Il Mattino scrive dell'attuale momento vissuto da Antonio Conte, tecnico del Napoli: "Il momento è strano, i dubbi non pochi, l'aria un po' pesante dentro questo primo caldo che annuncia la primavera. L'obiettivo è il posto al sole della Champions, ma quel che resta del dream team azzurro sogna la rimonta al secondo posto. Certo, i sogni. Poi c'è la realtà: il Napoli che prende gol da 10 partite consecutive ha abbandonato un po' dell'antica ferocia. E di questo Conte non è affatto contento. Le certezze di Antonio sono poche, di questi tempi: l'avversario di oggi, il Lecce, non è l'Everest ma con il fiato corto, quello visto con Verona e Torino, si fatica a salire anche una piccola collina. Conte sa bene che gli esami, qui, non finiscono mai. Ed è atteso da due mesi e mezzo di sessioni, per l'esattezza: da oggi al 24 maggio, le domande degli esaminatori verteranno sulle dieci partite di campionato che rimangono. L'obiettivo di tutti, De Laurentiis compreso, è la Champions: se arriva con il secondo posto è meglio, ma va bene anche il quarto. Poi ci sono i sogni, quelli a cui nessuno può opporsi: 30 punti in palio e quel diavolo di Conte che sicuro punta a conquistarli tutti. E per questo, mette la squadra sotto esame. D'altronde, un cannibale come Antonio, anche se a 11 punti dall'Inter, non si scucirà lo scudetto dal petto neppure mezzo secondo prima la certezza aritmetica di averlo perso".
di Napoli Magazine
14/03/2026 - 13:52
Il Mattino scrive dell'attuale momento vissuto da Antonio Conte, tecnico del Napoli: "Il momento è strano, i dubbi non pochi, l'aria un po' pesante dentro questo primo caldo che annuncia la primavera. L'obiettivo è il posto al sole della Champions, ma quel che resta del dream team azzurro sogna la rimonta al secondo posto. Certo, i sogni. Poi c'è la realtà: il Napoli che prende gol da 10 partite consecutive ha abbandonato un po' dell'antica ferocia. E di questo Conte non è affatto contento. Le certezze di Antonio sono poche, di questi tempi: l'avversario di oggi, il Lecce, non è l'Everest ma con il fiato corto, quello visto con Verona e Torino, si fatica a salire anche una piccola collina. Conte sa bene che gli esami, qui, non finiscono mai. Ed è atteso da due mesi e mezzo di sessioni, per l'esattezza: da oggi al 24 maggio, le domande degli esaminatori verteranno sulle dieci partite di campionato che rimangono. L'obiettivo di tutti, De Laurentiis compreso, è la Champions: se arriva con il secondo posto è meglio, ma va bene anche il quarto. Poi ci sono i sogni, quelli a cui nessuno può opporsi: 30 punti in palio e quel diavolo di Conte che sicuro punta a conquistarli tutti. E per questo, mette la squadra sotto esame. D'altronde, un cannibale come Antonio, anche se a 11 punti dall'Inter, non si scucirà lo scudetto dal petto neppure mezzo secondo prima la certezza aritmetica di averlo perso".