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L'ORTOPEDICO - Ruggiero: "Quando ero a Napoli con De Nicola c'era un'attenzione particolare alla postura, Cavani iniziò ad avere meno infortuni, fortuna? Esiste la programmazione"
20.01.2026 13:35 di Napoli Magazine
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A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto il dottor Roberto Ruggiero, ex tecnico ortopedico del Napoli. Ecco le sue parole: “Quando ero a Napoli con De Nicola curavamo in maniera maniacale l’apparato stomatognatico e il ciclo del passo. Perché avere un ciclo del passo armonico vuol dire avere una postura corretta e così abbiamo avuto risultati eccezionali, infatti per tantissimo tempo siamo stati la squadra che subiva meno infortuni. C’era un’attenzione particolare alla postura, eravamo impegnati molto. Cavani ad esempio iniziò ad avere meno infortuni a Napoli, ma ricordo anche Campagnaro. I calciatori che avevano problemi di infortuni, a Napoli non ne hanno più avuto, era un lavoro di squadra il nostro. Qualche domanda sui tanti infortuni del Napoli me la faccio, i fatti parlano da soli. 23 infortuni muscolari non sono frutto di destino, è qualcosa di molto più terreno. Ma, sono considerazioni personali. La fortuna o sfortuna non esiste, esiste la programmazione, esistono altre cose”.

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20/01/2026 - 13:35

A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto il dottor Roberto Ruggiero, ex tecnico ortopedico del Napoli. Ecco le sue parole: “Quando ero a Napoli con De Nicola curavamo in maniera maniacale l’apparato stomatognatico e il ciclo del passo. Perché avere un ciclo del passo armonico vuol dire avere una postura corretta e così abbiamo avuto risultati eccezionali, infatti per tantissimo tempo siamo stati la squadra che subiva meno infortuni. C’era un’attenzione particolare alla postura, eravamo impegnati molto. Cavani ad esempio iniziò ad avere meno infortuni a Napoli, ma ricordo anche Campagnaro. I calciatori che avevano problemi di infortuni, a Napoli non ne hanno più avuto, era un lavoro di squadra il nostro. Qualche domanda sui tanti infortuni del Napoli me la faccio, i fatti parlano da soli. 23 infortuni muscolari non sono frutto di destino, è qualcosa di molto più terreno. Ma, sono considerazioni personali. La fortuna o sfortuna non esiste, esiste la programmazione, esistono altre cose”.