Lorenzo Insigne, ex capitano del Napoli, nella lunga intervista a Sportweek, settimanale della Gazzetta dello Sport, ha affrontato vari temi, tra cui la separazione dal Napoli, gli ex compagni e le movenze realizzative dell'iconico duo d'attacco con José Maria Callejon: “Dopo 12 anni non avevo più energie fisiche e mentali. Separarsi è stata una cosa voluta da entrambi le parti, senza colpa da attribuire a una o all’altra. Era una scelta che andava presa. Certo non mi aspettavo di finire in Canada. Con Sarri ho espresso il miglior calcio al Napoli. Mi è piaciuto tanto l’approccio e il rapporto che ho avuto con mister Gattuso perché è una persona di cuore, diretta. Il mio cross sul secondo palo a Callejon che fa gol? Anche al Pescara, quando qualcuno crossa sul secondo palo, il mister esclama: “Insigne per Callejon”. Non è mai stata una cosa preparata, codificata. Io sapevo che lui era là e lui sapeva che io, quando rientravo da sinistra verso il centro, gliela mettevo sulla testa o sul piede. Più forte Cavani o Higuain? Non farmi ‘ste domande… Ho fatto fare gol a tutti e due. Cavani attacca di più la profondità, lotta di più, però scelgo Gonzalo perché la sua qualità mi impressionava. Era un trequartista travestito da punta. Posso giocare anche in D, ma alla Nazionale non rinuncio: sei mi chiamano corro”.
di Napoli Magazine
28/03/2026 - 10:20
Lorenzo Insigne, ex capitano del Napoli, nella lunga intervista a Sportweek, settimanale della Gazzetta dello Sport, ha affrontato vari temi, tra cui la separazione dal Napoli, gli ex compagni e le movenze realizzative dell'iconico duo d'attacco con José Maria Callejon: “Dopo 12 anni non avevo più energie fisiche e mentali. Separarsi è stata una cosa voluta da entrambi le parti, senza colpa da attribuire a una o all’altra. Era una scelta che andava presa. Certo non mi aspettavo di finire in Canada. Con Sarri ho espresso il miglior calcio al Napoli. Mi è piaciuto tanto l’approccio e il rapporto che ho avuto con mister Gattuso perché è una persona di cuore, diretta. Il mio cross sul secondo palo a Callejon che fa gol? Anche al Pescara, quando qualcuno crossa sul secondo palo, il mister esclama: “Insigne per Callejon”. Non è mai stata una cosa preparata, codificata. Io sapevo che lui era là e lui sapeva che io, quando rientravo da sinistra verso il centro, gliela mettevo sulla testa o sul piede. Più forte Cavani o Higuain? Non farmi ‘ste domande… Ho fatto fare gol a tutti e due. Cavani attacca di più la profondità, lotta di più, però scelgo Gonzalo perché la sua qualità mi impressionava. Era un trequartista travestito da punta. Posso giocare anche in D, ma alla Nazionale non rinuncio: sei mi chiamano corro”.