A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto Nicola Amoruso, ex compagno di Conte e doppio ex Napoli-Parma. Ecco le sue parole: “La mano di Spalletti si vede sulla Juventus che ora gioca bene. Ha idee e non mi aspettavo che in così poco tempo riuscisse a stravolgere una squadra e se il club operasse sul mercato migliorando la rosa nella qualità e nel numero può essere una candidata anche per lo scudetto. Il Napoli a San Siro ha dato un segnale molto forte. Le assenza sono tante e pesano dal punto di vista tecnico e numerico perchè i soliti 11 sono costretti a giocare ogni 3 giorni. E’ venuta fuori la tempra del Napoli contro l’Inter e questa squadra ha dimostrato che va oltre ogni limite e ostacolo. La pronta reazione ai due gol subiti è la cosa che più mi ha impressionato, ha dimostrato che l'Inter non avrà vita facile. E’ venuto fuori un pareggio, ma il Napoli ne esce vittorioso da questo duello. Un grande allenatore senza una buona squadra va poco lontano: in Italia ci sono allenatori bravi e intensi al vertice e stanno portando tanto alle loro squadre dal punto di vista tattico e gestionale per cui è una bella lotta. Un campionato così interessante non succedeva da un pò. E' uno dello spot per il calcio italiano. L’esperienza dell'allenatore conta nei momenti più difficili, quando c’è bisogno di lucidità e alla lunga credo che Conte possa avere qualcosa in più rispetto agli altri. Conte è spontaneo, se l’Inter avesse vinto avrebbe preso il largo quindi c’era tensione e tanta voglia di Antonio di vincerla per l’importanza della gara. La tensione si accumula, lo stress non manca e la sua reazione è dettata dall'intensità della partita. Ciò che serve al Napoli è recuperare gli infortunati perchè con la rosa al completo, il Napoli può far respirare chi gioca sempre. Faccio fatica a capire dove il Napoli possa migliorarsi perchè in difesa è solido, sugli esterni c’è qualità e quantità, a centrocampo serve solo il miglior Anguissa e in attacco c’è Hojlund che fa reparto da solo. Con Conte chiunque gioca fa il suo e l’esempio più strabiliante è Politano che è diventato un giocatore a tutto campo. La trasformazione dal punto di vista tattico, mentale e tecnico è strabiliante. Vedere Politano fare il terzino e fare la differenza ti fa capire la forza di Conte perchè lui ti fa allenare le tue migliori caratteristiche e ti migliora. Lo stesso McTominay fa tutte e due le fasi, corre, non perde lucidità sotto porta, è pazzesco. Hojlund ha un’intensità e una fisicità incredibile. Tecnicamente tiene la squadra molto meglio di Lukaku che nella difesa della palla non eccelle. Hojlund è più giovane e da una disgrazia tecnica quale l’infortunio di Lukaku è venuta fuori la sorpresa Lukaku. A San Siro in uno stadio pieno, avere una doppia reazione così veemente, pronta, rapida, non è da tutti. Solo una grande squadra consapevole della propria forza può fare ciò. C'è la caccia allo straniero e sinceramente giocano stranieri che non fanno la differenza, sono giocatori normali ed è sbagliato perchè bisognerebbe valorizzare i nostri talenti.
di Napoli Magazine
13/01/2026 - 13:20
A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto Nicola Amoruso, ex compagno di Conte e doppio ex Napoli-Parma. Ecco le sue parole: “La mano di Spalletti si vede sulla Juventus che ora gioca bene. Ha idee e non mi aspettavo che in così poco tempo riuscisse a stravolgere una squadra e se il club operasse sul mercato migliorando la rosa nella qualità e nel numero può essere una candidata anche per lo scudetto. Il Napoli a San Siro ha dato un segnale molto forte. Le assenza sono tante e pesano dal punto di vista tecnico e numerico perchè i soliti 11 sono costretti a giocare ogni 3 giorni. E’ venuta fuori la tempra del Napoli contro l’Inter e questa squadra ha dimostrato che va oltre ogni limite e ostacolo. La pronta reazione ai due gol subiti è la cosa che più mi ha impressionato, ha dimostrato che l'Inter non avrà vita facile. E’ venuto fuori un pareggio, ma il Napoli ne esce vittorioso da questo duello. Un grande allenatore senza una buona squadra va poco lontano: in Italia ci sono allenatori bravi e intensi al vertice e stanno portando tanto alle loro squadre dal punto di vista tattico e gestionale per cui è una bella lotta. Un campionato così interessante non succedeva da un pò. E' uno dello spot per il calcio italiano. L’esperienza dell'allenatore conta nei momenti più difficili, quando c’è bisogno di lucidità e alla lunga credo che Conte possa avere qualcosa in più rispetto agli altri. Conte è spontaneo, se l’Inter avesse vinto avrebbe preso il largo quindi c’era tensione e tanta voglia di Antonio di vincerla per l’importanza della gara. La tensione si accumula, lo stress non manca e la sua reazione è dettata dall'intensità della partita. Ciò che serve al Napoli è recuperare gli infortunati perchè con la rosa al completo, il Napoli può far respirare chi gioca sempre. Faccio fatica a capire dove il Napoli possa migliorarsi perchè in difesa è solido, sugli esterni c’è qualità e quantità, a centrocampo serve solo il miglior Anguissa e in attacco c’è Hojlund che fa reparto da solo. Con Conte chiunque gioca fa il suo e l’esempio più strabiliante è Politano che è diventato un giocatore a tutto campo. La trasformazione dal punto di vista tattico, mentale e tecnico è strabiliante. Vedere Politano fare il terzino e fare la differenza ti fa capire la forza di Conte perchè lui ti fa allenare le tue migliori caratteristiche e ti migliora. Lo stesso McTominay fa tutte e due le fasi, corre, non perde lucidità sotto porta, è pazzesco. Hojlund ha un’intensità e una fisicità incredibile. Tecnicamente tiene la squadra molto meglio di Lukaku che nella difesa della palla non eccelle. Hojlund è più giovane e da una disgrazia tecnica quale l’infortunio di Lukaku è venuta fuori la sorpresa Lukaku. A San Siro in uno stadio pieno, avere una doppia reazione così veemente, pronta, rapida, non è da tutti. Solo una grande squadra consapevole della propria forza può fare ciò. C'è la caccia allo straniero e sinceramente giocano stranieri che non fanno la differenza, sono giocatori normali ed è sbagliato perchè bisognerebbe valorizzare i nostri talenti.