Il Mattino fa il punto della situazione sulle evoluzioni del rapporto tra il Milan e Massimiliano Allegri, esonerato dal club rossonero ma non libero di firmare un accordo con Napoli o altri club a causa del suo contratto in essere. Allegri chiede la buonuscita prima di approdare poi a Napoli, ma il tutto produce effetti anche sul Napoli, rendendo non possibile pianificare nel dettaglio nemmeno i ritiri estivi. Finché la situazione contrattuale dell'allenatore non verrà definita ufficialmente, nessun membro del suo staff può recarsi in Trentino o in Abruzzo per valutare impianti, campi di allenamento e servizi a disposizione. Ogni tecnico ha esigenze specifiche e richieste particolari, ma in una vicenda che potrebbe persino sfociare in un contenzioso legale e qualsiasi mossa avventata rischierebbe di avere conseguenze pesanti. Per questo motivo, ad Allegri e ai suoi collaboratori è vietato mostrare qualsiasi segnale che possa essere interpretato come un avvicinamento al Napoli. L'intesa con De Laurentiis è ormai considerata da tutti cosa fatta ma dall'entourage dell'allenatore non deve trapelare nulla. In queste ore Allegri si trova in Toscana, ma i contatti telefonici con Manna sono continui. Il Milan è perfettamente consapevole della situazione e proprio per questo, pur essendo alle prese con la ricerca di un nuovo allenatore, di un direttore tecnico, di un direttore sportivo e di altre figure dirigenziali, ha lasciato in secondo piano la definizione della separazione con il tecnico livornese. Sul tavolo 5 milioni di euro netti destinati ad Allegri, ai quali si aggiungono altri 2 milioni per gli otto membri del suo staff, per una spesa complessiva che supera i 12 milioni lordi. Il club rossonero punta a ottenere una rinuncia economica significativa, forte della consapevolezza dell'accordo già raggiunto con il Napoli. La trattativa resta complessa, con numerosi avvocati coinvolti. Nel frattempo Ibrahimovic aspetta una telefonata da De Laurentiis e quel contratto potrà sbloccare definitivamente la rescissione del contratto.
di Napoli Magazine
15/06/2026 - 08:39
Il Mattino fa il punto della situazione sulle evoluzioni del rapporto tra il Milan e Massimiliano Allegri, esonerato dal club rossonero ma non libero di firmare un accordo con Napoli o altri club a causa del suo contratto in essere. Allegri chiede la buonuscita prima di approdare poi a Napoli, ma il tutto produce effetti anche sul Napoli, rendendo non possibile pianificare nel dettaglio nemmeno i ritiri estivi. Finché la situazione contrattuale dell'allenatore non verrà definita ufficialmente, nessun membro del suo staff può recarsi in Trentino o in Abruzzo per valutare impianti, campi di allenamento e servizi a disposizione. Ogni tecnico ha esigenze specifiche e richieste particolari, ma in una vicenda che potrebbe persino sfociare in un contenzioso legale e qualsiasi mossa avventata rischierebbe di avere conseguenze pesanti. Per questo motivo, ad Allegri e ai suoi collaboratori è vietato mostrare qualsiasi segnale che possa essere interpretato come un avvicinamento al Napoli. L'intesa con De Laurentiis è ormai considerata da tutti cosa fatta ma dall'entourage dell'allenatore non deve trapelare nulla. In queste ore Allegri si trova in Toscana, ma i contatti telefonici con Manna sono continui. Il Milan è perfettamente consapevole della situazione e proprio per questo, pur essendo alle prese con la ricerca di un nuovo allenatore, di un direttore tecnico, di un direttore sportivo e di altre figure dirigenziali, ha lasciato in secondo piano la definizione della separazione con il tecnico livornese. Sul tavolo 5 milioni di euro netti destinati ad Allegri, ai quali si aggiungono altri 2 milioni per gli otto membri del suo staff, per una spesa complessiva che supera i 12 milioni lordi. Il club rossonero punta a ottenere una rinuncia economica significativa, forte della consapevolezza dell'accordo già raggiunto con il Napoli. La trattativa resta complessa, con numerosi avvocati coinvolti. Nel frattempo Ibrahimovic aspetta una telefonata da De Laurentiis e quel contratto potrà sbloccare definitivamente la rescissione del contratto.