Goran Pandev, ex attaccante, tra le altre, di Inter, Napoli e Genoa, ha rilasciato un'intervista ai taccuini de Il Mattino: "Sono sicuro che fino alla fine la lotta sarà aperta e spero che vinca una delle due. L’Atalanta può entrare nella lotta. Dopo che è uscita dalla Champions e dopo aver visto la prestazione di Empoli si deve per forza metterla dentro nella corsa al titolo. Gasperini ha una rosa ampia e sta recuperando tanti calciatori. Napoli? È arrivato un allenatore vincente come Conte, uno che ha un carattere forte e mi dispiace che abbia avuto tantissimi infortuni. Poi hanno venduto il giocatore chiave come Kvara che poteva fare la differenza nel 4-3-3. Diciamoci la verità: Kvara poteva vincere le partite da solo. Pensavo che il mercato potesse aiutare la squadra ma la società lavora sempre in questo modo, segue questa linea oramai da anni. L’Inter è l’Inter e se giochi con quella maglia sai che devi vincere sempre. Hanno la squadra più forte con ricambi di qualità in tutti i ruoli. È vero che hanno avuto un piccolo calo, ma restano sempre la squadra da battere. Sono abituati a vincere e sanno cosa vogliono. In quale giocatore del Napoli mi rivedo? Raspadori mi ricorda tantissimo, perché anche a me piaceva agire dietro la prima punta. Sta facendo bene, anche se mi rendo conto sia stato difficile per lui trovare lo spazio giusto. È stato condizionato un po’ dai moduli. Ma campioni così al Napoli servono sempre".
di Napoli Magazine
26/02/2025 - 09:20
Goran Pandev, ex attaccante, tra le altre, di Inter, Napoli e Genoa, ha rilasciato un'intervista ai taccuini de Il Mattino: "Sono sicuro che fino alla fine la lotta sarà aperta e spero che vinca una delle due. L’Atalanta può entrare nella lotta. Dopo che è uscita dalla Champions e dopo aver visto la prestazione di Empoli si deve per forza metterla dentro nella corsa al titolo. Gasperini ha una rosa ampia e sta recuperando tanti calciatori. Napoli? È arrivato un allenatore vincente come Conte, uno che ha un carattere forte e mi dispiace che abbia avuto tantissimi infortuni. Poi hanno venduto il giocatore chiave come Kvara che poteva fare la differenza nel 4-3-3. Diciamoci la verità: Kvara poteva vincere le partite da solo. Pensavo che il mercato potesse aiutare la squadra ma la società lavora sempre in questo modo, segue questa linea oramai da anni. L’Inter è l’Inter e se giochi con quella maglia sai che devi vincere sempre. Hanno la squadra più forte con ricambi di qualità in tutti i ruoli. È vero che hanno avuto un piccolo calo, ma restano sempre la squadra da battere. Sono abituati a vincere e sanno cosa vogliono. In quale giocatore del Napoli mi rivedo? Raspadori mi ricorda tantissimo, perché anche a me piaceva agire dietro la prima punta. Sta facendo bene, anche se mi rendo conto sia stato difficile per lui trovare lo spazio giusto. È stato condizionato un po’ dai moduli. Ma campioni così al Napoli servono sempre".