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JUVENTUS - Spalletti: "Chiediamo scusa ai tifosi, dobbiamo fare di più, sfida col Napoli? Sarà emozionante, è impossibile non amare quella città, soprattutto se ci vinci lo scudetto"
29.10.2026 01:58 di Napoli Magazine
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Luciano Spalletti, allenatore della Juventus, ha parlato a DAZN dopo la sconfitta contro il Genoa: “Intanto si chiede scusa ai tifosi per la prestazione, che è la prima cosa da fare. Ora tutto quello che si dice può diventare sbagliato, c'è bisogno di un po' di tempo per riuscire a mettere bene a fuoco la situazione. Oggi è difficile parlare di Baldanzi che ci ha creato problemi tra le linee, noi non abbiamo trovato l'equilibrio per andargli addosso, però ci abbiamo messo anche del nostro sui nostri gol e non abbiamo sfruttato le occasioni avute. Si fa fatica ad accettare il ragionamento attuale di quello che è il livello di corsa, forza, contrasto su quelle che sono le fasi di gioco, perché stasera li abbiamo persi da tutte le parti. Prima o poi dobbiamo capirlo che va alzato quello che è il confronto da un punto di vista fisico, di lotta e battaglia. La Juventus ci ha messo troppo poco? Sì, viene fuori che ci ha messo poco di tutto. Bisogna andare a vedere se in questo momento questi giocatori ce l'hanno questo tutto. Bisognerebbe andare a ridire delle cose, fare dei passi indietro profondi per ritrovare quella che è la situazione attuale, però effettivamente poca roba, poca lotta. E questo è un tema che andiamo ad affrontare dall'inizio dell'anno, ora dobbiamo metterci qualcosa in più, ammesso che questi giocatori ce l'abbiano. Però voglio capire meglio cosa è successo, perché nell'ultima partita di tre giorni fa, soprattutto per un'ora, l'atteggiamento era stato differente. Come sarà tornare a giocare contro il Napoli? Come sempre arriverò con grande emozione, con grande senso di umanità, bellezza, piacere verso un luogo a cui devo tanto, una città che è impossibile non amare, soprattutto quando ci riesci a vincere il campionato. L'emozione sarà al mille per mille. C'è qualcosa che mi preoccupa particolarmente? Quello che mi preoccupa è che si fa fatica a fargli capire dove sia andato il calcio. Prima di parlare di altre situazioni devi andare a vincere questi duelli, ormai tutti fanno così e noi anche quando si va a provare a farlo in allenamento diventa difficile, anche se ora è un po' che non ci alleniamo perché non abbiamo ricambi logici per dare equilibrio alla fatica. Questo mi preoccupa un pochino, però ogni volta bisogna fare un passettino avanti per fare qualcosa di diverso. Però servirebbe tempo e quello invece non ce l'hai”.

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JUVENTUS - Spalletti: "Chiediamo scusa ai tifosi, dobbiamo fare di più, sfida col Napoli? Sarà emozionante, è impossibile non amare quella città, soprattutto se ci vinci lo scudetto"

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29/10/2026 - 01:58

Luciano Spalletti, allenatore della Juventus, ha parlato a DAZN dopo la sconfitta contro il Genoa: “Intanto si chiede scusa ai tifosi per la prestazione, che è la prima cosa da fare. Ora tutto quello che si dice può diventare sbagliato, c'è bisogno di un po' di tempo per riuscire a mettere bene a fuoco la situazione. Oggi è difficile parlare di Baldanzi che ci ha creato problemi tra le linee, noi non abbiamo trovato l'equilibrio per andargli addosso, però ci abbiamo messo anche del nostro sui nostri gol e non abbiamo sfruttato le occasioni avute. Si fa fatica ad accettare il ragionamento attuale di quello che è il livello di corsa, forza, contrasto su quelle che sono le fasi di gioco, perché stasera li abbiamo persi da tutte le parti. Prima o poi dobbiamo capirlo che va alzato quello che è il confronto da un punto di vista fisico, di lotta e battaglia. La Juventus ci ha messo troppo poco? Sì, viene fuori che ci ha messo poco di tutto. Bisogna andare a vedere se in questo momento questi giocatori ce l'hanno questo tutto. Bisognerebbe andare a ridire delle cose, fare dei passi indietro profondi per ritrovare quella che è la situazione attuale, però effettivamente poca roba, poca lotta. E questo è un tema che andiamo ad affrontare dall'inizio dell'anno, ora dobbiamo metterci qualcosa in più, ammesso che questi giocatori ce l'abbiano. Però voglio capire meglio cosa è successo, perché nell'ultima partita di tre giorni fa, soprattutto per un'ora, l'atteggiamento era stato differente. Come sarà tornare a giocare contro il Napoli? Come sempre arriverò con grande emozione, con grande senso di umanità, bellezza, piacere verso un luogo a cui devo tanto, una città che è impossibile non amare, soprattutto quando ci riesci a vincere il campionato. L'emozione sarà al mille per mille. C'è qualcosa che mi preoccupa particolarmente? Quello che mi preoccupa è che si fa fatica a fargli capire dove sia andato il calcio. Prima di parlare di altre situazioni devi andare a vincere questi duelli, ormai tutti fanno così e noi anche quando si va a provare a farlo in allenamento diventa difficile, anche se ora è un po' che non ci alleniamo perché non abbiamo ricambi logici per dare equilibrio alla fatica. Questo mi preoccupa un pochino, però ogni volta bisogna fare un passettino avanti per fare qualcosa di diverso. Però servirebbe tempo e quello invece non ce l'hai”.