A Stile Tv, nel corso della trasmissione “Si Gonfia la Rete”, è intervenuto Pino Taglialatela, ex portiere del Napoli: “Il soprannome Batman? Raffaele Auriemma l’ha coniato in un Milan-Napoli e ancora oggi porto questo nome con orgoglio. Quando cammino per Napoli nessuno mi chiama Pino, ma tutti Batman! Feci fare pochissime maglie di Batman, ma fu un successo! Meret? Tutti i portieri sbagliano, incappare in qualche giornata negativa e subire gol evitabili fa parte del mestiere del portiere. Meret è un grande portiere, a Napoli sta facendo cose importanti, ha vinto lo scudetto per cui è affidabile e regolarmente viene convocato in Nazionale. Me lo terrei ben stretto anche perché se vuoi cambiarlo poi devi prenderne uno più forte e non ce ne sono tanti. Mi piace Vicario, ma lo abbiamo fatto scappare dall’Italia. Le grandi squadre lo hanno sottovalutato, ma è uno dei portieri più forti in circolazione. La scuola portieri italiana non è male, non vedo carenze, ma necessitano di avere più spazio. In Serie B ed in Serie C ci sono portieri bravi, noi abbiamo questo brutto vizio di giudicarli subito, ma portieri buoni italiani si trovano. Quell’autogol che il Napoli prese contro il Como? Non so cosa accade in allenamento, ma per stare in quella posizione, Meret avrà avuto delle indicazioni. Dal campo doveva rendersi conto che era troppo fuori dalla porta, doveva essere più centrale. Quello però non è un errore del portiere, ma di situazioni tattiche e se Meret era lì è perché lo volevano lì. Napoli-Milan è una gara importante, il Napoli deve vincerla se vuole puntare in alto. Il campionato degli azzurri però è spettacolare e non mi aspettavo un Napoli così protagonista. L’Inter è una corazzata, ha due squadre e vincere aiuta a vincere. A dispetto di ciò che dicono in molti, se fa bene in tutte le competizioni è difficile fermarla. Quando vai avanti non senti la stanchezza perché vai sempre in campo con forza ed energia. In uno spogliatoio una figura come Starace è fondamentale, io ero un suo fratello minore! Quello che fa Tommaso lo facevamo noi ed era il 1985, poi grazie a Mertens è venuto fuori anche sui social, ma Tommaso è una forza della natura, un pilastro fondamentale per il Napoli ed è anche peggio di ciò che vedete! Guardo solo il Napoli, sono tifoso ed orgoglioso di questa squadra e sono felice di avere Conte a Napoli e poi sono il presidente dell’Ischia calcio che mi impegna tutta la settimana”.
di Napoli Magazine
29/03/2025 - 14:38
A Stile Tv, nel corso della trasmissione “Si Gonfia la Rete”, è intervenuto Pino Taglialatela, ex portiere del Napoli: “Il soprannome Batman? Raffaele Auriemma l’ha coniato in un Milan-Napoli e ancora oggi porto questo nome con orgoglio. Quando cammino per Napoli nessuno mi chiama Pino, ma tutti Batman! Feci fare pochissime maglie di Batman, ma fu un successo! Meret? Tutti i portieri sbagliano, incappare in qualche giornata negativa e subire gol evitabili fa parte del mestiere del portiere. Meret è un grande portiere, a Napoli sta facendo cose importanti, ha vinto lo scudetto per cui è affidabile e regolarmente viene convocato in Nazionale. Me lo terrei ben stretto anche perché se vuoi cambiarlo poi devi prenderne uno più forte e non ce ne sono tanti. Mi piace Vicario, ma lo abbiamo fatto scappare dall’Italia. Le grandi squadre lo hanno sottovalutato, ma è uno dei portieri più forti in circolazione. La scuola portieri italiana non è male, non vedo carenze, ma necessitano di avere più spazio. In Serie B ed in Serie C ci sono portieri bravi, noi abbiamo questo brutto vizio di giudicarli subito, ma portieri buoni italiani si trovano. Quell’autogol che il Napoli prese contro il Como? Non so cosa accade in allenamento, ma per stare in quella posizione, Meret avrà avuto delle indicazioni. Dal campo doveva rendersi conto che era troppo fuori dalla porta, doveva essere più centrale. Quello però non è un errore del portiere, ma di situazioni tattiche e se Meret era lì è perché lo volevano lì. Napoli-Milan è una gara importante, il Napoli deve vincerla se vuole puntare in alto. Il campionato degli azzurri però è spettacolare e non mi aspettavo un Napoli così protagonista. L’Inter è una corazzata, ha due squadre e vincere aiuta a vincere. A dispetto di ciò che dicono in molti, se fa bene in tutte le competizioni è difficile fermarla. Quando vai avanti non senti la stanchezza perché vai sempre in campo con forza ed energia. In uno spogliatoio una figura come Starace è fondamentale, io ero un suo fratello minore! Quello che fa Tommaso lo facevamo noi ed era il 1985, poi grazie a Mertens è venuto fuori anche sui social, ma Tommaso è una forza della natura, un pilastro fondamentale per il Napoli ed è anche peggio di ciò che vedete! Guardo solo il Napoli, sono tifoso ed orgoglioso di questa squadra e sono felice di avere Conte a Napoli e poi sono il presidente dell’Ischia calcio che mi impegna tutta la settimana”.