Paolo Cannavaro, ex difensore e capitano del Napoli attualmente membro dello staff tecnico dell'Uzbekistan, ha rilasciato un'intervista a Il Mattino. Ecco un estratto: "Per me è stata una fatica enorme portare il nome di Cannavaro sulle spalle. Sono stato sempre il 'fratello di Fabio'. Quando ho smesso tutti hanno imparato a capire che io sono io. I fratelli vengono sempre messi a confronto, spesso in maniera spietata. Invidia? Da parte mia, solo tanta gioia ogni volta che l'ho visto trionfare in qualcosa, come il Mondiale o il Pallone d'Oro. E poi io ho una cosa che lui ha sempre sognato: sono stato il capitano del Napoli".
di Napoli Magazine
30/09/2026 - 12:11
Paolo Cannavaro, ex difensore e capitano del Napoli attualmente membro dello staff tecnico dell'Uzbekistan, ha rilasciato un'intervista a Il Mattino. Ecco un estratto: "Per me è stata una fatica enorme portare il nome di Cannavaro sulle spalle. Sono stato sempre il 'fratello di Fabio'. Quando ho smesso tutti hanno imparato a capire che io sono io. I fratelli vengono sempre messi a confronto, spesso in maniera spietata. Invidia? Da parte mia, solo tanta gioia ogni volta che l'ho visto trionfare in qualcosa, come il Mondiale o il Pallone d'Oro. E poi io ho una cosa che lui ha sempre sognato: sono stato il capitano del Napoli".