Il Mattino esamina il match Como-Napoli, terminato con il pareggio di 0-0: "Se il fine giustifica i mezzi, allora 70 milioni di volte (e di euro) hurrà per questo 0-0 di Como che avvicina alla qualificazione in Champions e al secondo posto alle spalle dell'Inter. Poi, vabbé, è stato il sabato del grande sonno. Per più di un'ora e mezza quasi tutti nello stadio Sinigaglia e davanti alla tv sono rimasti col cappello in mano e, come Eduardo Galeano, medicavano: «Una bella giocata, per l'amor di Dio». Bastava poco, nessuno pretendeva chissà cosa dopo questa lunga stagione e gli obiettivi quasi nel cassetto: un lampo, un colpo di genio, il brivido di chi viene colto da una sorpresa purchessia. Niente. Se non per quel palo di Politano all'83' quasi come un fulmine a ciel sereno che alla fine fa sospirare Fabregas per la grazia ricevuta".
di Napoli Magazine
03/05/2026 - 10:12
Il Mattino esamina il match Como-Napoli, terminato con il pareggio di 0-0: "Se il fine giustifica i mezzi, allora 70 milioni di volte (e di euro) hurrà per questo 0-0 di Como che avvicina alla qualificazione in Champions e al secondo posto alle spalle dell'Inter. Poi, vabbé, è stato il sabato del grande sonno. Per più di un'ora e mezza quasi tutti nello stadio Sinigaglia e davanti alla tv sono rimasti col cappello in mano e, come Eduardo Galeano, medicavano: «Una bella giocata, per l'amor di Dio». Bastava poco, nessuno pretendeva chissà cosa dopo questa lunga stagione e gli obiettivi quasi nel cassetto: un lampo, un colpo di genio, il brivido di chi viene colto da una sorpresa purchessia. Niente. Se non per quel palo di Politano all'83' quasi come un fulmine a ciel sereno che alla fine fa sospirare Fabregas per la grazia ricevuta".