Giuseppe Sannino, allenatore, ha rilasciato un'intervista a Radio Marte: "Contro l'Inter sarà una partita importante. Tre pareggi ed una sconfitta hanno fatto perdere un po' di morale al Napoli. Vincere contro i nerazzurri sarebbe una prova di forza notevole anche se le dieci partite successive saranno ugualmente importanti. Alla sfida ci arriva un po' meglio l'Inter, ma per gli azzurri le motivazioni dei tre punti metteranno alle spalle le difficoltà. Conte e Inzaghi sono due grandi allenatori, per ora l'Inter è la più forte ma il Napoli ha fatto un percorso straordinario, nessuno l'avrebbe immaginato. Conte ha bruciato le tappe, ma il suo curriculum parla chiaro, vince sempre al primo anno, stimo moltissimo Antonio anche come persona, mi sembra più saggio in certe sue dichiarazioni. Di sicuro la sua forza è la determinazione, la voglia di sorprendere e primeggiare e da uomo del Sud vorrebbe vincere lo scudetto a Napoli. Nelle sue interviste ha fatto capire di voler partire alla pari con le big, lui ha sempre costruito le squadre, quest'anno è partito dalle macerie di una stagione fallimentare, ha infuso nei suoi ragazzi l'ottimismo e quando dice di non voler più ricostruire significa che vuole partire alla pari con l'Inter il prossimo anno. Lui ha scelto il progetto Napoli e vuole vedere se si può partire bene. I pareggi con Roma e Lazio sono dettagli che Conte limerà: gli ha fatto rabbia subire due rimonte nel finale, ma Antonio ha già fatto un grandissimo lavoro e continuando così nel prossimo campionato sarà alla pari dell'Inter".
di Napoli Magazine
27/02/2025 - 10:39
Giuseppe Sannino, allenatore, ha rilasciato un'intervista a Radio Marte: "Contro l'Inter sarà una partita importante. Tre pareggi ed una sconfitta hanno fatto perdere un po' di morale al Napoli. Vincere contro i nerazzurri sarebbe una prova di forza notevole anche se le dieci partite successive saranno ugualmente importanti. Alla sfida ci arriva un po' meglio l'Inter, ma per gli azzurri le motivazioni dei tre punti metteranno alle spalle le difficoltà. Conte e Inzaghi sono due grandi allenatori, per ora l'Inter è la più forte ma il Napoli ha fatto un percorso straordinario, nessuno l'avrebbe immaginato. Conte ha bruciato le tappe, ma il suo curriculum parla chiaro, vince sempre al primo anno, stimo moltissimo Antonio anche come persona, mi sembra più saggio in certe sue dichiarazioni. Di sicuro la sua forza è la determinazione, la voglia di sorprendere e primeggiare e da uomo del Sud vorrebbe vincere lo scudetto a Napoli. Nelle sue interviste ha fatto capire di voler partire alla pari con le big, lui ha sempre costruito le squadre, quest'anno è partito dalle macerie di una stagione fallimentare, ha infuso nei suoi ragazzi l'ottimismo e quando dice di non voler più ricostruire significa che vuole partire alla pari con l'Inter il prossimo anno. Lui ha scelto il progetto Napoli e vuole vedere se si può partire bene. I pareggi con Roma e Lazio sono dettagli che Conte limerà: gli ha fatto rabbia subire due rimonte nel finale, ma Antonio ha già fatto un grandissimo lavoro e continuando così nel prossimo campionato sarà alla pari dell'Inter".