A “1 Football Club”, programma radiofonico in onda su 1 Station Radio, è intervenuto Luca Di Leonardo, giornalista di 131 nonché direttore di Tuttofantacalcio. Di seguito, un estratto dell’intervista.
Quale potrebbe essere la formazione iniziale schierata da Pisacane?
“Dovrebbe essere la stessa utilizzata contro la Fiorentina. Quindi Caprile in porta; Zappa, Mina, Luperto, Obert; Adopo, Prati, Deiola; Folorunsho, S. Esposito; Borrelli".
Caprile rappresenta un rimpianto per il Napoli, visto poi l’investimento di 22 milioni di euro su Milinkovic-Savic?
“Io penso che Caprile sia più forte sia di Meret che di Milinkovic-Savic, l’ho detto più volte in tempi non sospetti. In questa stagione ci auguriamo che possa dimostrare tutto il suo potenziale. È un ragazzo di grandissimo valore sia tecnico che umano. L’anno scorso ha scelto di lottare per la salvezza con il Cagliari piuttosto che vincere lo scudetto con il Napoli, quindi vanno fatti tanti complimenti".
L’anno scorso Mina ha fatto soffrire Lukaku. L’assenza del belga oggi, è positiva o negativa per il Cagliari?
“È vero, si può dire che Mina lo abbia annullato, ma non affrontare il belga, oggi, sicuramente è notizia positiva, perché avere un Lukaku in meno contro è ovviamente una buona notizia. Però c’è comunque Lucca, un giocatore capace di fare la differenza: al Cagliari ha segnato anche la scorsa stagione ed è un attaccante difficile da marcare. Detto questo, Mina e Luperto danno sicurezza al pacchetto arretrato del Cagliari".
Qual è il calciatore del Napoli che teme maggiormente?
“Beh, assolutamente McTominay, senza alcun dubbio. Lo temo sia in zona gol che per la sua capacità di manovrare e di inserirsi. Per tutto. Mctominay è il giocatore che fa davvero la differenza al Napoli e lo abbiamo visto anche nella prima giornata contro il Sassuolo: assolutamente devastante, ha segnato, ha preso una traversa, si fa trovare ovunque. Può giocare a sinistra, al centro, aiuta la squadra. Insomma, non devo certo essere io a presentarlo, ma resta sicuramente il giocatore più pericoloso del Napoli".
di Napoli Magazine
30/08/2025 - 11:19
A “1 Football Club”, programma radiofonico in onda su 1 Station Radio, è intervenuto Luca Di Leonardo, giornalista di 131 nonché direttore di Tuttofantacalcio. Di seguito, un estratto dell’intervista.
Quale potrebbe essere la formazione iniziale schierata da Pisacane?
“Dovrebbe essere la stessa utilizzata contro la Fiorentina. Quindi Caprile in porta; Zappa, Mina, Luperto, Obert; Adopo, Prati, Deiola; Folorunsho, S. Esposito; Borrelli".
Caprile rappresenta un rimpianto per il Napoli, visto poi l’investimento di 22 milioni di euro su Milinkovic-Savic?
“Io penso che Caprile sia più forte sia di Meret che di Milinkovic-Savic, l’ho detto più volte in tempi non sospetti. In questa stagione ci auguriamo che possa dimostrare tutto il suo potenziale. È un ragazzo di grandissimo valore sia tecnico che umano. L’anno scorso ha scelto di lottare per la salvezza con il Cagliari piuttosto che vincere lo scudetto con il Napoli, quindi vanno fatti tanti complimenti".
L’anno scorso Mina ha fatto soffrire Lukaku. L’assenza del belga oggi, è positiva o negativa per il Cagliari?
“È vero, si può dire che Mina lo abbia annullato, ma non affrontare il belga, oggi, sicuramente è notizia positiva, perché avere un Lukaku in meno contro è ovviamente una buona notizia. Però c’è comunque Lucca, un giocatore capace di fare la differenza: al Cagliari ha segnato anche la scorsa stagione ed è un attaccante difficile da marcare. Detto questo, Mina e Luperto danno sicurezza al pacchetto arretrato del Cagliari".
Qual è il calciatore del Napoli che teme maggiormente?
“Beh, assolutamente McTominay, senza alcun dubbio. Lo temo sia in zona gol che per la sua capacità di manovrare e di inserirsi. Per tutto. Mctominay è il giocatore che fa davvero la differenza al Napoli e lo abbiamo visto anche nella prima giornata contro il Sassuolo: assolutamente devastante, ha segnato, ha preso una traversa, si fa trovare ovunque. Può giocare a sinistra, al centro, aiuta la squadra. Insomma, non devo certo essere io a presentarlo, ma resta sicuramente il giocatore più pericoloso del Napoli".