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IL PENSIERO - Vieri: "Inter e Napoli squadre top, con Allegri alla guida, lo scudetto sarà una corsa tra loro, cosa possono fare gli allenatori? La sola verità è che servono i giocatori"
07.06.2026 10:53 di Napoli Magazine
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Christian Vieri, ex attaccante, ha rilasciato alcune dichiarazioni al La Gazzetta dello Sport sulla prossima stagione del Napoli e non solo. Ecco le sue parole: "Inter e Napoli sono due squadre top, quest'anno faranno bene anche in Europa. L'Inter poteva fare di più in Champions già nella passata stagione. Sarà il Napoli la prima antagonista dei nerazzurri? Il Napoli è ben messo. Ha una società sana, grandissimi giocatori. Con Allegri alla guida, lo scudetto sarà una corsa tra loro. Allegri al Milan era stato secondo per gran parte della stagione co nuna squadra che l'anno prima era arrivata ottava e contro avversarie più avanti di loro. La verità è una: se non hai un grande centravanti non vinci. Cosa può fare l'allenatore? Dovrebbe avere la bacchetta magica. Deve essere chi va in campo a dare di più. Anche stavolta, possibile che nessuno tra Pioli, Fonseca, Conceicao e poi Max abbia trovato la chiave giusta? Resta sempre una sola verità: servono i giocatori. E servono con personalità". 

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IL PENSIERO - Vieri: "Inter e Napoli squadre top, con Allegri alla guida, lo scudetto sarà una corsa tra loro, cosa possono fare gli allenatori? La sola verità è che servono i giocatori"

di Napoli Magazine

07/06/2026 - 10:53

Christian Vieri, ex attaccante, ha rilasciato alcune dichiarazioni al La Gazzetta dello Sport sulla prossima stagione del Napoli e non solo. Ecco le sue parole: "Inter e Napoli sono due squadre top, quest'anno faranno bene anche in Europa. L'Inter poteva fare di più in Champions già nella passata stagione. Sarà il Napoli la prima antagonista dei nerazzurri? Il Napoli è ben messo. Ha una società sana, grandissimi giocatori. Con Allegri alla guida, lo scudetto sarà una corsa tra loro. Allegri al Milan era stato secondo per gran parte della stagione co nuna squadra che l'anno prima era arrivata ottava e contro avversarie più avanti di loro. La verità è una: se non hai un grande centravanti non vinci. Cosa può fare l'allenatore? Dovrebbe avere la bacchetta magica. Deve essere chi va in campo a dare di più. Anche stavolta, possibile che nessuno tra Pioli, Fonseca, Conceicao e poi Max abbia trovato la chiave giusta? Resta sempre una sola verità: servono i giocatori. E servono con personalità".