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ON AIR - Salvione: "Difficile fare un pronostico sul futuro di Conte, ma per la Nazionale penso più ad Allegri, Roma? Possibile un ruolo per Totti, Sarri? Non resterà alla Lazio, per la FIGC Malagò resta il nome più autorevole"
18.04.2026 12:17 di Napoli Magazine
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A “1 Football Club”, programma radiofonico in onda su 1 Station Radio, è intervenuto Pasquale Salvione, coordinatore del Corriere dello Sport online. Di seguito, un estratto dell’intervista. 
 
Direttore, a Roma l'anno prossimo ci saranno sia Gasperini che Ranieri?
 
“Non credo, perché la frattura mi sembra abbastanza netta. Ranieri mi pare allontanarsi dalla Roma e questo è un segnale in chiave futura: penso che Gasperini vada verso una conferma sulla panchina giallorossa, mentre Ranieri e la Roma siano destinati a separarsi. L'ultima settimana è stata ricca di polemiche, ma lei sa bene che la proprietà americana della Roma è abituata ad agire in silenzio, a fare fatti senza esporsi. Non ha mai parlato pubblicamente né rilasciato interviste in questi anni. Non dimentichiamo che è stata capace di prendere José Mourinho e annunciarlo senza che nessuno lo avesse previsto. Anche stavolta credo stiano lavorando nelle retrovie. Se vuole un pronostico: vedo Gasperini ancora alla Roma, Ranieri no".
 
Un ascoltatore provoca scrivendo: “Totti mister”. Francesco Totti non sarà l’allenatore della Roma, però sembra esserci stato un riavvicinamento nelle ultime settimane tra l’ex capitano e la proprietà. Ci sarà un futuro per Totti alla Roma e se si, in quale ruolo?
 
“Il tema è che la Roma va verso l’anno del centenario, quindi la necessità di avere una bandiera storica all’interno del club è sentita anche dalla proprietà americana. Io penso che Totti possa avere un ruolo, non necessariamente operativo al 100%, ma comunque importante all’interno della nuova dirigenza. In questo momento, però, in cui si sta ridisegnando l’assetto dirigenziale, bisognerà capire quali saranno le scelte della proprietà".
 
Restando a Roma, le chiedo del futuro della Lazio: crede che Maurizio Sarri resterà sulla panchina biancoceleste anche nella prossima stagione? Ci sono movimenti dal punto di vista societario, magari legati a una possibile cessione del club?
 
“Per chiudere sulla Roma, la sconfitta di ieri del Como riapre un po’ lo scenario, perché se la Roma dovesse vincere oggi potrebbe rientrare seriamente nella corsa Champions. La Juventus al momento sembra favorita, ma non è ancora tutto deciso. Per quanto riguarda la Lazio, se vuole un pronostico, non credo che Sarri resterà l’anno prossimo: la divergenza con la proprietà è netta, quasi totale. Penso che sia destinato ad andare via. Non credo invece a una cessione del club: le voci circolano continuamente, ma Claudio Lotito ha sempre detto chiaramente di non avere alcuna intenzione di vendere la Lazio. Mi aspetto quindi una Lazio ancora in mano a Lotito, ma senza Sarri”.
 
Andiamo in casa Napoli, il tema resta il futuro di Antonio Conte. Secondo le informazioni in vostro possesso al Corriere dello Sport, Conte resterà a Napoli anche nella prossima stagione?
 
“Le ho parlato di Ranieri e di Sarri, questa invece è una domanda da cento milioni di dollari. Il futuro di Conte è ancora tutto da decidere, perché non c'è una strada definita. Serve un confronto con il presidente Aurelio De Laurentiis, che credo avverrà a breve, probabilmente dopo la definizione degli obiettivi sportivi, quindi la qualificazione in Champions League. Dopo i risultati recenti, la soglia punti si è abbassata e la situazione si sta delineando. In questo momento però è difficile fare un pronostico: c'è un contratto in essere e serve trovare un'unità di intenti per andare avanti. Io penso che Conte possa anche restare, ma se non ci saranno le condizioni giuste non credo si proseguirà. È una situazione molto intricata, anche perché l'ipotesi Nazionale, di cui si era parlato, sembra aver trovato in Massimiliano Allegri un candidato molto autorevole. Bisognerà capire anche cosa farà la Federazione".
 
Quindi per la Nazionale vede più Allegri che Conte?
 
“Io penso di sì".
 
Restando in tema Federazione, cosa si aspetta per il ruolo di presidente della FIGC?
 
“È una situazione molto complicata. La candidatura di Giovanni Malagò è molto forte, perché è un uomo di grande esperienza politica e quindi al momento è il favorito. Tuttavia c'è anche una spinta da parte del governo verso un possibile commissariamento per avviare riforme. È una partita aperta, ma oggi Malagò resta il nome più autorevole".
 
Qualora Conte non dovesse restare sulla panchina del Napoli, il club ha già dei nomi sul taccuino?
 
“Noi al Corriere dello Sport abbiamo fatto una lista di possibili allenatori. Tra questi c'è Gian Piero Gasperini, che piace molto al Napoli e in passato è stato vicino alla panchina azzurra. Poi ci sono Vincenzo Italiano e Fabio Grosso, un allenatore che sta facendo molto bene e che va monitorato. C'è anche la suggestione Sarri, visto che potrebbe lasciare la Lazio. Però sono tutte ipotesi, da tenere in secondo piano rispetto alla posizione di Conte, che deve ancora decidere il suo futuro".
 
Nelle ultime settimane si è fatto anche il nome di Enzo Maresca. È solo un nome da giornali o può essere un'opzione concreta per il Napoli?
 
“Quando al timone c'è Aurelio De Laurentiis mi aspetto sempre qualsiasi soluzione, perché è una persona molto fantasiosa nelle sue scelte. Non escludo nulla, ma in questo momento è difficile prendere un nome e scartarne un altro, perché non sappiamo ancora se il Napoli dovrà davvero cercare un nuovo allenatore. Tutto è possibile e il contrario di tutto. Bisogna aspettare: finché la situazione di Conte non sarà definita, il Napoli non potrà valutare seriamente alternative". 
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di Napoli Magazine

18/04/2026 - 12:17

A “1 Football Club”, programma radiofonico in onda su 1 Station Radio, è intervenuto Pasquale Salvione, coordinatore del Corriere dello Sport online. Di seguito, un estratto dell’intervista. 
 
Direttore, a Roma l'anno prossimo ci saranno sia Gasperini che Ranieri?
 
“Non credo, perché la frattura mi sembra abbastanza netta. Ranieri mi pare allontanarsi dalla Roma e questo è un segnale in chiave futura: penso che Gasperini vada verso una conferma sulla panchina giallorossa, mentre Ranieri e la Roma siano destinati a separarsi. L'ultima settimana è stata ricca di polemiche, ma lei sa bene che la proprietà americana della Roma è abituata ad agire in silenzio, a fare fatti senza esporsi. Non ha mai parlato pubblicamente né rilasciato interviste in questi anni. Non dimentichiamo che è stata capace di prendere José Mourinho e annunciarlo senza che nessuno lo avesse previsto. Anche stavolta credo stiano lavorando nelle retrovie. Se vuole un pronostico: vedo Gasperini ancora alla Roma, Ranieri no".
 
Un ascoltatore provoca scrivendo: “Totti mister”. Francesco Totti non sarà l’allenatore della Roma, però sembra esserci stato un riavvicinamento nelle ultime settimane tra l’ex capitano e la proprietà. Ci sarà un futuro per Totti alla Roma e se si, in quale ruolo?
 
“Il tema è che la Roma va verso l’anno del centenario, quindi la necessità di avere una bandiera storica all’interno del club è sentita anche dalla proprietà americana. Io penso che Totti possa avere un ruolo, non necessariamente operativo al 100%, ma comunque importante all’interno della nuova dirigenza. In questo momento, però, in cui si sta ridisegnando l’assetto dirigenziale, bisognerà capire quali saranno le scelte della proprietà".
 
Restando a Roma, le chiedo del futuro della Lazio: crede che Maurizio Sarri resterà sulla panchina biancoceleste anche nella prossima stagione? Ci sono movimenti dal punto di vista societario, magari legati a una possibile cessione del club?
 
“Per chiudere sulla Roma, la sconfitta di ieri del Como riapre un po’ lo scenario, perché se la Roma dovesse vincere oggi potrebbe rientrare seriamente nella corsa Champions. La Juventus al momento sembra favorita, ma non è ancora tutto deciso. Per quanto riguarda la Lazio, se vuole un pronostico, non credo che Sarri resterà l’anno prossimo: la divergenza con la proprietà è netta, quasi totale. Penso che sia destinato ad andare via. Non credo invece a una cessione del club: le voci circolano continuamente, ma Claudio Lotito ha sempre detto chiaramente di non avere alcuna intenzione di vendere la Lazio. Mi aspetto quindi una Lazio ancora in mano a Lotito, ma senza Sarri”.
 
Andiamo in casa Napoli, il tema resta il futuro di Antonio Conte. Secondo le informazioni in vostro possesso al Corriere dello Sport, Conte resterà a Napoli anche nella prossima stagione?
 
“Le ho parlato di Ranieri e di Sarri, questa invece è una domanda da cento milioni di dollari. Il futuro di Conte è ancora tutto da decidere, perché non c'è una strada definita. Serve un confronto con il presidente Aurelio De Laurentiis, che credo avverrà a breve, probabilmente dopo la definizione degli obiettivi sportivi, quindi la qualificazione in Champions League. Dopo i risultati recenti, la soglia punti si è abbassata e la situazione si sta delineando. In questo momento però è difficile fare un pronostico: c'è un contratto in essere e serve trovare un'unità di intenti per andare avanti. Io penso che Conte possa anche restare, ma se non ci saranno le condizioni giuste non credo si proseguirà. È una situazione molto intricata, anche perché l'ipotesi Nazionale, di cui si era parlato, sembra aver trovato in Massimiliano Allegri un candidato molto autorevole. Bisognerà capire anche cosa farà la Federazione".
 
Quindi per la Nazionale vede più Allegri che Conte?
 
“Io penso di sì".
 
Restando in tema Federazione, cosa si aspetta per il ruolo di presidente della FIGC?
 
“È una situazione molto complicata. La candidatura di Giovanni Malagò è molto forte, perché è un uomo di grande esperienza politica e quindi al momento è il favorito. Tuttavia c'è anche una spinta da parte del governo verso un possibile commissariamento per avviare riforme. È una partita aperta, ma oggi Malagò resta il nome più autorevole".
 
Qualora Conte non dovesse restare sulla panchina del Napoli, il club ha già dei nomi sul taccuino?
 
“Noi al Corriere dello Sport abbiamo fatto una lista di possibili allenatori. Tra questi c'è Gian Piero Gasperini, che piace molto al Napoli e in passato è stato vicino alla panchina azzurra. Poi ci sono Vincenzo Italiano e Fabio Grosso, un allenatore che sta facendo molto bene e che va monitorato. C'è anche la suggestione Sarri, visto che potrebbe lasciare la Lazio. Però sono tutte ipotesi, da tenere in secondo piano rispetto alla posizione di Conte, che deve ancora decidere il suo futuro".
 
Nelle ultime settimane si è fatto anche il nome di Enzo Maresca. È solo un nome da giornali o può essere un'opzione concreta per il Napoli?
 
“Quando al timone c'è Aurelio De Laurentiis mi aspetto sempre qualsiasi soluzione, perché è una persona molto fantasiosa nelle sue scelte. Non escludo nulla, ma in questo momento è difficile prendere un nome e scartarne un altro, perché non sappiamo ancora se il Napoli dovrà davvero cercare un nuovo allenatore. Tutto è possibile e il contrario di tutto. Bisogna aspettare: finché la situazione di Conte non sarà definita, il Napoli non potrà valutare seriamente alternative".