Carlos Cuesta, tecnico del Parma, è intervenuto in conferenza stampa al Mutti Training Center alla vigilia di Napoli-Parma, recupero della 16a giornata della Serie A. Ecco le sue dichiarazioni: "Mi aspetto una partita come sempre. Sempre cercando di fare il massimo e cercare di fare punti. Siamo focalizzati su quello che dobbiamo fare. Sappiamo della difficoltà dell’avversario. Cercheremo di portarla dove vogliamo. Non sono a disposizione Lovik e Guaita, si è fatto male a una spalla. Nemmeno Almqvist sarà convocato, si è dovuto fermare per un piccolo problema, sarà convocato Drobnic, difensore centrale della Primavera. Anche il portiere Casentini sarà con noi. Penso che debba essere apprezzato quanto questi ragazzi stanno facendo per rappresentare il Parma e rafforzare il club in Serie A, per giocare ogni giorno meglio. Sappiamo però che i punti sono in palio in tutte le partite, e ovviamente anche domani dovremo puntare ad ottenerli. Noi speriamo di essere una squadra compatta, che sa capire i momenti. Sappiamo che sono una squadra forte, soprattutto quando sono vicini all’area avversaria. Hanno tanta capacità sia in palle inattive sia nello spazio. Non sono io quello che deve spiegare in dettaglio cos’è il Napoli. Sappiamo però che ci sono spazi e opportunità, dove possiamo portare la partita dove vogliamo. Loro sono molto consistenti a livello di identità, pressano alto e vogliono avere la palla, attaccare gli spazi, possono giocare corto e lungo, con capacità di trovare la punta anche col portiere. Il Napoli è una grandissima squadra, non so se riusciremo ad avere la palla tanto quanto l’Inter, ma speriamo di avere le nostre opportunità. Vogliamo essere umili perché dovremo anche soffrire insieme e lottare, metterci lì al lavoro e con quello avere la fiducia e la determinazione per ottenere punti. I numeri giusti nel calcio sono punti e gol, vedo cose positive, sono convinto che sarà così e i pezzi da aggiungere porteranno cose per migliorare. Conte è un allenatore che ha vinto cinque scudetti, ho avuto la fortuna o sfortuna di vederlo in Inghilterra, ho visto la velocità di adattamento, la squadra dopo due settimane era già la sua con un'identità ben precisa, un allenatore che ha vinto così tanto, è un riferimento assoluto, ho potuto vederlo ed è stato sempre un capolavoro".
di Napoli Magazine
13/01/2026 - 13:05
Carlos Cuesta, tecnico del Parma, è intervenuto in conferenza stampa al Mutti Training Center alla vigilia di Napoli-Parma, recupero della 16a giornata della Serie A. Ecco le sue dichiarazioni: "Mi aspetto una partita come sempre. Sempre cercando di fare il massimo e cercare di fare punti. Siamo focalizzati su quello che dobbiamo fare. Sappiamo della difficoltà dell’avversario. Cercheremo di portarla dove vogliamo. Non sono a disposizione Lovik e Guaita, si è fatto male a una spalla. Nemmeno Almqvist sarà convocato, si è dovuto fermare per un piccolo problema, sarà convocato Drobnic, difensore centrale della Primavera. Anche il portiere Casentini sarà con noi. Penso che debba essere apprezzato quanto questi ragazzi stanno facendo per rappresentare il Parma e rafforzare il club in Serie A, per giocare ogni giorno meglio. Sappiamo però che i punti sono in palio in tutte le partite, e ovviamente anche domani dovremo puntare ad ottenerli. Noi speriamo di essere una squadra compatta, che sa capire i momenti. Sappiamo che sono una squadra forte, soprattutto quando sono vicini all’area avversaria. Hanno tanta capacità sia in palle inattive sia nello spazio. Non sono io quello che deve spiegare in dettaglio cos’è il Napoli. Sappiamo però che ci sono spazi e opportunità, dove possiamo portare la partita dove vogliamo. Loro sono molto consistenti a livello di identità, pressano alto e vogliono avere la palla, attaccare gli spazi, possono giocare corto e lungo, con capacità di trovare la punta anche col portiere. Il Napoli è una grandissima squadra, non so se riusciremo ad avere la palla tanto quanto l’Inter, ma speriamo di avere le nostre opportunità. Vogliamo essere umili perché dovremo anche soffrire insieme e lottare, metterci lì al lavoro e con quello avere la fiducia e la determinazione per ottenere punti. I numeri giusti nel calcio sono punti e gol, vedo cose positive, sono convinto che sarà così e i pezzi da aggiungere porteranno cose per migliorare. Conte è un allenatore che ha vinto cinque scudetti, ho avuto la fortuna o sfortuna di vederlo in Inghilterra, ho visto la velocità di adattamento, la squadra dopo due settimane era già la sua con un'identità ben precisa, un allenatore che ha vinto così tanto, è un riferimento assoluto, ho potuto vederlo ed è stato sempre un capolavoro".