Ezio Simonelli, presidente della Lega Serie A, ha parlato dopo l'assemblea coi club ai giornalisti: La Lega cercherà di fare tutto il possibile per anticipare le partite prima del 26 marzo, quando ci sarà la gara decisiva per i playoff dei Mondiali. Anche in questo caso, però, tutto dipende dai calendari internazionali, dalla Champions League e da chi andrà avanti L'obiettivo è mettere a disposizione di Gattuso i calciatori il prima possibile: questo è scritto a caratteri cubitali nella costruzione del calendario ma ci sono variabili che non dipendono da noi e che, di fatto, ci legano le mani. Le proteste sul calendario? Non so se il calendario del Napoli sia fatto male, ma il calendario in generale è una cosa difficilissima da costruire. Spesso, quando si parla di calendario, nessuno si mette nei panni di chi lo deve fare e delle infinite variabili che entrano in gioco. Facciamo il massimo, ma questi sono i limiti oggettivi del sistema. Tutti si lamentano del calendario e, quando si lamentano tutti, vuol dire che non ci sono favoritismi per nessuno".
di Napoli Magazine
19/01/2026 - 19:23
Ezio Simonelli, presidente della Lega Serie A, ha parlato dopo l'assemblea coi club ai giornalisti: La Lega cercherà di fare tutto il possibile per anticipare le partite prima del 26 marzo, quando ci sarà la gara decisiva per i playoff dei Mondiali. Anche in questo caso, però, tutto dipende dai calendari internazionali, dalla Champions League e da chi andrà avanti L'obiettivo è mettere a disposizione di Gattuso i calciatori il prima possibile: questo è scritto a caratteri cubitali nella costruzione del calendario ma ci sono variabili che non dipendono da noi e che, di fatto, ci legano le mani. Le proteste sul calendario? Non so se il calendario del Napoli sia fatto male, ma il calendario in generale è una cosa difficilissima da costruire. Spesso, quando si parla di calendario, nessuno si mette nei panni di chi lo deve fare e delle infinite variabili che entrano in gioco. Facciamo il massimo, ma questi sono i limiti oggettivi del sistema. Tutti si lamentano del calendario e, quando si lamentano tutti, vuol dire che non ci sono favoritismi per nessuno".