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L'OPINIONE - Pavarese: "Futuro De Bruyne e Lukaku? Se il Napoli vuole essere competitivo deve avere calciatori di questo spessore"
10.07.2026 22:40 di Napoli Magazine
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A Radio Punto Nuovo, nel corso di “Punto Nuovo Sport“, è  intervenuto Gigi Pavarese, ex direttore sportivo del Napoli.

Sul reparto portieri, Pavarese non vede particolari criticità: "Ripartire con Meret titolare e Milinkovic-Savic come alternativa non sarebbe affatto una cattiva soluzione. Per me Meret è il miglior portiere italiano del campionato, mentre Milinkovic ha disputato un’ottima stagione. Una grande squadra deve avere due portieri di livello simile, a meno che non abbia un fuoriclasse come Donnarumma. Se uno dei due dovesse partire sarà probabilmente per ragioni di bilancio, ma il Napoli è assolutamente coperto in quel ruolo".

L’ex dirigente ha poi parlato del delicato lavoro che attende Giovanni Manna sul fronte delle cessioni: "È un’operazione complessa, ma può essere agevolata se la società prende decisioni in tempi rapidi. Quando ci sono esuberi evidenti, le altre squadre tendono ad aspettare gli ultimi giorni di mercato per ottenere condizioni più favorevoli. Se si è deciso che alcuni giocatori non rientrano più nel progetto, bisogna facilitarne l’uscita evitando di arrivare ai saldi finali, anche per limitare eventuali minusvalenze".

Spazio anche alle situazioni di Kevin De Bruyne e Romelu Lukaku, due dei calciatori con gli ingaggi più pesanti della rosa: "Sapevamo fin dall’inizio quale fosse il loro costo. Entrambi arrivano da stagioni segnate dagli infortuni e stanno ancora cercando la migliore condizione. Di De Bruyne, però, a Napoli non abbiamo ancora visto il vero valore: finché è stato a disposizione di Conte il Napoli era primo. Quanto a Lukaku, è vero che pesa a bilancio, ma sostituirlo con un attaccante dello stesso livello non sarebbe semplice. Se il Napoli vuole essere competitivo sia in campionato sia in Europa, deve avere calciatori di questo spessore".

Pavarese ha poi sottolineato come il club sia perfettamente consapevole dei vincoli economici imposti dalla UEFA: "La dirigenza è molto attenta agli aspetti della sostenibilità finanziaria e sono convinto che Manna stia già lavorando tenendo conto di questi parametri".

Infine, commentando alcuni obiettivi di mercato sfumati, come Gila e Khalaili, Pavarese ha invitato a guardare il quadro complessivo: "Il Napoli non aveva la necessità immediata di intervenire come invece è successo per Milan e Inter. In difesa gli investimenti importanti sono già stati fatti nelle ultime stagioni e adesso toccherà ad Allegri valorizzare il patrimonio tecnico della società. Mi aspetto molto anche da Antonio Vergara, un ragazzo che può crescere ulteriormente con Allegri e diventare una risorsa importante nel centrocampo del Napoli".

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L'OPINIONE - Pavarese: "Futuro De Bruyne e Lukaku? Se il Napoli vuole essere competitivo deve avere calciatori di questo spessore"

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10/07/2026 - 22:40

A Radio Punto Nuovo, nel corso di “Punto Nuovo Sport“, è  intervenuto Gigi Pavarese, ex direttore sportivo del Napoli.

Sul reparto portieri, Pavarese non vede particolari criticità: "Ripartire con Meret titolare e Milinkovic-Savic come alternativa non sarebbe affatto una cattiva soluzione. Per me Meret è il miglior portiere italiano del campionato, mentre Milinkovic ha disputato un’ottima stagione. Una grande squadra deve avere due portieri di livello simile, a meno che non abbia un fuoriclasse come Donnarumma. Se uno dei due dovesse partire sarà probabilmente per ragioni di bilancio, ma il Napoli è assolutamente coperto in quel ruolo".

L’ex dirigente ha poi parlato del delicato lavoro che attende Giovanni Manna sul fronte delle cessioni: "È un’operazione complessa, ma può essere agevolata se la società prende decisioni in tempi rapidi. Quando ci sono esuberi evidenti, le altre squadre tendono ad aspettare gli ultimi giorni di mercato per ottenere condizioni più favorevoli. Se si è deciso che alcuni giocatori non rientrano più nel progetto, bisogna facilitarne l’uscita evitando di arrivare ai saldi finali, anche per limitare eventuali minusvalenze".

Spazio anche alle situazioni di Kevin De Bruyne e Romelu Lukaku, due dei calciatori con gli ingaggi più pesanti della rosa: "Sapevamo fin dall’inizio quale fosse il loro costo. Entrambi arrivano da stagioni segnate dagli infortuni e stanno ancora cercando la migliore condizione. Di De Bruyne, però, a Napoli non abbiamo ancora visto il vero valore: finché è stato a disposizione di Conte il Napoli era primo. Quanto a Lukaku, è vero che pesa a bilancio, ma sostituirlo con un attaccante dello stesso livello non sarebbe semplice. Se il Napoli vuole essere competitivo sia in campionato sia in Europa, deve avere calciatori di questo spessore".

Pavarese ha poi sottolineato come il club sia perfettamente consapevole dei vincoli economici imposti dalla UEFA: "La dirigenza è molto attenta agli aspetti della sostenibilità finanziaria e sono convinto che Manna stia già lavorando tenendo conto di questi parametri".

Infine, commentando alcuni obiettivi di mercato sfumati, come Gila e Khalaili, Pavarese ha invitato a guardare il quadro complessivo: "Il Napoli non aveva la necessità immediata di intervenire come invece è successo per Milan e Inter. In difesa gli investimenti importanti sono già stati fatti nelle ultime stagioni e adesso toccherà ad Allegri valorizzare il patrimonio tecnico della società. Mi aspetto molto anche da Antonio Vergara, un ragazzo che può crescere ulteriormente con Allegri e diventare una risorsa importante nel centrocampo del Napoli".