A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto Leonardo Menichini, allenatore e vice di Mazzone al Napoli quando giocava Allegri: "Il Napoli sta bene, è una grande società e una squadra forte. Allegri ha dimostrato in passato di essere un top allenatore, poi dipende dal mercato che viene fatto, ma Napoli sarà sempre una piazza competitiva per merito della società, del presidente e di chi lavora per il club. Da giocatore lui era molto tecnico e offensivo, una mezzala di quelle a cui piaceva inserirsi. Nel futuro si cambia, ma lui non è solo un difensivista, cerca di dare equilibrio alle proprie squadre. Non dimentichiamo i risultati che ha ottenuto e i titoli che ha vinto, quest’anno al Milan c’è stato un calo nel finale che non sappiamo da cosa sia dipeso, ma per un certo periodo era tra le squadre candidate allo scudetto. Italiano? Anche lui è un bravissimo tecnico, poi bisogna sempre vedere le situazioni di mercato tra le società e i vincoli, anche morali, che sussistono. Sono due ottimi allenatori, ma con Allegri c’è un’esperienza maggiore e uno storico diverso. Ha dimostrato che i risultati non sono mai arrivati per caso, quindi dico che il Napoli ha fatto un’ottima scelta. Italiano è un tecnico di grande prospettiva, ma la differenza la fanno sempre i calciatori e ci vuole anche un pizzico di fortuna ad indovinare la stagione. Il Napoli quest’anno ha avuto tanti infortuni, per questo parlo di fortuna, ma sono d’accordo che sia una squadra forte e abbia preso un allenatore discutibile sul profilo estetico ma dal punto di vista dei risultati non c’è paragone. Le sue squadre giocano a calcio, del resto non si vince soltanto con i giocatori, l’allenatore porta sempre un contributo importante".
di Napoli Magazine
01/06/2026 - 15:04
A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto Leonardo Menichini, allenatore e vice di Mazzone al Napoli quando giocava Allegri: "Il Napoli sta bene, è una grande società e una squadra forte. Allegri ha dimostrato in passato di essere un top allenatore, poi dipende dal mercato che viene fatto, ma Napoli sarà sempre una piazza competitiva per merito della società, del presidente e di chi lavora per il club. Da giocatore lui era molto tecnico e offensivo, una mezzala di quelle a cui piaceva inserirsi. Nel futuro si cambia, ma lui non è solo un difensivista, cerca di dare equilibrio alle proprie squadre. Non dimentichiamo i risultati che ha ottenuto e i titoli che ha vinto, quest’anno al Milan c’è stato un calo nel finale che non sappiamo da cosa sia dipeso, ma per un certo periodo era tra le squadre candidate allo scudetto. Italiano? Anche lui è un bravissimo tecnico, poi bisogna sempre vedere le situazioni di mercato tra le società e i vincoli, anche morali, che sussistono. Sono due ottimi allenatori, ma con Allegri c’è un’esperienza maggiore e uno storico diverso. Ha dimostrato che i risultati non sono mai arrivati per caso, quindi dico che il Napoli ha fatto un’ottima scelta. Italiano è un tecnico di grande prospettiva, ma la differenza la fanno sempre i calciatori e ci vuole anche un pizzico di fortuna ad indovinare la stagione. Il Napoli quest’anno ha avuto tanti infortuni, per questo parlo di fortuna, ma sono d’accordo che sia una squadra forte e abbia preso un allenatore discutibile sul profilo estetico ma dal punto di vista dei risultati non c’è paragone. Le sue squadre giocano a calcio, del resto non si vince soltanto con i giocatori, l’allenatore porta sempre un contributo importante".