Su Radio CRC, nel corso della trasmissione “A Pranzo con Chiariello” è intervenuto Carmine Martino, radiocronista: "Mi è piaciuto il Napoli nel secondo tempo, l’ovazione del Maradona per Kevin De Bruyne e gli applausi per Anguissa. Questo Napoli può davvero finire alla grande questa stagione. Oggi a Napoli è arrivata la primavera, la temperatura è calda, forse, questo è il segnale che il Napoli sta sbocciando come Antonio Conte lo aveva pensato questa estate, anche se ce lo dirà a fine stagione. A questo punto dico: meglio tardi che mai! Mi è dispiaciuto tantissimo per Vergara soprattutto perché può essere utile per la nazionale italiana. Se, però, penso ad un centrocampo che è composto in mediana da Politano, Anguissa e Spinazzola con De Bruyne e McTominay alle spalle di uno tra Hojlund e Lukaku, penso che questa possa essere una squadra da primissimi posti non solo in Italia, ma anche in Europa. Magari giocatori come Alisson Santos e Vergara posso entrare al 25esimo del secondo tempo per mantenere altissimo il livello dell’attenzione della partita. Io non penso che si possa pensare ad un divorzio a fine stagione tra Antonio Conte e il Napoli, almeno di scenari clamorosi come una chiamata del Real Madrid al tecnico azzurro. L’allenatore, il Presidente e il dirigente sportivo stanno lavorando per pianificare una strategia per costruire il Napoli della prossima stagione e renderlo competitivo anche l’anno prossimo. Per fare questo bisogna ringiovanire l’organico, anche riducendo l’ingaggio dei giocatori, valorizzando anche i pezzi da 90 e di esperienza che possono dare quella personalità che al Napoli è mancato soprattutto in trasferta. Il Napoli in casa ha avuto lo stesso rollino di marcia dell’Inter. Per Alisson Santos il discorso è molto simile a quello che ho fatto per Vergara. È un giocatore che gli avversari non conoscono e con cui devono prendere le misure. Il brasiliano è dotato di grande inventiva e di creatività e abile nell’uno contro uno, ma il rischio è che quando fai le stesse giocate gli avversari prima o poi capiscono le tue finte. Questo è un rischio che hanno tutti coloro che giocano nel campionato italiano. Persino Messi se giocasse in Italia. Il campionato italiano è il campionato più tattico del mondo. Quando Maradona giocava al Napoli, nel periodo in cui in Italia giocava tutti i migliori giocatori di tutti i ruoli, l’argentino dopo 60 minuti di partita equilibrata si illuminava, si accendeva la luce e per 10 minuti diventa imprendibile tanto che arrivava prima o poi al gol o ti faceva segnare. In quegli anni il campionato italiano era il campionato mondiale di calcio. Gilmour ha una maggiore capacità di verticalizzare in fase attiva e di servire i palloni a Hojlund con maggiore precisione rispetto a Lobotka che, però, è insuperabile nel suo ruolo. Il Como è una squadra strabiliante che gioca meglio in trasferta che in casa. Questo ci fa capire la mentalità della squadra di Fabregas. Se dovessi affrontarli, preferirei farlo in casa loro. Di sicuro, l’anno prossimo il Como deve essere iscritto nella lista dei possibili contendenti per lo scudetto. Il Napoli penso che farà qualche sacrificio in estate per abbassare il monte-ingaggi. Lukaku sta bene a Napoli, vuole rimanere qui e lo ha detto anche piangendo. Il Napoli deve seguire la stessa strategia che ha seguito con Giovane e Alisson Santos. Deve comprare giocatori giovani che devono esplodere per fare in modo di abbassare l’età media della rosa e che essi crescano con la guida, la saggezza e l’esperienza di giocatori del calibro di Kevin De Bruyne".
di Napoli Magazine
09/03/2026 - 15:18
Su Radio CRC, nel corso della trasmissione “A Pranzo con Chiariello” è intervenuto Carmine Martino, radiocronista: "Mi è piaciuto il Napoli nel secondo tempo, l’ovazione del Maradona per Kevin De Bruyne e gli applausi per Anguissa. Questo Napoli può davvero finire alla grande questa stagione. Oggi a Napoli è arrivata la primavera, la temperatura è calda, forse, questo è il segnale che il Napoli sta sbocciando come Antonio Conte lo aveva pensato questa estate, anche se ce lo dirà a fine stagione. A questo punto dico: meglio tardi che mai! Mi è dispiaciuto tantissimo per Vergara soprattutto perché può essere utile per la nazionale italiana. Se, però, penso ad un centrocampo che è composto in mediana da Politano, Anguissa e Spinazzola con De Bruyne e McTominay alle spalle di uno tra Hojlund e Lukaku, penso che questa possa essere una squadra da primissimi posti non solo in Italia, ma anche in Europa. Magari giocatori come Alisson Santos e Vergara posso entrare al 25esimo del secondo tempo per mantenere altissimo il livello dell’attenzione della partita. Io non penso che si possa pensare ad un divorzio a fine stagione tra Antonio Conte e il Napoli, almeno di scenari clamorosi come una chiamata del Real Madrid al tecnico azzurro. L’allenatore, il Presidente e il dirigente sportivo stanno lavorando per pianificare una strategia per costruire il Napoli della prossima stagione e renderlo competitivo anche l’anno prossimo. Per fare questo bisogna ringiovanire l’organico, anche riducendo l’ingaggio dei giocatori, valorizzando anche i pezzi da 90 e di esperienza che possono dare quella personalità che al Napoli è mancato soprattutto in trasferta. Il Napoli in casa ha avuto lo stesso rollino di marcia dell’Inter. Per Alisson Santos il discorso è molto simile a quello che ho fatto per Vergara. È un giocatore che gli avversari non conoscono e con cui devono prendere le misure. Il brasiliano è dotato di grande inventiva e di creatività e abile nell’uno contro uno, ma il rischio è che quando fai le stesse giocate gli avversari prima o poi capiscono le tue finte. Questo è un rischio che hanno tutti coloro che giocano nel campionato italiano. Persino Messi se giocasse in Italia. Il campionato italiano è il campionato più tattico del mondo. Quando Maradona giocava al Napoli, nel periodo in cui in Italia giocava tutti i migliori giocatori di tutti i ruoli, l’argentino dopo 60 minuti di partita equilibrata si illuminava, si accendeva la luce e per 10 minuti diventa imprendibile tanto che arrivava prima o poi al gol o ti faceva segnare. In quegli anni il campionato italiano era il campionato mondiale di calcio. Gilmour ha una maggiore capacità di verticalizzare in fase attiva e di servire i palloni a Hojlund con maggiore precisione rispetto a Lobotka che, però, è insuperabile nel suo ruolo. Il Como è una squadra strabiliante che gioca meglio in trasferta che in casa. Questo ci fa capire la mentalità della squadra di Fabregas. Se dovessi affrontarli, preferirei farlo in casa loro. Di sicuro, l’anno prossimo il Como deve essere iscritto nella lista dei possibili contendenti per lo scudetto. Il Napoli penso che farà qualche sacrificio in estate per abbassare il monte-ingaggi. Lukaku sta bene a Napoli, vuole rimanere qui e lo ha detto anche piangendo. Il Napoli deve seguire la stessa strategia che ha seguito con Giovane e Alisson Santos. Deve comprare giocatori giovani che devono esplodere per fare in modo di abbassare l’età media della rosa e che essi crescano con la guida, la saggezza e l’esperienza di giocatori del calibro di Kevin De Bruyne".