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L'EX - Agostinelli: "Neres ha fatto la differenza, ma Conte ha dimostrato di avere risorse importanti, Lucca? Un giovane non va bocciato a priori solo perché nel girone d’andata non ha dimostrato tanto, è un ragazzo promettente"
06.01.2026 13:43 di Napoli Magazine
aA

A “1 Football Club”, programma radiofonico in onda su 1 Station Radio, è intervenuto Andrea Agostinelli, allenatore ex Napoli ed ex calciatore, tra le tante, di Napoli ed Atalanta. Di seguito, un estratto dell’intervista.

Lazio-Napoli, una gara senza appello dominata dal Napoli. Nonostante qualcuno abbia parlato di qualche errore arbitrale, di fronte alla prestazione dei partenopei, forse c’era ben poco da fare?

“Di fronte a questa prestazione c’era davvero poco da fare. Anche qui a Roma si è parlato meno di un presunto fallo che magari non c’era, perché è stata troppo evidente la superiorità del Napoli. È vero che il Napoli era favorito, ma nessuno si aspettava un dominio così totale: sembrava quasi che stesse scherzando. Quindi un grande plauso al Napoli, perché ha lanciato un segnale fortissimo anche in ottica campionato".

Per il Napoli ora si apre un vero tour de force nel mese di gennaio. Neres,qualora dovesse mancare contro l’Inter, quanto perderebbe il Napoli?

“Perderebbe tanto, perché Neres in questa parte di stagione è uscito fuori alla grande, ha fatto la differenza più di altri e ha creato enormi problemi agli avversari. Detto questo, mi sembra che Antonio Conte abbia dimostrato di avere risorse importanti: è riuscito a far giocare il Napoli anche senza alcuni centrocampisti e la squadra continua a crescere di rendimento. È chiaro che per un allenatore è sempre meglio averli tutti, però il Napoli in questo momento è una squadra davvero molto importante".

Un Napoli che, nonostante il mercato a saldo zero, sembra comunque muoversi. C’è questo forte interesse del Benfica per Lorenzo Lucca, se fosse lei il Napoli, si priverebbe di questo ragazzo?

“Bisognerebbe stare dentro lo spogliatoio e capire quanto sta bene Lukaku. Lucca sta avendo difficoltà ma non lo sacrificherei senza un Lukaku al 100%. Dovbyk per l’ex Udinese sarebbe un upgrade. Lucca è comunque un ragazzo promettente: era prevedibile che, arrivando da Udine, potesse incontrare delle difficoltà nelle prime partite a Napoli. Ma questo non significa che sia un giocatore bocciato. Il problema è spesso il passaggio da una piazza normale a una piazza così esigente e importante. Non va sacrificato dicendo che non è più il giocatore giusto. Se la società ritiene che Lukaku sia recuperato, anche se magari con un po’ di ritardo, perché no. Poi potrebbe essere lo stesso Lucca a chiedere di andare in un club importante, magari in prestito, per giocare di più e poi tornare".

Quindi lei dice che potrebbe anche andare via in prestito, ma a patto che Romelu Lukaku sia al 100%?

“Sì, perché un ragazzo giovane non va bocciato a priori solo perché nel girone d’andata non ha dimostrato tanto. Bisogna mettersi nei panni di chi arriva da una città come Udine e si ritrova a giocare nello stadio Diego Armando Maradona, non è semplice. Se tu vedi che fisicamente e mentalmente è a posto, non puoi bocciarlo totalmente adesso”.

Artem Dovbyk della Roma,potrebbe essere lui il sostituto di Lorenzo Lucca in un eventuale scambio? Il Napoli alzerebbe l’asticella, resterebbe invariato o ci perderebbe qualcosa?

“Forse in questo momento ci guadagnerebbe qualcosa, anche se Dovbyk quest’anno non sta facendo tantissimo. Però lo scorso anno ha segnato moltissimo e quindi perché no. A Napoli avere un’alternativa in più sarebbe importante, anche perché Conte vuole vincere il campionato ma vuole anche togliersi qualche soddisfazione in Europa, dove finora non è quasi mai stato protagonista. Conoscendo il suo carattere, vuole vincere anche questa battaglia. Per il solo campionato magari basterebbe così, visto che Neres è esploso e Lukaku sta tornando, ma per tutte le competizioni è giusto avere una rosa più completa. Se Lucca va via, prendere un altro attaccante avrebbe senso".

La giornata di campionato che inizia oggi vede le prime tre della classe affrontare squadre sulla carta inferiori, il Milan ospita il Genoa, il Napoli ospita il Verona e l’Inter va a Parma. Tra queste tre gare, se dovesse puntare su quella più insidiosa, quale sarebbe?

“A Napoli non serve nemmeno caricare troppo questa partita, perché si carica da sola. Basta ricordare che qualche anno fa il Verona, che non aveva più nulla da chiedere al campionato, tolse la Champions al Napoli di Gattuso. Detto questo, sulla carta quella più insidiosa potrebbe essere un’altra. Se allarghiamo il discorso, penso per esempio alla Juventus contro il Sassuolo, il Sassuolo è una squadra che sa giocare a calcio e fa sempre gol, una delle rivelazioni di questa stagione. In generale credo che le big possano vincere, ma attenzione ai passi falsi: basti pensare al pareggio della Juventus con il Lecce, che nessuno si aspettava e che pesa nella corsa scudetto".

Mister, ci scrive un ascoltatore: darei Lucca alla Lazio in cambio di cash da reinvestire sul mercato. Le piacerebbe? Considerando anche che la Lazio ha perso Castellanos, potrebbe essere un buon affare per entrambe?

“Sì, potrebbe starci. Sarri in questo momento non è sicuramente contento di quello che sta succedendo alla Lazio, anche perché si parla di possibili addii e non è stata ancora fatta nessuna operazione. Bisogna capire quanto Lucca piaccia a Sarri, ma potrebbe essere un’operazione interessante sia per il Napoli che per la Lazio".

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L'EX - Agostinelli: "Neres ha fatto la differenza, ma Conte ha dimostrato di avere risorse importanti, Lucca? Un giovane non va bocciato a priori solo perché nel girone d’andata non ha dimostrato tanto, è un ragazzo promettente"

di Napoli Magazine

06/01/2026 - 13:43

A “1 Football Club”, programma radiofonico in onda su 1 Station Radio, è intervenuto Andrea Agostinelli, allenatore ex Napoli ed ex calciatore, tra le tante, di Napoli ed Atalanta. Di seguito, un estratto dell’intervista.

Lazio-Napoli, una gara senza appello dominata dal Napoli. Nonostante qualcuno abbia parlato di qualche errore arbitrale, di fronte alla prestazione dei partenopei, forse c’era ben poco da fare?

“Di fronte a questa prestazione c’era davvero poco da fare. Anche qui a Roma si è parlato meno di un presunto fallo che magari non c’era, perché è stata troppo evidente la superiorità del Napoli. È vero che il Napoli era favorito, ma nessuno si aspettava un dominio così totale: sembrava quasi che stesse scherzando. Quindi un grande plauso al Napoli, perché ha lanciato un segnale fortissimo anche in ottica campionato".

Per il Napoli ora si apre un vero tour de force nel mese di gennaio. Neres,qualora dovesse mancare contro l’Inter, quanto perderebbe il Napoli?

“Perderebbe tanto, perché Neres in questa parte di stagione è uscito fuori alla grande, ha fatto la differenza più di altri e ha creato enormi problemi agli avversari. Detto questo, mi sembra che Antonio Conte abbia dimostrato di avere risorse importanti: è riuscito a far giocare il Napoli anche senza alcuni centrocampisti e la squadra continua a crescere di rendimento. È chiaro che per un allenatore è sempre meglio averli tutti, però il Napoli in questo momento è una squadra davvero molto importante".

Un Napoli che, nonostante il mercato a saldo zero, sembra comunque muoversi. C’è questo forte interesse del Benfica per Lorenzo Lucca, se fosse lei il Napoli, si priverebbe di questo ragazzo?

“Bisognerebbe stare dentro lo spogliatoio e capire quanto sta bene Lukaku. Lucca sta avendo difficoltà ma non lo sacrificherei senza un Lukaku al 100%. Dovbyk per l’ex Udinese sarebbe un upgrade. Lucca è comunque un ragazzo promettente: era prevedibile che, arrivando da Udine, potesse incontrare delle difficoltà nelle prime partite a Napoli. Ma questo non significa che sia un giocatore bocciato. Il problema è spesso il passaggio da una piazza normale a una piazza così esigente e importante. Non va sacrificato dicendo che non è più il giocatore giusto. Se la società ritiene che Lukaku sia recuperato, anche se magari con un po’ di ritardo, perché no. Poi potrebbe essere lo stesso Lucca a chiedere di andare in un club importante, magari in prestito, per giocare di più e poi tornare".

Quindi lei dice che potrebbe anche andare via in prestito, ma a patto che Romelu Lukaku sia al 100%?

“Sì, perché un ragazzo giovane non va bocciato a priori solo perché nel girone d’andata non ha dimostrato tanto. Bisogna mettersi nei panni di chi arriva da una città come Udine e si ritrova a giocare nello stadio Diego Armando Maradona, non è semplice. Se tu vedi che fisicamente e mentalmente è a posto, non puoi bocciarlo totalmente adesso”.

Artem Dovbyk della Roma,potrebbe essere lui il sostituto di Lorenzo Lucca in un eventuale scambio? Il Napoli alzerebbe l’asticella, resterebbe invariato o ci perderebbe qualcosa?

“Forse in questo momento ci guadagnerebbe qualcosa, anche se Dovbyk quest’anno non sta facendo tantissimo. Però lo scorso anno ha segnato moltissimo e quindi perché no. A Napoli avere un’alternativa in più sarebbe importante, anche perché Conte vuole vincere il campionato ma vuole anche togliersi qualche soddisfazione in Europa, dove finora non è quasi mai stato protagonista. Conoscendo il suo carattere, vuole vincere anche questa battaglia. Per il solo campionato magari basterebbe così, visto che Neres è esploso e Lukaku sta tornando, ma per tutte le competizioni è giusto avere una rosa più completa. Se Lucca va via, prendere un altro attaccante avrebbe senso".

La giornata di campionato che inizia oggi vede le prime tre della classe affrontare squadre sulla carta inferiori, il Milan ospita il Genoa, il Napoli ospita il Verona e l’Inter va a Parma. Tra queste tre gare, se dovesse puntare su quella più insidiosa, quale sarebbe?

“A Napoli non serve nemmeno caricare troppo questa partita, perché si carica da sola. Basta ricordare che qualche anno fa il Verona, che non aveva più nulla da chiedere al campionato, tolse la Champions al Napoli di Gattuso. Detto questo, sulla carta quella più insidiosa potrebbe essere un’altra. Se allarghiamo il discorso, penso per esempio alla Juventus contro il Sassuolo, il Sassuolo è una squadra che sa giocare a calcio e fa sempre gol, una delle rivelazioni di questa stagione. In generale credo che le big possano vincere, ma attenzione ai passi falsi: basti pensare al pareggio della Juventus con il Lecce, che nessuno si aspettava e che pesa nella corsa scudetto".

Mister, ci scrive un ascoltatore: darei Lucca alla Lazio in cambio di cash da reinvestire sul mercato. Le piacerebbe? Considerando anche che la Lazio ha perso Castellanos, potrebbe essere un buon affare per entrambe?

“Sì, potrebbe starci. Sarri in questo momento non è sicuramente contento di quello che sta succedendo alla Lazio, anche perché si parla di possibili addii e non è stata ancora fatta nessuna operazione. Bisogna capire quanto Lucca piaccia a Sarri, ma potrebbe essere un’operazione interessante sia per il Napoli che per la Lazio".