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L'EX - Montervino: "Napoli? In società serve una figura affidabile, Hamsik sarebbe perfetto"
24.05.2022 23:48 di Napoli Magazine

Nel corso di ‘Ne Parliamo il Martedì’ su Canale 8, è intervenuto l’ex capitano del Napoli Francesco Montervino: “In società c’è bisogno di quella persona della quale la gente si fidi. Nel momento buio, che spesso succede per qualsiasi squadra, serve che davanti alle telecamere ci metta la faccia chi gode di stima e rispetto in città. Se parla il presidente molto spesso porta acqua al suo mulino e non è ben visto, se parla Giuntoli, che quest’anno ha fatto un lavoro straordinario, non può fare tutto lui, se parla Spalletti è chiaramente l’allenatore e se parlano i giocatori le risposte sono sempre codificate. Quindi c’è bisogno di quella persona che esca fuori da quelle righe schematiche, faccio un nome per tutti: Marek Hamsik. Se cerchiamo un nome carismatico non c’è, perché le persone così il presidente le ha mandate via tutte. Ma Marek gode in città di stima, rispetto e credibilità forte. Anche col suo modo educato e sereno se mette la faccia riesce a portare dalla sua parte la gente. Perché non coinvolgerlo e mandarlo in Turchia a vincere lo scudetto? Noi, che abbiamo vissuto l’ambiente, cerchiamo di dare quel consiglio che visto da fuori forse può servire”.

 

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L'EX - Montervino: "Napoli? In società serve una figura affidabile, Hamsik sarebbe perfetto"

di Napoli Magazine

24/05/2024 - 23:48

Nel corso di ‘Ne Parliamo il Martedì’ su Canale 8, è intervenuto l’ex capitano del Napoli Francesco Montervino: “In società c’è bisogno di quella persona della quale la gente si fidi. Nel momento buio, che spesso succede per qualsiasi squadra, serve che davanti alle telecamere ci metta la faccia chi gode di stima e rispetto in città. Se parla il presidente molto spesso porta acqua al suo mulino e non è ben visto, se parla Giuntoli, che quest’anno ha fatto un lavoro straordinario, non può fare tutto lui, se parla Spalletti è chiaramente l’allenatore e se parlano i giocatori le risposte sono sempre codificate. Quindi c’è bisogno di quella persona che esca fuori da quelle righe schematiche, faccio un nome per tutti: Marek Hamsik. Se cerchiamo un nome carismatico non c’è, perché le persone così il presidente le ha mandate via tutte. Ma Marek gode in città di stima, rispetto e credibilità forte. Anche col suo modo educato e sereno se mette la faccia riesce a portare dalla sua parte la gente. Perché non coinvolgerlo e mandarlo in Turchia a vincere lo scudetto? Noi, che abbiamo vissuto l’ambiente, cerchiamo di dare quel consiglio che visto da fuori forse può servire”.