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IL MATTINO - Napoli, l'esordio di Ancelotti al Mondiale e il retroscena sul passato in azzurro
13.06.2026 10:06 di Napoli Magazine
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Carlo Ancelotti, commissario tecnico del Brasile ed ex allenatore del Napoli, è pronto al suo esordio ai Mondiali 2026. La precedente esperienza in panchina nella competizione iridata fu il 17 luglio 1994 a Pasadena, da vice del ct Arrigo Sacchi. Il Mattino svela un retroscena sul passaggio del tecnico al Napoli: "De Laurentiis e Ancelotti posarono nello studio romano del presidente, a un passo dal Quirinale, come fossero i protagonisti di un western: spalla a spalla, il pollice e l'indice a simulare la pistola. (...) Seconda stagione interrotta a dicembre, dopo la qualificazione Champions, unico sorriso durante il modesto percorso in campionato e la rivolta della squadra contro il diktat di De Laurentiis di andare in ritiro dopo una gara di coppa. Ancelotti venne licenziato dal presidente durante una cena all'hotel Vesuvio. "Aurelio, ci hai pensato bene": la sua domanda cadde nel vuoto. Le strade si divisero così, con grande freddezza. Carlo tornò in Premier, alla guida dell'Everton di Liverpool. Su quei mesi a Napoli, in passato, Ancelotti ha detto: "Quando le cose non vanno è meglio separarsi". De Laurentiis ha accennato a Carlo durante la conferenza di congedo di Conte, che si lamentava per l'ambiente: "Ma se qui hanno dato del bollito ad Ancelotti...". Esperienza enorme, spalle larghe, bacheca ricca. E un calcio sempre in aggiornamento, cercando adesso di sfruttare al massimo i talenti della Seleçao che ha scelto per tornare a vincere, perché un insuccesso al Mondiale viene vissuto dal popolo come un dramma".

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IL MATTINO - Napoli, l'esordio di Ancelotti al Mondiale e il retroscena sul passato in azzurro

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13/06/2026 - 10:06

Carlo Ancelotti, commissario tecnico del Brasile ed ex allenatore del Napoli, è pronto al suo esordio ai Mondiali 2026. La precedente esperienza in panchina nella competizione iridata fu il 17 luglio 1994 a Pasadena, da vice del ct Arrigo Sacchi. Il Mattino svela un retroscena sul passaggio del tecnico al Napoli: "De Laurentiis e Ancelotti posarono nello studio romano del presidente, a un passo dal Quirinale, come fossero i protagonisti di un western: spalla a spalla, il pollice e l'indice a simulare la pistola. (...) Seconda stagione interrotta a dicembre, dopo la qualificazione Champions, unico sorriso durante il modesto percorso in campionato e la rivolta della squadra contro il diktat di De Laurentiis di andare in ritiro dopo una gara di coppa. Ancelotti venne licenziato dal presidente durante una cena all'hotel Vesuvio. "Aurelio, ci hai pensato bene": la sua domanda cadde nel vuoto. Le strade si divisero così, con grande freddezza. Carlo tornò in Premier, alla guida dell'Everton di Liverpool. Su quei mesi a Napoli, in passato, Ancelotti ha detto: "Quando le cose non vanno è meglio separarsi". De Laurentiis ha accennato a Carlo durante la conferenza di congedo di Conte, che si lamentava per l'ambiente: "Ma se qui hanno dato del bollito ad Ancelotti...". Esperienza enorme, spalle larghe, bacheca ricca. E un calcio sempre in aggiornamento, cercando adesso di sfruttare al massimo i talenti della Seleçao che ha scelto per tornare a vincere, perché un insuccesso al Mondiale viene vissuto dal popolo come un dramma".