Nel corso di 'Radio Goal' su Radio Kiss Kiss Napoli, il cantante Sal Da Vinci ha raccontato le emozioni vissute dopo il trionfo a Sanremo, ripercorrendo il lungo cammino che lo ha portato al successo. "Ci sono dei sogni che non si realizzano, alcuni si realizzano a metà, altri, come questo, si realizzano", ha spiegato il cantante, ricordando gli anni di lavoro e sacrifici. Parlando del brano vincitore, ha aggiunto: "Non ho pensato alla vittoria, ho pensato che quella era una canzone che poteva entrare nel cuore, perché aveva un messaggio positivo". Il successo di "Per Sempre Sì", diventata virale anche all'estero, rappresenta per l'artista un riconoscimento che va oltre l'aspetto personale e coinvolge anche Napoli e la musica italiana.
Nel corso dell'intervista, Sal Da Vinci ha ribadito il valore della gavetta e della perseveranza, invitando i più giovani a non inseguire il successo immediato. "Mi sento comunque un artigiano, mi sento comunque un ambulante della musica, un trasmettitore di sentimenti", ha affermato, prima di aggiungere: "La musica non è un orologio, la musica non ha un calendario, la musica è un tempo suo e va per fatti suoi". Il cantante ha poi dedicato un pensiero speciale alla sua città: "Napoli è stato per me… mi ha messo il primo completino, mi ha fasciato, mi ha cambiato qualsiasi cosa, mi ha cambiato pelle, mi ha dato la possibilità di camminare sulle mie gambe. Cioè non è solo una città, è tutto un mondo in questa città che si muove". Un legame profondo, suggellato anche dal ricordo dell'affetto ricevuto da Geolier dopo la vittoria, che Sal Da Vinci ha voluto condividere con gratitudine.
di Napoli Magazine
01/07/2026 - 23:54
Nel corso di 'Radio Goal' su Radio Kiss Kiss Napoli, il cantante Sal Da Vinci ha raccontato le emozioni vissute dopo il trionfo a Sanremo, ripercorrendo il lungo cammino che lo ha portato al successo. "Ci sono dei sogni che non si realizzano, alcuni si realizzano a metà, altri, come questo, si realizzano", ha spiegato il cantante, ricordando gli anni di lavoro e sacrifici. Parlando del brano vincitore, ha aggiunto: "Non ho pensato alla vittoria, ho pensato che quella era una canzone che poteva entrare nel cuore, perché aveva un messaggio positivo". Il successo di "Per Sempre Sì", diventata virale anche all'estero, rappresenta per l'artista un riconoscimento che va oltre l'aspetto personale e coinvolge anche Napoli e la musica italiana.
Nel corso dell'intervista, Sal Da Vinci ha ribadito il valore della gavetta e della perseveranza, invitando i più giovani a non inseguire il successo immediato. "Mi sento comunque un artigiano, mi sento comunque un ambulante della musica, un trasmettitore di sentimenti", ha affermato, prima di aggiungere: "La musica non è un orologio, la musica non ha un calendario, la musica è un tempo suo e va per fatti suoi". Il cantante ha poi dedicato un pensiero speciale alla sua città: "Napoli è stato per me… mi ha messo il primo completino, mi ha fasciato, mi ha cambiato qualsiasi cosa, mi ha cambiato pelle, mi ha dato la possibilità di camminare sulle mie gambe. Cioè non è solo una città, è tutto un mondo in questa città che si muove". Un legame profondo, suggellato anche dal ricordo dell'affetto ricevuto da Geolier dopo la vittoria, che Sal Da Vinci ha voluto condividere con gratitudine.