Nel corso di ‘Bordocampo – II Tempo’, trasmissione in onda sulle frequenze di Radio Capri, è intervenuto l’ex portiere Massimo Taibi: “Per me è come fatto Conte ha sempre qualcosa da recriminare alla squadra perché chiede sempre il massimo. Un voto alla stagione di Meret? Sicuramente è altissimo non per il rigore parato contro il Milan ma per come è stato messo in croce ingiustamente e per come ha sempre risposto. Devi essere un fuoriclasse con la testa, troppo facile stare in porta e parare. Si sta togliendo molti sassolini dalle scarpe con l’eleganza che lo contraddistingue: mai una parola fuori posto, mai una polemica, sempre a lavorare e dimostrare con i fatti, i chiacchieroni adesso se ne devono stare a casa. Aggiungo che uno Scudetto, senza un portiere forte, non lo vinci e due se ha fatto qualche errore è normalissimo perché è giovane. Criticare un ragazzo che ha sempre fatto bene e adesso fa benissimo è da incompetenti nonché da prevenuti! Meret è un campione”.
Sul carattere di Meret: “Peruzzi lo vedevate sbraitare come potevo fare io? Eppure Angelo aveva un carattere e una personalità da vendere. Io sbraitavo sempre, ero un cretino, non facevo il personaggio era il mio carattere ma facevo delle stupidaggini perché ero un po’ fumatino ma il carattere lo si dimostra nello spogliatoio. Quando sono stato sotto pressione in grandi squadre ho fatto fatica perché ho subito le critiche e là è venuta a mancare la personalità, non è una vergogna ed evidentemente non ero un top portiere per delle grandissime squadre. Meret per le critiche che ha subito è uno con due p*lle grandissime sotto!”.
di Napoli Magazine
02/04/2025 - 17:48
Nel corso di ‘Bordocampo – II Tempo’, trasmissione in onda sulle frequenze di Radio Capri, è intervenuto l’ex portiere Massimo Taibi: “Per me è come fatto Conte ha sempre qualcosa da recriminare alla squadra perché chiede sempre il massimo. Un voto alla stagione di Meret? Sicuramente è altissimo non per il rigore parato contro il Milan ma per come è stato messo in croce ingiustamente e per come ha sempre risposto. Devi essere un fuoriclasse con la testa, troppo facile stare in porta e parare. Si sta togliendo molti sassolini dalle scarpe con l’eleganza che lo contraddistingue: mai una parola fuori posto, mai una polemica, sempre a lavorare e dimostrare con i fatti, i chiacchieroni adesso se ne devono stare a casa. Aggiungo che uno Scudetto, senza un portiere forte, non lo vinci e due se ha fatto qualche errore è normalissimo perché è giovane. Criticare un ragazzo che ha sempre fatto bene e adesso fa benissimo è da incompetenti nonché da prevenuti! Meret è un campione”.
Sul carattere di Meret: “Peruzzi lo vedevate sbraitare come potevo fare io? Eppure Angelo aveva un carattere e una personalità da vendere. Io sbraitavo sempre, ero un cretino, non facevo il personaggio era il mio carattere ma facevo delle stupidaggini perché ero un po’ fumatino ma il carattere lo si dimostra nello spogliatoio. Quando sono stato sotto pressione in grandi squadre ho fatto fatica perché ho subito le critiche e là è venuta a mancare la personalità, non è una vergogna ed evidentemente non ero un top portiere per delle grandissime squadre. Meret per le critiche che ha subito è uno con due p*lle grandissime sotto!”.