Il quotidiano La Repubblica analizza lo stop dell'Inter in casa della Fiorentina (1-1): "Ha riempito d’angoscia le due settimane di sosta per gli interisti, che assistono all’involuzione di una squadra in crisi di forma e, di conseguenza, di risultati; ha restituito speranza a Milan e Napoli, che, in attesa di sfidarsi a Pasquetta al Maradona, si trovano ora a sei e sette punti di distacco dai nerazzurri, chiamati al match interno contro la Roma nel giorno di Pasqua. Uno scoglio non da poco, dopo quattro gare senza vittorie per i nerazzurri fra Coppa Italia e campionato: allo 0-0 di Como sono seguiti la sconfitta nel derby e il pari con l’Atalanta. (...) Così, in una giornata che poteva chiudere il campionato, l’Inter ha invece deciso di riaprirlo, dimostrando una volta di più il proprio momento no. E tornano ad agitarsi i fantasmi delle rimonte subite: quella della stagione 2021/22, quando a vincere fu il Milan, e quella della 2024/25, che premiò all’ultimo il Napoli. Ora le inseguitrici sono lì entrambe. Chivu dovrà dimostrare di saper reggere l’urto, anche perché non ha un percorso in Champions a distrarre le menti e a sottrarre energie. La Coppa Italia è un di più, ma è sul campionato che i nerazzurri hanno deciso di investire l’intera stagione. Sei punti di vantaggio a 8 giornate non sono pochi, ma neanche tanti per una squadra che fatica a trovare una meta".
di Napoli Magazine
23/03/2026 - 09:42
Il quotidiano La Repubblica analizza lo stop dell'Inter in casa della Fiorentina (1-1): "Ha riempito d’angoscia le due settimane di sosta per gli interisti, che assistono all’involuzione di una squadra in crisi di forma e, di conseguenza, di risultati; ha restituito speranza a Milan e Napoli, che, in attesa di sfidarsi a Pasquetta al Maradona, si trovano ora a sei e sette punti di distacco dai nerazzurri, chiamati al match interno contro la Roma nel giorno di Pasqua. Uno scoglio non da poco, dopo quattro gare senza vittorie per i nerazzurri fra Coppa Italia e campionato: allo 0-0 di Como sono seguiti la sconfitta nel derby e il pari con l’Atalanta. (...) Così, in una giornata che poteva chiudere il campionato, l’Inter ha invece deciso di riaprirlo, dimostrando una volta di più il proprio momento no. E tornano ad agitarsi i fantasmi delle rimonte subite: quella della stagione 2021/22, quando a vincere fu il Milan, e quella della 2024/25, che premiò all’ultimo il Napoli. Ora le inseguitrici sono lì entrambe. Chivu dovrà dimostrare di saper reggere l’urto, anche perché non ha un percorso in Champions a distrarre le menti e a sottrarre energie. La Coppa Italia è un di più, ma è sul campionato che i nerazzurri hanno deciso di investire l’intera stagione. Sei punti di vantaggio a 8 giornate non sono pochi, ma neanche tanti per una squadra che fatica a trovare una meta".