A Stile TV, nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra”, è intervenuto Salvatore Bagni, doppio ex Inter-Napoli: “Un Napoli a due volti. Il Napoli ha disputato 4 partite strepitose in cui non aveva lasciato la possibilità all’avversario di entrare in partita. Poi, magari si è trovato di fronte una squadra dal valore inferiore che aveva subito 6 gol nelle ultime 2 partite e l’attenzione può esser calata. Oppure magari c’è un po ' di stanchezza. Il Verona si è difeso bene, ma a noi sono mancati gli esterni perché quando trovi di fronte una squadra così chiusa, devi spostarti sugli esterni. E’ mancato Lang e la spinta di Spinazzola perchè quando è entrato, il Verona è andato in difficoltà. Gutierrez era troppo sulle sue e mi è parso strano perchè lui ha un buon piede e una buona corsa, ma ieri è stato un pò timido. Prima che si infortunasse Neres, aveva avuto già un calo, ma Højlund è l’emblema di tutto ciò perchè è stato strepitoso, teneva impegnati due giocatori avversari, ma ora sta riposando. Ieri gli è mancata anche la profondità perchè il Verona non gliel’ha data, ma il numero di partite consecutive giocate fa sì che non sia al 100%. Magari Conte dirà che ci sono assenze ed era necessario giocare sempre con la stessa squadra, ma il minutaggio conta. Si è ragionato male ieri, vero, il rigore è discutibile e la reazione è indubbia, ma non si può pensare che con una giocata contro squadre di bassa classifica si possano risolvere le partite. Anche per un toro come Højlund, quando giochi sempre a contatto col difensore, e giochi sempre prima o poi cali, lo paghi. Forse ieri all’inizio poteva giocare Lucca anche perchè se Højlund è affaticato e affronti il Verona e neanche lo schieri, ma quando dovrebbe giocare Lucca? L’Inter sta bene, è convinta, crea tanto con un centrocampo nuovo e facendo riposare Bastoni che difende e attacca. Ha impaurito il Parma, cosa che non ha fatto il Napoli col Verona. Il Napoli ha vinto lo scudetto per meriti nostri e per demeriti dell’Inter. Che si possa ripetere questo epilogo con quei numeri non lo so. A Napoli fanno più gol i centrocampisti che gli attaccanti, Højlund a parte. Neres non è mai stato uno che segna tanto, Lang sta un pò deludendo e mi dispiace dirlo, ma i gol da chi devono arrivare? Manca Anguissa, Lucca è in difficoltà e tutto l'attacco sulle spalle di Højlund non è possibile. Non so se questo problema si può risolvere col mercato, ma se Conte non ha fiducia in Lang e Lucca, si fa fatica. Le squadre vincenti di solito hanno in rosa uno o due attaccanti che fanno tanti gol e 28 gol in 19 partite per il Napoli sono pochi. L’Inter in tal senso è migliorata, i problemi che oggi ha il Napoli li aveva lo scorso anno l’Inter e spero di sbagliarmi, ma non credo che il Napoli non abbia tante possibilità di creare e segnare”.
di Napoli Magazine
08/01/2026 - 14:14
A Stile TV, nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra”, è intervenuto Salvatore Bagni, doppio ex Inter-Napoli: “Un Napoli a due volti. Il Napoli ha disputato 4 partite strepitose in cui non aveva lasciato la possibilità all’avversario di entrare in partita. Poi, magari si è trovato di fronte una squadra dal valore inferiore che aveva subito 6 gol nelle ultime 2 partite e l’attenzione può esser calata. Oppure magari c’è un po ' di stanchezza. Il Verona si è difeso bene, ma a noi sono mancati gli esterni perché quando trovi di fronte una squadra così chiusa, devi spostarti sugli esterni. E’ mancato Lang e la spinta di Spinazzola perchè quando è entrato, il Verona è andato in difficoltà. Gutierrez era troppo sulle sue e mi è parso strano perchè lui ha un buon piede e una buona corsa, ma ieri è stato un pò timido. Prima che si infortunasse Neres, aveva avuto già un calo, ma Højlund è l’emblema di tutto ciò perchè è stato strepitoso, teneva impegnati due giocatori avversari, ma ora sta riposando. Ieri gli è mancata anche la profondità perchè il Verona non gliel’ha data, ma il numero di partite consecutive giocate fa sì che non sia al 100%. Magari Conte dirà che ci sono assenze ed era necessario giocare sempre con la stessa squadra, ma il minutaggio conta. Si è ragionato male ieri, vero, il rigore è discutibile e la reazione è indubbia, ma non si può pensare che con una giocata contro squadre di bassa classifica si possano risolvere le partite. Anche per un toro come Højlund, quando giochi sempre a contatto col difensore, e giochi sempre prima o poi cali, lo paghi. Forse ieri all’inizio poteva giocare Lucca anche perchè se Højlund è affaticato e affronti il Verona e neanche lo schieri, ma quando dovrebbe giocare Lucca? L’Inter sta bene, è convinta, crea tanto con un centrocampo nuovo e facendo riposare Bastoni che difende e attacca. Ha impaurito il Parma, cosa che non ha fatto il Napoli col Verona. Il Napoli ha vinto lo scudetto per meriti nostri e per demeriti dell’Inter. Che si possa ripetere questo epilogo con quei numeri non lo so. A Napoli fanno più gol i centrocampisti che gli attaccanti, Højlund a parte. Neres non è mai stato uno che segna tanto, Lang sta un pò deludendo e mi dispiace dirlo, ma i gol da chi devono arrivare? Manca Anguissa, Lucca è in difficoltà e tutto l'attacco sulle spalle di Højlund non è possibile. Non so se questo problema si può risolvere col mercato, ma se Conte non ha fiducia in Lang e Lucca, si fa fatica. Le squadre vincenti di solito hanno in rosa uno o due attaccanti che fanno tanti gol e 28 gol in 19 partite per il Napoli sono pochi. L’Inter in tal senso è migliorata, i problemi che oggi ha il Napoli li aveva lo scorso anno l’Inter e spero di sbagliarmi, ma non credo che il Napoli non abbia tante possibilità di creare e segnare”.