreto sul risultato finale e che raccontano il valore di Politano, che ha saputo incidere sia nella finalizzazione che nella costruzione delle occasioni, con precisione negli ultimi metri, capacità di sfruttare gli spazi e qualità sui calci piazzati. Giocando qualche metro più avanti, Politano riesce ad essere più incisivo rispetto al passato, una scelta di Allegri che dà una solidità maggiore ad un attacco che ne ha bisogno. Ma non vanno dimenticati il lavoro senza palla, la disponibilità a ripiegare e l’attenzione tattica, aspetti che spesso l’hanno reso determinante nell’equilibrio della squadra, risultando così, come a Monza, l’uomo in più degli azzurri, riuscendo a trasformare la sua qualità individuale in un vantaggio per tutto il Napoli. Il 4-1 finale conferma anche la forza collettiva degli azzurri: non solo Politano, ma anche altri azzurri hanno inciso in maniera determinante sul risultato. Torna al gol Hojlund, che sblocca la partita e ritrova fiducia anche nei suoi mezzi di finalizzatore. Va a segno anche Rafa Marin, a coronamento di buone prestazioni dopo i mille dubbi iniziali. Incide particolarmente anche Vanja Milinkovic-Savic, con interventi degni di nota in alcuni momenti chiave del match. Poi Kevin De Bruyne che, partita dopo partita, conferma di essere tutto tranne che un problema per il Napoli: entra al 63’ e impiega giusto quattro minuti per chiudere il match e mettere in mostra tutto il suo talento. Una prova nel complesso abbastanza convincente, soprattutto nella ripresa. Ma adesso poche chiacchiere, bisogna dare continuità di prestazioni e risultati, per avvicinarsi sempre di più all’obiettivo.
Preziosa Lombardi
Napoli Magazine
Riproduzione del testo consentita previa citazione della fonte www.napolimagazine.com
di Napoli Magazine
29/10/2026 - 13:15
NAPOLI - Il Napoli vince in casa del Monza, nel match valido per la nona giornata di Serie A. Nel 4-1 al Brianteo, è Matteo Politano a portarsi a casa la palma di migliore in campo, dando un contributo decisivo al successo della squadra con un gol e un assist. Dopo un primo tempo equilibrato e anche un po' sottotono, chiuso sul pari arrivato in seguito alle reti di Rasmus Hojlund e Gustavo Varela, a dare la scossa ci ha pensato proprio Politano. Al 48esimo minuto, approfittando di un errore della difesa biancorossa, l’esterno azzurro si è fatto trovare pronto in area, concludendo con precisione sul secondo palo. Un gol pesante che arriva nel momento ideale per restituire fiducia agli azzurri e indirizzare la partita sui binari giusti. Il contributo incisivo del numero 21 non si ferma solo al gol, perché al 62esimo minuto, proprio dal suo calcio d’angolo nasce il colpo di testa vincente di Rafa Marin che porta il Napoli sul doppio vantaggio, allargando così il divario tra le due squadre. Due episodi che hanno avuto un peso concreto sul risultato finale e che raccontano il valore di Politano, che ha saputo incidere sia nella finalizzazione che nella costruzione delle occasioni, con precisione negli ultimi metri, capacità di sfruttare gli spazi e qualità sui calci piazzati. Giocando qualche metro più avanti, Politano riesce ad essere più incisivo rispetto al passato, una scelta di Allegri che dà una solidità maggiore ad un attacco che ne ha bisogno. Ma non vanno dimenticati il lavoro senza palla, la disponibilità a ripiegare e l’attenzione tattica, aspetti che spesso l’hanno reso determinante nell’equilibrio della squadra, risultando così, come a Monza, l’uomo in più degli azzurri, riuscendo a trasformare la sua qualità individuale in un vantaggio per tutto il Napoli. Il 4-1 finale conferma anche la forza collettiva degli azzurri: non solo Politano, ma anche altri azzurri hanno inciso in maniera determinante sul risultato. Torna al gol Hojlund, che sblocca la partita e ritrova fiducia anche nei suoi mezzi di finalizzatore. Va a segno anche Rafa Marin, a coronamento di buone prestazioni dopo i mille dubbi iniziali. Incide particolarmente anche Vanja Milinkovic-Savic, con interventi degni di nota in alcuni momenti chiave del match. Poi Kevin De Bruyne che, partita dopo partita, conferma di essere tutto tranne che un problema per il Napoli: entra al 63’ e impiega giusto quattro minuti per chiudere il match e mettere in mostra tutto il suo talento. Una prova nel complesso abbastanza convincente, soprattutto nella ripresa. Ma adesso poche chiacchiere, bisogna dare continuità di prestazioni e risultati, per avvicinarsi sempre di più all’obiettivo.
Preziosa Lombardi
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